Return To Castle Wolfenstein
di Filippo Ciarlora

Storia e scopo del gioco
Return To Castle Wolfestein e' un fantastico gioco del genere sparatutto con visuale in prima persona, ambientato nel pieno della Seconda Guerra Mondiale.
Siamo nel 1943 e la Grande Guerra sta devastando l'Europa, i nazisti del Terzo Reich vogliono avere la meglio nel conflitto e sono pronti a lanciarsi in qualsiasi progetto che possa permettergli di conquistare il mondo, ragion per cui sono disposti ad andare ben oltre la guerra convenzionale.
Quando affrontiamo la modalità a Giocatore singolo impersoniamo B.J. Blazkowicz, un ranger dell'esercito degli Stati Uniti (Return to Castle Wolfenstein, infatti, può essere giocato in due diverse modalità: Giocatore singolo e Multiplayer).

L'Ufficio Azioni Segrete (l'OSA) ci ha assegnato l'incarico di indagare su strane voci che parlano di attività occulte e ingegneria genetica da parte dei nazisti.
Inizia così la nostra avventura che ci porterà nelle vicende del Terzo Reich, nelle quali dovremo eliminare legioni di soldati nazisti e combattere contro le creature più terrificanti. Affronteremo zombie richiamati dal regno dei morti grazie alla magia nera e distruggeremo pericolosissime creature generate dalle attività di ingegneria genetica.
Return To Castle Wolfestein si articola in sette lunghe missioni, ognuna delle quali é divisa in più livelli (circa una trentina in totale) nei quali abbiamo sempre uno o più obiettivi da compiere. Gli obiettivi possono essere di vario tipo come ad esempio: eliminare una truppa di nazisti, distruggere una determinata creatura, disattivare il lancio di un missile, scappare da un determinato luogo, infiltrarsi nelle file nemiche senza farsi scoprire, trovare una persona alleata ed altro ancora. Le missioni sono tutte diverse una dall'altra e le ambientazioni sono davvero stupende e realistiche, tanto per fare un esempio ne citiamo alcune: castelli, foreste, aereoporti e basi militari, funivie, foreste, villaggi in rovina, chiese e cimiteri, scavi sotterranei e zone artiche.

Alla fine dell'ultimo livello, naturalmente, avremo a che fare con il boss finale, cioé la terribile creatura Heinrich I (veramente un'osso duro!!!). Inutile dire che dovremo sconfiggere questo potentissimo mostro per sventare definitivamente i malvagi piani dei nazisti.
In modalità Multiplayer, ovviamente, il sistema di gioco é totalmente diverso e potremo prendere parte a battaglie fra Asse e Alleati.
La sezione Multiplayer di Return to Castle Wolfenstein prevede un gioco in cui la squadra dell'Asse affronta quella degli Alleati scegliendo fra tre diverse modalità: Obiettivo, Cronometro o Checkpoint.
Obiettivo (wolf MP) è la modalità Multiplayer predefinita. In questo tipo di partita, sia l'Asse che gli Alleati hanno uno o più obiettivi da raggiungere entro un limite di tempo prestabilito. Vince la prima squadra che riesce a completare con successo tutti i suoi obiettivi.

La modalità Cronometro (wolf CR) è simile alla precedente, ma con una particolarità: al termine di ogni round, le squadre cambiano schieramento e devono battere il tempo ottenuto dagli avversari nel round appena concluso.
Nella modalità Checkpoint (wolf CP), le squadre combattono per il controllo di bandiere situate in diverse aree della mappa. Vince il primo schieramento che riesce a controllare contemporaneamente tutte le bandiere o quello che ne possiede di più quando il tempo scade.
Una differenza fondamentale fra la modalità Multiplayer di RtCW e gli altri giochi è il concetto di rinforzi. In RtCW, entriamo in modalità Limbo e rientriamo nella partita a intervalli di tempo in qualità di rinforzo per la nostra squadra.

Esistono importanti differenze di gioco fra le modalità Giocatore singolo e Multiplayer di Return to Castle Wolfenstein. In modalità Multiplayer, alcune armi impiegano più tempo a sparare, hanno un raggio d'azione più ampio o rallentano il movimento di chi le impugna. Non possiamo portare con noi un gran numero di munizioni, né avere più di un'arma a due mani per volta. Non esistono kit medici o munizioni sparsi per le mappe; dovremo ottenere questi oggetti da un medico (energia) o da un luogotenente (munizioni) della nostra squadra.
Quindi possiamo intuire quanto sia importante il fatto che la nostra squadra di soldati, medici, ingegneri e luogotenenti si muova in stretta collaborazione per avere la meglio sugli avversari. Il modo in cui i diversi elementi sapranno agire in maniera complementare sotto il fuoco nemico nel corso di una missione sarà il fattore determinante per il successo o per il fallimento.
Voto: 5 su 5

