Mac mini fine 2009. L'unpacking e la recensione 2/3

di Settimio Perlini | 14-11-2009

Proseguiamo nella nostra recensione del Mac mini offrendo un resoconto sulle sue prestazioni in campo office e la prima parte di una guida al suo uso in salotto...

Prestazioni nel 3D e nell'elaborazione
La nostra recensione di Mac mini continua da questa pagina offrendovi due nuove tabelle che confrontano le prestazioni a confronto con i modelli più recenti di Apple.

La prima qui sotto mostra i risultati di rendering per 3 scene realizzate su Artlantis Studio 3, un software che nella configurazione minima richiede un Core 2 Duo da 2.66 Ghz ma che si comporta bene anche con la velocità di clock del Mac mini top di gamma. Abbiamo verificato che in presenza di un processore più lento come quello del Mac mini base, Mac Book bianco o Mac Book Pro da 13.3 e 2,26 GHz i tempi di rendering della prima scena (quella che abbiamo dotato di un'istrogramma) diventano i considerevole entità: fino a 3 volte quelli del Mac mini top e questo accade per l'elevata richiesta di risorse dell'applicazione: questi risultati non sono presenti nella tabella qui sotto che mostra l'istogramma solo per il rendering della scena "Envelope". E' da notare ovviamente come un Mac Pro da quattro core (8 Virtuali) riduca notevolmentei il tempo di rendering. Tempi analoghi o migliori si avranno probabilmente con il nuovo iMac Core i7.

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Nel test Cinebench 10 qui sotto sono a confronto anche i modelli più piccoli di casa Apple.

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Come vedete sI test di Cinebench siamo a buoni livelli per quanto riguarda il processore.
La scheda video provata con giochi non regge il confronto con la Radeon che equipaggia gli imac top da 21.5 e quello base da 27".
Ma il gioco e la rappresentazione di modelli 3D in tempo reale non fanno parte della vocazione principale di un Mac mini: quello che pretendono gli utenti è una macchina efficiente, in grado di "governare" un monitor Full HD (da scrivania o da salotto, di qualunque esso sia) e di gestire al meglio riproduzione di filmati, registrazioni e trattare al meglio collezioni di fotografie, montare video con iMovie, fare siti web… insomma tutto quello che permette di fare iLife 09.

Ottimo per l'ufficio ma anche per il video HD?
Nella nostra esperienza personale vediamo benissimo il Mac mini come una macchina da ufficio silenziossima che potrà sostituire qualsiasi cassone tower PC anche facendo girare con efficienza Windows in una macchina virtuale oppure come un ottimo Home Teather PC quieto e una produzione di calore limitata: nonostante il processore più veloce e l'hard disk più performante ci sembra migliorato "al tocco" il raffreddamento della macchina rispetto al modello da 1.87 GHz di due generazioni fa con cui l'abbiamo potuto confrontare direttamente.
Una macchina quindi perfettamente in grado, anche nella versione più economica da 2.26 GHz di assolvere tutti i suoi doveri nel normale uso di tutti i giorni anche in applicazioni di multimedia spinto.
Il modello superiore permette di avere un po' di velocità in più, una Ram in grado di farvi lavorare più proficuamente con Photoshop e programmi voraci di memoria e una disponibilità' di storage sufficiente anche per grandi archivi ed editing video in HD.

Il Media Center ideale?
Come abbiamo scritto sopra il nostro sistema di confronto era il Mac mini da 1,87 GHz di due generazioni fa. Si tratta di un modello al limite della potenza necessaria per gestire i filmati HD e la registrazione di filmati da sorgenti ad alta definizione (MPEG2 o H.264 nelle nostre prove con canali satellitari): in quello modello abbiamo riscontrato che l'esecuzioni di altri compiti diversi da quello di registrazione o riproduzione di filmati HD provocava l'evidente perdita di frame nella rappresentazione ed eravamo costretti ad utilizzare un solo programma alla volta. Questo era dovuto senza dubbio anche alla scheda video Intel GMA 950 a bordo, non propriamente progettata per la riproduzione di filmati HD ad alto bitrate.

Su questo modello (ma anche su quello base - possiamo assicurarvelo dopo l'effettuazioni di diversi test presso un punto vendita) non ci sono problemi di sorta: grazie alla NVidia 9400 che ha sempre la memoria condivisa ma si prende carico della riproduzione video in HD non abbiamo avuto nessun problema nel registrare o riprodurre anche il materiale più impegnativo e senza alcun inceppamento e allo stesso tempo abbiamo fatto girare altre applicazioni, conversioni di formato, condivisione di una libreria di video in DLNA attraverso EyeConnect verso una PS3 ed un iPhone 3Gs.

Se la valutazione della riproduzione in HD in multitasking con altre applicazioni ci serve a capire l'efficienza della macchina e la silenziosità in esercizio a stabilire se è stato possibile l'inserimento in salotto dobbiamo capire ancora come funziona la connettività con un TV HD ready o Full HD.

miniConnessioni audio e video a go-go
Mac mini nelle ultime due generazioni ha una qualità in più: la presenza di due porte video in uscita. La prima porta è la "vecchia" Mini-DVI che equipaggiava le vecchie generazioni di Mac Book bianchi e iMac e che è compatibile con adattatori DVI, VGA e persino (e per fortuna) con video composito e SuperVideo per collegarlo a qualsiasi TV o strumento di registrazione.

