MiFi: l'hotspot/chiavetta HSUPA in prova con Mac, iPhone e...

di Settimio Perlini | 16-09-2009

Quale migliore occasione delle vacanze estive per provare uno dei prodotti più interessanti e intriganti nel panorama della connessione mobile? Abbiamo testato il modem MiFi di Novatel che fa da chiavetta HSUPA, Router UMTS, Access Point Wi-Fi, chiavetta USB fino a 16 GB e modem USB con Mac, iPhone, Nintendo Wii e PS3 per scoprire la versatilità della soluzione..

Ebbene si: eravamo partiti per le vacanze (a pochi km di distanza da casa) con il sano proposito di non portarci dietro l'armamentario tecnologico che ci rende in qualche modo schiavi di reti, connessioni dati e accesso al web o ai social network in ogni momento della vita ma la gestione del sito e di altri impicci web oltre che la necessità di ridurre i costi delle chiamate cellulari con altri amici in ferie in posti ameni ci hanno convinto del contrario.

Un motivo in più per attrezzarci con computer, iPhone (che avremmo comunque portato con noi), Wii e perfino una PS3 ce l'ha fornita proprio il prodotto che stiamo testando: un apparecchio definito "5 in 1" (ma vedremo che le sue funzioni sono molte di più) da Novatel e che dovrebbe rappresentare la risposta definitiva a chi opera in mobilità o si trova a lavorare con connessioni dati in località che non dispongono di una ADSL efficiente o non l'avranno mai per ragioni "geografiche".

Scopriamo insieme passo passo come funziona e cosa abbiamo scoperto durante una settimana di uso intenso.

La confezione e l'"assemblaggio"
Il MiFi arriva in una confezione in cartone nero che contiene il dispositivo multifunzione stesso, più piccolo di un iPhone, la batteria ricaricabile, un cavetto USB-micro USB con cui collegarlo al computer o all'alimentatore e l'alimentatore stesso con uscita USB. All'interno troviamo il classico manualetto introduttivo (solo in inglese) e nessun CD di installazione. Il perchè è presto spiegato: i driver da scaricare per usarlo come modem USB su Mac o PC sono disponibili sul sito Internet di Novatel.

Come abbiamo detto il MiFi è di dimensioni ridottissime e questo insieme alla forma arrotondata e al ridotto spessore ne favorisce il trasporto e pure l'uso in tasca dato che in molte occasioni basterà semplicemente accenderlo per favorire l'accesso senza fili al vostro Mac, iPhone o iPod touch.
Sulla parte inferiore troviamo un semplice pulsante di accensione retroilluminato (ma con una miriade di possibilità comunicative che vedremo in seguito) e un led azzurro ricavato nel bordo silver che quando la connessione wi-fi è attiva fa lampeggiare il classico logo.
La batteria è fornita in una confezione a parte e viene montata rimuovendo il coperchio in plastica sul fondo del MiFi: come vedete dalle immagini occupa gran parte del volume e del peso del prodotto ma rappresenta una importante caratteristica che rende l'apparecchio unico nel suo genere.
Per partire è necessaria una prima ricarica di 4 ore per avere 4 ore complessive di durata di funzionamento.