Grafica e audio
La grafica e' semplicemente stupenda e tutto quanto é molto curato nei minimi dettagli, in Return To Castle Wolfestein il motore grafico di Quake III Arena fa vedere tutta la sua potenza.
Gli ambienti ed il paesaggio circostante sono molto dettagliati e realistici, come ad esempio le bellissime murature in pietra, i portoni in legno con i cardini in ferro battuto, il ghiaccio attorno gli infissi delle finestre, le tendine che si muovono con il vento ed altri particolari ancora. Anche le ambientazioni al chiuso sono molto curate: quadri appesi alle pareti, caminetti con il fuoco acceso, mobili, oggetti ornamentali e così via. Le ambientazioni esterne sono assolutamente stupende, il villaggio in rovina é talmente ben realizzato tanto che ci sembra veramente di essere nel mezzo della battaglia.

Molto realistica e ottimamente implementata la gestione di luci e ombre; l'ambiente circostante, ad esempio, subisce anche le variazioni e le tonalità di luce dovute al fuoco delle torce. Non manca l'illuminazione delle varie luci artificiali (lampade, fari, ecc.) che, soprattutto nei luoghi chiusi, rendono ancora maggiore il senso di realismo.
Altri effetti grafici come il fuoco, il fumo, la nebbia e l'acqua sono eccellenti.
I nemici sono realizzati in maniera impeccabile dal punto di vista grafico: le divise, le uniformi ed i volti sono curati nei minimi particolari (basti pensare che possiamo vedere addirittura la dentatura delle persone ed i tratti somatici dei loro volti). I soldati inoltre, hanno un sistema di animazione con movimenti estremamente fluidi e naturali. Quando camminano, corrono o cadono a terra l'azione risulta perfetta, con un realismo eccezionale. Negli ambienti al freddo possiamo addirittura vedere la nuvoletta di fumo generata dal respiro e ci é anche capitato più di una volta vedere un soldato fumare una sigaretta.
Se la parte grafica é ai massimi livelli quella audio non é certo da meno: le musiche di sottofondo sono perfettamente adatte all'atmosfera di guerra e aumentano la tensione all'interno del gioco. Gli effetti audio sono incredibili: soldati che parlano tra di loro, sentinelle che cantano e fischiettano motivetti, radioline sintonizzate su emittenti radio che trasmettono notiziari e musica classica, soldati che tossiscono ed altri ancora. Ci sono poi gli effetti sonori classici come il rumore degli spari delle armi, esplosioni, porte che si aprono, rumore dei passi e così via.
Massimo dei voti quindi alla grafica e all'audio che danno un senso di realismo e coinvolgimento totale al giocatore.
Voto: 5 su 5

Giocabilita'
La giocabilità é ottima, i controlli sono veloci e precisi, a nostro avviso il miglior modo per guidare il nostro personaggio si ottiene usando tastiera e mouse insieme.
L'interfaccia grafica é molto semplice e chiara, possiamo salvare la nostra posizione in ogni momento, il gioco comunque effettuerà periodicamente anche dei salvataggi automatici (autosaves). Durante il gioco possiamo tenere sotto controllo tutti i dati più importanti come lo stato di salute (in basso a sinistra), le munizioni che ci restano (in basso a destra) e le varie armi (in alto a destra).

