Warrior Kings
di Filippo Ciarlora

Confezione
La confezione di Warrior Kings è la stessa che viene usata per i film in DVD, cioé la pratica custodia in plastica rigida poco ingombrante.
Sulla copertina, oltre al titolo del gioco, c'è il bellissimo disegno di un cavaliere intento ad osservare il proprio esercito che sta attaccando un castello nemico.
Oltre a questa epica scena si nota nella parte bassa il simbolo di Feral e questa è una bella notizia, infatti tutto il gioco è in italiano sia nell'interfaccia, nei testi e nell'audio.
Sulla parte posteriore della confezione ci sono cinque schermate, una breve introduzione alla trama e lo scopo del gioco (in lingua italiana), i requisiti di sistema e gli indirizzi internet delle software house che hanno collaborato alla realizzazione di questo prodotto:
- Black Cactus (casa sviluppatrice)
- Zonic (casa sviluppatrice per Mac)
- Feral (casa pubblicatrice per Mac)
All'interno della confezione, oltre al cd troviamo un manuale di circa 40 pagine in inglese. Fortunatamente all'interno del cd c'è lo stesso manuale in italiano in formato "pdf" (possiamo quindi stamparlo) e altri manuali, sempre in italiano, in formato html (visibili con qualsiasi browser web).

Voto: 4,5 su 5

Storia e scopo del gioco
Warrior Kings è un buon gioco di strategia in tempo reale, con grafica a 3 dimensioni, ambientato in un'epoca medievale dominata da cavalieri costantemente in lotta per la supremazia sul territorio.
Dovremo impersonare il giovane Artos, il "re guerriero" sovrano di un nuovo regno nato dalle ceneri dell'Impero del Dio Uno.
Il nostro scopo sarà restituire all'impero la gloria e gli antichi fasti di un tempo e portare il nostro personaggio al titolo di "Artos il Condottiero".
Non sarà una facile impresa: dovremo costruire castelli, sfruttare tutte le risorse delle terre (raccogliere legname, coltivare i campi, raccogliere i materiali, procurare scorte di cibo, ecc.), fondare una solida economia e costruire il nostro esercito.
Il cibo e le risorse saranno indispensabili per costruire i nuovi edifici (caserme, abitazioni, fattorie, botteghe, armerie, muri di cinta, ecc.) e reclutare le unità militari (arcieri, cavalleria, fanteria, ecc.).
Per raccogliere le risorse (cibo, materiali ed oro) e costruire gli edifici bisognerà ricorrere alle unità di base, cioé i contadini (sia uomini che donne).
L'edificio principale di comando attorno al quale verrà fondato il nostro regno è il maniero, il quale potrá essere trasformato successivamente in roccaforte, castello e palazzo (in assoluto l'edificio più importante).
Le nostre epiche avventure saranno ambientate in terre suggestive tra boschi e foreste, montagne innevate, porti in riva al mare, villaggi medievali, valli rocciose, fiordi, grandi fiumi e tante altre locazioni.
In Warrior King si può giocare come singolo giocatore oppure in modo multi-giocatore.

In singolo giocatore si deve affrontare una campagna articolata su 22 lunghi livelli suddivisi in più missioni.
In pratica dovremo aiutare il giovane Artos a ricostruire l'impero ormai caduto nel caos più totale in preda a barbari, mercenari e governatori corrotti.
Nella prima missione vedremo la casata di Cravant invasa da truppe barbariche e alla guida di Artos dovremo cercare di sventare l'attacco. Sarà tutto inutile in quanto troppo forti le forze nemiche ed inoltre assisteremo all'uccisione del Duca di Cravant (papà di Artos) da parte di un traditore.
Assieme ad Artos e le sue truppe dovremo scappare fino al porto e fuggire via mare verso nuove terre.
Da queste nuove terre dovremo partire da zero e cercare di ricostruire l'unità imperiale portando il giovane Artos al titolo di condottiero.
In multi-giocatore possiamo giocare in internet attraverso il servizio gratuito Game Ranger fino ad un massimo di otto giocatori contemporaneamente.
Possiamo scegliere tra diciotto mappe e due condizioni di vittoria: distruggere il maniero nemico oppure tutte le truppe nemiche degli altri giocatori.
Voto: 4,5 su 5

Grafica e audio
Warrior Kings è dotato di una grafica completamente tridimensionale e qualsiasi elemento come soldati, guerrieri a cavallo, mostri, case, edifici, castelli e alberi non sono semplici disegni ma veri e propri elementi poligonali.
Quello che ci ha stupito in Warrior Kings non è tanto la qualità grafica degli elementi (inferiore rispetto a WarCraft III) ma l'incredibile livello di zoom. Possiamo fare degli zoom in avanti fino a livello terreno (il che ci permette di inquadrare una qualsiasi unità anche a tutto schermo) ed indietro fino ad inquadrare vastissime aree di paesaggio (utile funzione per studiare la conformazione del terreno).
La qualità grafica non è delle migliori in quanto i personaggi sono un tantino squadrati e con grossi pixel, anche se in realtà questa situazione si verifica quando facciamo zoom ravvicinati.