La seconda porta è la ormai comune (almeno sui prodotti Apple) Mini DisplayPort che permette una facile connessione con il bellissimo LED cinema Display da 24" o l'uso con adattatori VGA, DVI e infine HDMI.
Nella foto a fianco vi mostriamo la presa Mini-DVI a sinistra ed la Mini Display Port a destra.

img_2488Per quanto riguarda l'uscita in HDMI attenzione però: il convertitore MiniDisplayPort-HDMI che Apple e terze parti forniscono per 19.90 Euro (si veda l'immagine qui a destra) non comprende l'uscita audio che deve essere gestita attraverso le prese minijack standard: basterà un cavo analogico minijack-minijack da 3.5 per il collegamento ad un sistema di amplificazione.
Ma i Mac mini, come tutti i MacBook base e Pro e gli iMac recenti hanno uno "stadio" in più, quello per il collegamento ottico digitale ottimo per evitare interferenze e rumori di massa e soprattutto per sfruttare le colonne sonore multicanale di DVD e filmati che riprodurrete attraverso il vostro Mac..

Se si vuole sfruttare l'uscita digitale occorrerà acquistare un adattatore dal costo di circa 2 o 3 Euro che riduce l'uscita TOS Link alla sua versione "mini".
toslinkUn accorgimento del genere è utilizzato anche sull'Airport Express di Apple, sullo Zeppelin di B&W e su altri dispositivi audio ed è quindi abbastanza semplice trovare presso un rivenditore il cavo con le prese giust (da TosLink a Mini TosLink) oppure acquistare un normale cavo TOS Link-TosLink e applicargli il "riduttore" ad un capo.
Qui sopra vediamo a sinistra la presa normale che andrà collegata ad amplificatore surround e a destra quella "mini" che andrà collegata al Mac.

Personalmente vi consigliamo di procurare, se il TV ha un ingresso "computer" VGA, un adattatore Mini DisplayPort-VGA (costo 19.90 Euro) con un buon cavo VGA-VGA schermato e con nuclei magnetici sui due lati per una serie di motivi: il Mac mini sarà in grado di gestire molte più risoluzioni e sarà gestita meglio la risoluzione nativa del TV stesso (in televisori HD Ready non è sempre 1280x720 ma 1366x768) e inoltre sarà lasciata libera sul TV una porta HDMI per collegare altri dispositivi (ricevitori SKY HD, telecamere, etc.).

Considerato il fatto che esiste già nella dotazione di base del Mac mini un convertitore Mini DisplayPort-DVI (solo digitale) aggiungere questo secondo convertitore renderà anche più versatile il parco dei collegamenti anche con videoproiettori e monitor di vecchia generazione.

img_2451Chi volesse uscire in HDMI senza comprare un ulteriore adattatore può pensare di acquistare un normale cavo DVI-HDMI sembre ben schermato e dotato di nucleo in ferrite (o materiale equivalente). Ricordatevi in ogni caso che occorre sempre un collegamento audio al vostro TV, proiettore o all'impianto di amplificazione. Attenti però, il cavo che acquistate dovrà avere sul lato DVI una spina solo digitale (DVI-D) perché se sono presenti anche i Pin dell'analogico (DVI-I) la spina non si inserirà nell'adattatore di Apple: memorizzate la parte "femmina" DVI che del connettore che trovate nella confezione del Mac mini (si veda la foto - ingrandibile - qui a fianco).

Quale software per Media Center?
Mac mini, come tutti i Mac recenti dispone di un software, FrontRow, che si può attivare semplicemente premendo insieme la combinazione di tasti [Command] [Esc]: si entrerà in un menu molto semplice da utilizzare che era stato ripreso nella prima versione di Apple TV e in cui si può navigare usando semplicemente i tasti freccia, il tasto [Enter] e il tasto [Esc].
Front Row accede agile album di iPhoto, alle playlist e alle classificazioni di iTunes e pure ai filmati custoditi nella cartella filmati basandosi su QuickTime: le possibilità di lettura dei formati video dipendono dai codec installati in QuickTime stesso ed è quindi necessario, per aumentarne la versatilità, installare una serie di codec aggiuntivi in grado di gestire DViX, XVid, WMV, MKW, Flash etc. attraverso una serie di plugin gratuiti come Perian, Flip4Mac (che ora include il plugin per Silverlight)…

frontrow

Front Row è comodissimo, non dovete configurare nulla e potete attivarlo anche a distanza acquistando un Apple Remote, il controller ad infrarossi di Apple dal costo di 19.90 Euro che sfrutta il ricevitore di Mac mini (e di tutti i Mac consumer più recenti ad eccezione del MacBook Bianco unibody)

FrontRow era a bordo anche quando usci' il primo Mac mini ma molti sviluppatori hanno cercato in questi anni di creare applicazioni MediaCenter più complete e potenti che potessero accedere a contenuti aggiuntivi, feed RSS, media condivisi in rete locale e su internet un po' come ora fa Apple TV: in realtà i maggiori sviluppi sono arrivati dal mondo open source ed una analisi di questi prodotti sarà effettuata nella terza ed ultima puntata di questa recensione del Mac mini insieme ai telecomandi che si possono utilizzare per portare al massimo l'esperienza d'uso "da salotto" del piccolo di casa Apple. [continua...]

Nel frattempo potete consultare il parere dei lettori di Macitynet nella sezione del nostro Forum dedicata al piccolo di casa Apple.