Nuovo MacBook Apple: dettagli di design
di Settimio Perlini
16-05-2006

Cambiamento e continuità nella nuova generazione di portatili "consumer" Apple: la potenza del CoreDuo sul modello base sia affianca ad un design pulitissimo e alcune novità che si integrano nella veste precedente senza stravolgerla: l'iBook diventa MacBook e si trasforma in una sorta di iMac da passeggio.

Vediamolo insieme in una galleria di immagini che analizza novità e dettagli.

Non potendo fotografare direttamente i nuovi modelli abbiamo utilizzato le immagini messe a disposizione da Apple per analizzare le novità dei portatili consumer di Cupertino.

Innanzitutto è da notare che lo spessore rispetto ai modelli precedenti si è ridotto di circa un quarto portando il MacBook ad una altezza di 1.08 pollici (2,75 cm) mentre le altre dimensioni sono 32,5x22,7 cm: in pratica un foglio A4 allungato di 1,7 cm sul lato corto e 2,8 sul lato lungo.
Il peso è notevolmente basso e arriva a 2.36 Kg con batteria e unità ottica incluse: molto al di sotto di quelli di concorrenti PC con Dual Core e considerati "ultraportatili"; non arriviamo ai minimi termini di alcuni Vaio Sony ma in quel caso i costi sono più che doppi.

Tutte le prese sono collocate sul lato sinistro e nel ristretto spazio si trova il posto per uscita e ingresso audio analogico e ottico (permetterà a tanti musicisti di farne la macchina per entrare nel mondo dell'audio digitale con Apple e agli appassionati di home teather di combinare filmati ad alta risoluzione H.264 ad audio
surround multicanale).

E' sparita, come in tutte le recenti uscite Apple, la presa modem che va sostituita con un accessorio esterno su USB. In compenso chi lavora in rete si trova una potente Ethernet 1000 a prova di connessioni veloci del futuro. Ovviamente parte della connettività è nascosta dentro grazie alla presenza di Bluetooth e Wi-fi incorporati e del ricevitore ad infrarossi che tramite il telecomando FrontRow permette di accedere al software mediacenter di Apple e delle terze parti ed anche di comandare presentazioni con software come Keynote, Powerpoint o l'Anteprima di Mac OS X 10.4.

Lo chassis ridotto e la conformazione dell'accesso all'unità ottica ricordano in qualche modo il modello desktop consumer iMac grazie anche alla presenza della webcam incorporata iSight.

Se si deve guardare però all'abbinamento con la scheda grafica qui troviamo un'offerta analoga a quella del Mac mini che con una integrata di produzione Intel (modello 950) promette di gestire con efficienza l'Alta Definizione anche con risoluzione 1080i ma è scarsa sul lato dei videogiochi o della grafica tridimensionale.

Per chi si vuole cimentare negli sparatutto o nella progettazione 3D la scelta migliore è sicuramente il portatile in versione PRO che proprio della scheda grafica si giova per distanziarsi a livello prestazionale dall'altrimenti ultrapotente modello "di partenza" di Apple.
A proposito, è da notare che Cupertino ha scelto di dotare il modello "base" di un processore Duo Core che offerto a competitivo prezzo di 1199 Euro sbaraglia per rapporto prezzo/prestazioni gran parte della concorrenza PC (ormai con BootCamp si tratta di concorrenza diretta) che nei modelli base o di basso prezzo offre processori a singolo core e con pesi complessivi che ne sminuiscono la portatilità.

La novità assoluta e' la presenza di una versione nera che però viene offerta ad un sovrapprezzo notevole, non sappiamo al momento se dovuto alla valutazione di una minor richiesta o alla realizzazione con un materiale dello chassis di maggior pregio.
Per gli altri dettagli di design vi rimandiamo alle foto qui sotto.

Per una analisi delle configurazioni vi segnaliamo questa pagina di Macitynet.

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^ Il MacBook chiuso: sul frontale troviamo la scanalatura per l'apertura. Non ci sono più bottoni da premere ma probabilmente dei contatti magnetici con una piccola sede di allineamento.
A destra il ricevitore infrarossi e la luce che comunica lo stato del computer e la ricezione dei comandi.
^ Con lo schemo leggermente sollevato si vede in alto la webcam da 640x480 pixel incorporata ^ Sul lato le prese: alimentazione Magsafe, Ethernet 10/100/1000, Mini DVI. Firewire 400, 2 USB, ingresso e uscita ottica, foro per lucchetto tipo kesington. Le due viti servono per accedere all'interno e sono collocate anche sull'altro estremo.
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^ Un modello bianco ed uno nero, fianco a fianco per evidenziare sull'altro lato il foro per il drive ottico Combo (nel modello più economico) o Superdrive. Lo stile è piu' vicino a quello dell'iMac che al precedente iBook. ^ Bianco e nero uno di fianco all'altro. Entrambi con dotazioni di tutto rispetto. ^ Un dettaglio della connessione MagSafe, introdotta a Gennaio con i modelli MacBook Pro e ora presente su tutta la linea dei portatili. Connessione magnetica per trascinare via il computer quando qualcuno inciampa sul filo...
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^ Un dettaglio del fianco destro del modello bianco: qui si vede chiaramente una delle novità di questo modello: la tastiera non è inserita piu' in una sorta di "vassoio" ma ogni tasto ha il suo incavo. Una soluzione vista su alcuni modelli Vaio che dovrebbe permettere una maggiore pulizia del computer ma che va verificata sul lato del feedback tattile. ^ Particolare della webcam, la iSight incorporata da 640x480 pixel e degli elementi di chiusura lato monitor. Da notare che la risoluzione dello schermo è di 1280x800 pixel con una diagonale da 13.3". Se i pensa che gli ultimi modelli Titanium da 15" avevano uno schermo da da 1280x854 pixel ci accorgiamo che si va verso dotpitch sempre più ridotti ^ In questo particolare vediamo la scanalatura frontale, la grossa trackpad e la tastiera "scolpita".