In generale possiamo dire che a livello di dettaglio siamo appena sulla sufficienza, soprattutto se consideriamo la bassa qualità della realizzazione delle superfici dei terreni e dell'acqua (anche se c'è sempre la scusante dovuta all'elevato livello di zoom possibile).
Abbastanza buoni i movimenti dei personaggi, sufficientemente fluidi (anche in questo caso però siamo al di sotto del livello di WarCraft III).

A livello di dettaglio la situazione migliora per quanto riguarda le case, i villaggi, le botteghe, armi fisse, strutture di difesa e gli edifici in generale (più curate e ricche di particolari rispetto alle unità); ci sono poi degli effetti gradevoli come ad esempio lo svolazzare di stormi di uccelli e l'ombra dinamica sul terreno dovuta al passaggio delle nuvole.
Discreta la realizzazione del fumo e del fuoco, accompagnata da numerosi effetti luminosi come ad esempio le scie infuocate delle freccie scagliate dagli arcieri, i fasci di luce colorata prodotti dagli incantesimi dei maghi, le stelle luminose che ci indicano i punti di riferimento e altri effetti minori.

Molto buone le musiche che sottolineano in modo azzeccato le varie fasi di gioco, in alcuni momenti sono cupe e dai toni drammatici (magari poco prima dell'arrivo dei nemici), in altri si trasformano in melodie dalle sonorità epiche (magari durante una battaglia).
Gli effetti sonori sono moltissimi e ottimamente realizzati: ci sono quelli relativi agli scontri come il sibilo e lo scoccare delle frecce, il rumore delle spade che si scontrano tra di loro o sugli scudi e gli urli delle unità durante ogni battaglia.

Poi ci sono gli effetti degli incantesimi, i commenti dei personaggi quando impartiamo loro gli ordini, il rumore delle accette che tagliano gli alberi, quello delle falci che tagliano il grano nelle fattorie e gli effetti sonori prodotti in generale dalle varie attività svolte dai personaggi.
Non mancano i rumori ambientali come ad esempio il rumore del vento, lo scrosciare della pioggia, le onde del mare, il cinguettio degli uccelli od il frignare degli insetti.
Tutto l'insieme di questi effetti sonori dà proprio l'idea di trovarci in un ambiente vivo e ricco di attività.
Voto: 3,5 su 5

Giocabilita'
Warrior Kings si gioca con il mouse e con le utilissime scorciatoie da tastiera (dimentichiamoci gamepad e joystick).
L'interfaccia grafica è abbastanza semplice ed abbiamo in alto una barra a pulsanti che ci indicano gli obbiettivi della missione in corso, il numero di abitanti, opzioni per il gioco in multiplayer e la quantità di risorse accumulate (cibo, materiali ed oro).
Nella parte bassa invece abbiamo dei pulsanti che servono per impartire gli ordini alle unità selezionate (attacco, fuga, costruisci, raccogli materiali, ecc.) mentre per i movimenti bisogna selezionare una o più unità con il tasto sinistro (oppure trascinando il mouse sempre con il tasto sinistro premuto) e fare control-clic oppure cliccare sul tasto destro del mouse sul punto che si vuole fare raggiungere all'unità (consigliamo l'uso di un mouse a due o tre tasti).
Le risorse accumulate sono fondamentali per la riuscita delle missioni: ai contadini può essere dato l'ordine di radunare risorse selezionando un contadino o più e facendo control+clic (o cliccando con il tasto destro) sulla risorsa che si desidera raccogliere (alberi o rocce). Da quel momento i contadini porteranno le risorse al più vicino Maniero, Villaggio o Magazzino.
Il cibo è raccolto dalle fattorie. Da tenere presente che costruire un mulino vicino alle fattorie aumenterà la produzione di cibo.
Il legno viene raccolto dagli alberi ed anche in questo caso costruire una segheria vicino agli alberi da tagliare aumenterà la produzione di legno. Le pietre invece vengono estratte dalle montagne e producono il doppio dei minerali prodotti dal legno.
L'oro può essere estratto dai filoni auriferi i quali sono abbastanza rari e quindi ci conviene sempre costruire una bottega che serve a convertire le risorse minerarie in oro. Inoltre, costruire una banca vicino alle botteghe aumenterà la produzione di oro.
I contadini sono molto importanti anche perchè a loro spetta il compito di costruire gli edifici principali, suddivisibili in tre categorie:
Gli Edifici Militari sono indispensabili per la costruzione di truppe (unità), effettuare ricerche o come strutture difensive.
Gli Edifici di Allineamento determinano l'orientamento definitivo del regno e influenzano le unità e gli aggiornamenti che possiamo acquisire ed utilizzare. Gli edifici di allineamento offrono anche aggiornamenti della produzione.
Gli Edifici Economici sono usati per gestire le risorse ed offrire aggiornamenti della produzione.