Return To Castle Wolfestein é un titolo che punta in primo luogo sugli scontri a fuoco contro i nemici e sulla risoluzione degli obiettivi che ci vengono assegnati. Non ci troveremo a risolvere enigmi (come ad esempio in Tomb Raider) e neppure a girare per ore ed ore alla ricerca di una porta, i livelli infatti non sono molto vasti e sono realizzati in maniera lineare.
I soldati nazisti sono l'aspetto più riuscito dell'esperienza di gioco grazie all'ottima intelligenza artificiale di cui sono dotati. Non stanno immobili ad aspettarci e appena si accorgono della nostra presenza ci sparano e ci corrono dietro; evitano i nostri colpi nascondendosi dietro gli ostacoli oppure con spostamenti e capriole.
Per completare con successo le missioni, dovremo utilizzare tattiche furtive, infatti se ci lanciamo allo scoperto senza una minima strategia non tarderemo a ritrovarci a terra morti e senza munizioni. A volte, è necessario aspettare il momento giusto per sorprendere un avversario alle spalle o per superarlo senza farci scoprire. L'esito di alcune missioni (ad esempio nella foresta) dipende interamente dal fatto di riuscire a passare inosservati.
Naturalmente saremo equipaggiati con una vasta gamma di armi (coltello, pistole, mitragliatrici, fucili, lanciafiamme, bombe a mano, cannoni ed un'arma elettrica). La maggior parte di queste però fa molto rumore e rivela la nostra posizione ai nemici. Alcune di esse sono silenziose e ci permettono di colpire rimanendo nell'ombra. Quindi dobbiamo sempre valutare con attenzione la scelta migliore per ogni situazione.
Sferrando calci alle porte potremo aprirle più rapidamente ma attireremo l'attenzione del nemico. Possiamo comunque aprire la maggior parte delle porte lentamente e in silenzio premendo l'apposito tasto. Entrambi i metodi possono essere efficaci, dipende dalla situazione.
Metterci al riparo ci aiuterà a rimanere in vita, durante gli scontri possiamo abbassarci dietro gli ostacoli oppure nasconderci dietro un muro, possiamo anche sporgerci per guardarci intorno. Cerchiamo di ascoltare i nemici, cercando di cogliere il momento in cui ricaricano l'arma, in quel momento sono più vulnerabili. Ovviamente, lo stesso discorso vale anche per noi, quindi tieniamo sempre sotto controllo l'indicatore di munizioni.
Stiamo attenti a non far suonare gli allarmi, quando ciò accade i nemici iniziano a pioverci addosso. Possiamo disattivare la sirena da una qualsiasi cassetta d'allarme presente nei dintorni premendo il pulsante rosso o, più semplicemente, distruggendola.
Questi sono alcuni elementi di cui bisognerà tenere conto durante l'azione di gioco, la combinazione di tutti questi fattori rende l'esperienza di gioco assolutamente appassionante e coinvolgente.
Voto: 5 su 5

Interesse
I livelli da completare in singolo giocatore sono circa una trentina, divisi in sette missioni. Per completarli tutti ci vogliono parecchie ore, anche perché gli ultimi livelli sono abbastanza impegnativi grazie alla resistenza opposta dai nemici (noi, per finirlo, ci abbiamo messo qualche settimana giocando tutte le sere!).
Return To Castle Wolfestein é uno sparatutto eccezionale, l'esperienza in singolo giocatore é ai massimi livelli ed é difficile staccarsi dal monitor una volta iniziato a giocare.
L'implementazione multiplayer e' originale e si tratta quindi di qualcosa di diverso dalle solite partite, possiamo giocare in Internet oppure ad una rete locale.
Return To Castle Wolfestein, inoltre, é un titolo espandibile in quanto possiamo trovare nuove mappe e livelli aggiuntivi (mods) e questo accresce sicuramente la longevità del prodotto.

Considerando tutti questi elementi e le varie modalità di gioco merita il massimo dei voti anche per quanto riguarda la longevita'.
Si tratta di un titolo adattissimo sia per chi cerca uno sparatutto da giocare in singolo sia per chi ne cerca uno da giocare in rete.
Voto: 5 su 5

Pregi
- Grafica ed effetti audio eccellenti
- Esperienza di gioco esaltante
- Storia e trama coinvolgente
- Ambientazioni e luoghi
- Giocabilità e intelligenza artificiale dei nemici

Difetti
- Alti requisiti di sistema (il gioco comunque ha girato abbastanza bene anche sulla configurazione da noi provata)

Considerazioni finali
Return To Castle Wolfestein é un gioco assolutamente fantastico, un'altro capolavoro di id Software che con questo prodotto ci regala un'esperienza di gioco assolutamente unica.
Si tratta di uno sparatutto che introduce delle nuove caratteristiche nel multiplayer, nell'intelligenza artificiale e nell'approccio con l'azione di gioco.
Terribilmente bello e appassionante da giocare, attualmente é il migliore sparatutto in circolazione (forse il migliore in assoluto di tutti i tempi). Possiamo stare sicuri che acquistando questo prodotto ci faremo un bellissimo regalo, a patto di avere un Mac relativamente recente, possibilmente con una scheda video da 16 MB di memoria
.
Chi volesse ulteriori dettagli può collegarsi ai seguenti siti:
- Aspyr Media (Editore)
- Westlake Interactive (Sviluppatore)
- Sito Web ufficiale
Voto: 5 su 5


Nome Gioco Return To Castle Wolfestein
Produttore e Sito Aspyr Media & Westlake Interactive
Distribuito in Italia da: Melaeffe
Prezzo al Pubblico 65 EURO IVA compresa
Requisiti di sistema - Processore PowerPC a 500 Mhz
- 128 MB di memoria Ram (256 sotto OS X)
- Scheda video con accellerazione 3D
- Circa 700 MB di spazio su hard disk
- MacOS 9.2 e MacOS 10.1 o successivi
Provato con questa configurazione: iMac DV 400 Mhz, 384 MB di Ram, ATI RAGE 128 con 8MB VRAm MacOS 9.2
Eta' dei giocatori Dai 14 anni in su
Confezione Multipiattaforma NO


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