Gli edifici militari sono quelli che ci permettono di costruire le varie unità da combattimento e difesa come ad esempio:
- fanteria pesante (lancieri per combattimenti corpo a corpo) che batte la cavalleria pesante.
- fanteria leggera (arcieri per attacchi a distanza) che batte la fanteria pesante e la cavalleria leggera.
- cavalleria pesante (lancieri a cavallo per combattimenti corpo a corpo) che batte la fanteria leggera e pesante se di fianco o dal retro. La cavalleria pesante è buona anche per distruggere l'artiglieria d'assedio.
- cavalleria leggera (arcieri a cavallo per attacchi a distanza) che batte la fanteria pesante e la cavalleria pesante.
- armi d'assedio come mangani, arieti, archibugi e trabucchi sono le più efficienti nel distruggere gli edifici ma sono vulnerabili agli attacchi della fanteria e della cavalleria.
Se ci sembra che le unità si muovano troppo lentamente possiamo modificare la velocità di gioco in qualsiasi momento premendo i tasti "+" e "-" del tastierino numerico (possiamo anche mettere in pausa il gioco con il tasto "P" e pianificare i nostri movimenti).
Come possiamo bene intuire le forze espresse dalle varie truppe sono bene equilibrate, così quando si deve sferrare un attacco al nemico non si devono mandare avanti le truppe a caso ma bisogna seguire un minimo di strategia per non essere annientati dalle forze nemiche.
In definitiva la giocabilità è abbastanza buona, anche se consigliamo la prima volta di seguire i tutorial, utilissimi per prendere confidenza con i meccanismi e lo schema di gioco (soprattutto a quelli che non sono molto pratici con i giochi di strategia in tempo reale).

Voto: 4 su 5

Interesse
I primi minuti di gioco sono quelli meno esaltanti ma poco a poco ci si appassiona alla storia (con una sceneggiatura arricchita da filmati e spiegazioni) veramente coinvolgente, anche perchè completamente in italiano.
Le missioni possono essere molto lunghe (questo dipende comunque anche dall'abilità del giocatore), anche qualche ora in alcuni scenari.
Il tempo però passa molto velocemente perchè Warrior Kings si rivela essere un gioco molto divertente dove uno degli aspetti migliori è sicuramente l'uso di tattiche e strategie di combattimento.
Non occorre infatti avere a disposizione un elevato numero di unità e ben presto ci accorgeremo di quanto sia importante (e tutto sommato anche logico) posizionare correttamente le proprie truppe pianificando così i nostri attacchi e le difese.
Gli scenari da completare in single player sono 22 e richiedono molte ore di gioco anche ai più esperti.
La modalità multiplayer prevede solo una tipologia di gioco in cui lo sopo è solamente quello di annientare il nemico eliminandogli tutte le truppe oppure ditruggendogli l'edificio centrale di comando.
Si tratta comunque di un gioco dalla longevità molto buona anche perchè possiamo cercare di ultimare la stessa missione in più modi cambiando le strategie di attacco e difesa.

Voto: 4 su 5

Pregi
- Completamente in italiano
- Ottima trama ed esperienza di gioco coinvolgente
- Divertente da giocare

Difetti
- Caricamenti un po' lunghi
- I dettagli grafici potrebbero essere migliori

Considerazioni finali
Esprimendo un giudizio generale possiamo affermare che Warrior Kings è un valido prodotto e va confrontato con WarCraft III.
Rispetto a quest'ultimo Warrior Kings gode di una grafica meno curata e più povera di effetti, dalla sua invece può vantare la completa localizzazione in italiano ed una trama coinvolgente.
Warrior Kings è divertente da giocare ed offre una buona longevità (anche se non ha molte opzioni di gioco per il multiplayer).
Uno degli aspetti più riusciti del gioco è rappresentato dal fatto che per avere la meglio non occorre avere truppe numerose ma una buona strategia di combattimento.
Naturalmente non possiamo che consigliare Warrior Kings agli appassionati del gioco di strategia in tempo reale, soprattutto se piace l'ambientazione medievale.
Con Warrior Kings potremo immedesimarci nei panni di un giovane guerriero che dovrà lottare contro i barbari e gli eserciti nemici che hanno distrutto l'impero e cercare di riportare unità e prosperità nelle terre oppresse dalle forze del male.

Voto: 4 su 5


Nome Gioco Warrior Kings
Produttore e Sito

Feral

Distribuito in Italia da: UpWare
Prezzo al Pubblico 65 EURO IVA compresa
Requisiti di sistema - Processore PowerPC a 500 Mhz o superiore
- 128 MB di memoria Ram
- 750 MB di spazio su hard disk
- Scheda video con accellerazione 3D e almeno 8 MB di VRAM
- MacOS 9.1 o superiore, MacOS X 10.1.3 o superiore
Provato con questa configurazione: eMac G4 700 Mhz, 384 MB di Ram, nVIDIA GeForce 2con 32MB VRAm MacOS 9.2 e Mac OS X 10.2.6
Eta' dei giocatori Dagli 11 anni in su
Confezione Multipiattaforma No