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^ Elegante la scatola nera che racchiude il routerino: tutta in cartone ^ Sul retro sono indicati i molteplici dispositivi che si possono collegare e le cinque funzioni principali ^ All'interno ancora cartone con una sagomatura che offre il MiFi in primo piano e nasconde il resto degli accessori
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^ Le dimensioni e il peso sono veramente ridotti ai minimi termini ^ Facciamo un veloce confronto con un iPhone 3Gs: l'impronta a confronto mostra le differenze ^ Gli spessori sono paragonabili.
Si noti l'elegante fascia a specchio un po' sensibile alle ditate ma chi ha un iPhone è abituato a questi inconvenienti
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^ Ecco tutto il materiale che si nasconde nella scatola: batteria ricaricabile alimentatore con presa USB e connettore removibile e cavo da USB a micro-USB: gli ultimi due oggetti sono a norma per le regole UE per gli apparecchi ricaricabili ^ Un primissimo piano del MiFi ancora da accendere. ^ Ed un primo piano della batteria che garantisce (e possiamo garantirlo pure noi che l'abbiamo provata per 9 giorni di fila a più riprese) 4 ore di collegamento con un solo apparecchio connesso costantemente in Wi-Fi.
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^ La batteria si inserisce nella parte inferiore che ospita ovviamente anche la SIM dati. ^ Qui si vede meglio l'area centrale che ospita la SIM ^ Qui invece abbiamo lo slot per la scheda microSD, la presa micro USB ed una schedina da 1 GB che abbiamo utilizzato per mostrarvi le ridottissime dimensioni.
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^ La schedina inserita parzialmente nel suo ricettacolo: non c'e' alcun bisogno di CD di installazione: il computer la vede come una chiavetta USB! ^ Ecco il MiFi a pancia in su che mostra i piedini di appoggio e gli elementi a rilievo che rendono facile l'estrazione del coperchio inferiore per la batteria.
In primo piano i connettori maschio per USB e micro USB
^ Un primissimo piano dell'interruttore di accensione a Mifi pienamente funzionante.
Nel testo vi spieghiamo come il MiFi comunichi attraverso i colori la propria condizione d'uso e di connessione
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^ MiFi acceso e collegato all'alimentazione. La luce blu sul fronte illumina un logo "WiFi" in trasparenza rendendo chiarissima l'operativita' del router. Se la luce e' fissa c'e' la disponibilita' di collegamento. Se lampeggia ci sono dispositivi collegati. ^ Il manuale incluso in queste primissime versioni e' solamente in inglese. Sul sito del produttore trovare una guida rapida (solo nel nome) in italiano a questo indirizzo
^ MiFi all'opera: quale miglior test che il collegamento ad iPhone e iPod touch in spiaggia? 5 dispositivi touch Apple che condividono un unico accesso dati.
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^ Questo e' il nome con cui il MiFi viene individuato in mezzo ad altri router. Qui non abbiamo ancora configurato una password perche' si tratta del primissimo accesso. Proviamo a fare la prima configurazione da un iPhone! ^ Una volta collegati basta digitare http://www.mifi da Safari Mobile ed entrare nell'interfaccia di configurazione che ha la password standard = admin.
Come vedete non abbiamo ancora fatto connessioni. Dobbiamo configirare l'APN della nostra chiavetta e l'eventuale PIN di accesso. Notare che l'interfaccia web segnala anche il numero di client connessi
^ Qui la connessione internet e' gia' configurata (abbiamo inserito PIN e APN della nostra chiavetta Vodafone) e vediamo in alto il livello di segnale HSUPA e lo stato di carica della batteria. Oviamente si possono configurare piu' profili per piu' chiavette.
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^ Dall'interfaccia di ammiinstrazione si puo' gestire l'accesso alla schedina microSD: il Mif diventa un HD portatile wireless per il vostro iPhone a cui accedere per leggere grandi archivi PDF o altro.... Potete condivide archivi con Mac e PC ed anche grandi filmati in formato H264 senza caricarli sull'iPhone! ^ Ecco il contenuto della schedina microSD visto dalll'iPhone ma possiamo inserire un sacco di archivi compatibili.
Proseguiamo con l'accesso dal Mac: come vedremo dalle schermate tutta l'interfaccia e' gestibile direttamente da WiFi e con un normale browser e quindi tutte le schermate che vedete da Mac possono essere gestite direttamente anche da iPhone, iPod touch, PS3 persino Nintendo Wii
^ Dal Mac bastera' collegarsi al router wireless MiFi e partire con Safari o un altro browser internet.
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^ Qui vi illustriamo la stessa interfaccia web vista su iPhone con degli screenshot presi dal Mac. In questo caso abbiamo la gestione dell'eventuale PIN della SIM utilizzata ^ La prima volta che si installa una SIM il MiFi cerca di trovare un provider tra quelli che ha registrati e prova ad autoconfigurarsi ^ Qui ha trovato Vodafone ma non riesce a configurare l'APN. Dovremo inserirlo manualmente in un apposito profilo sotto la voce Internet.
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^ Ecco il profilo 1 che corrisponde alla nostra scheda dati. Una volta applicato la connessione avverrà in automatico. ^ Ecco la connessione attiva. Il Mifi si occupa di fornirvi tutte le statistiche necessarie ^ Possiamo abilitare anche un registro di sistema per elencare le connessioni.
Ottimo per gestire al meglio un hotspot e verificare chi si e' collegato in certi orari.
Ricordiamo che in Italia ci sono precise leggi che richiedono l'identificazione di chi si collega ad un hot spot che non puo' essere interamente "libero e pubblico". Prestate atttenzione!
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^ Nelle opzioni di diagnostica possiamo rilevare firmware e IMEI del nostro modem oltre al livello di carica della batteria ^ Possiamo decidere di far avviare in automatico il modem 3G ^ E verificare lo stato del Wi-Fi per individuare i dispositivi connessi
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^ La disconnesione puo' avvenire in automatico dopo un intervallo di inattivita' prefissato oppure in manuale ^ Ovviamente il router funziona anche da server DHCP ^ con intervalli regolabili a piacere.
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^ Qui abbiamo l'installazione dei driver Mac che potete mettere direttamente all'interno della scheda microSD: basta collegare con il cavo USB il MiFi al Mac e il "disco esterno" ci offre gli archivi utili. Con i driver possiamo usare il MiFi come una chiavetta internet collegata alla USB. ^ Il driver pesa solo 444 kb. ^ Una volta installato possiamo accedere al pannello NetWork e vederlo come una nuova interfaccia di rete
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^ Ecco il Novatel disponibile nella colonna di sinistra. Possiamo effettuare diverse configurazioni a seconda della SIM dati utilizzata un po' come vedevamo con i profili dell'interfaccia web ^ Qui possiamo decidere quale modello usare e sopratutto inserire l'APN ^ Anche qui ci sono opzioni per lo scollegameto automatico.
Gestire il MiFi come una chiavetta USB e' semplicissimo.

La configurazione
Il dispositivo multifunzione nasce per funzionare non soltanto con i computer attraverso il collegamento USB ma anche, e in solitario, pure con iPhone, iPod touch, Console e qualsiasi dispositivo con Wi-Fi e così abbiamo voluto provare a configurarlo senza nemmemo aprire il nostro MacBook Pro.
Abbiamo attivato una Sim dati di Vodafone (25 Euro al mese per 5 ore di collegamento non continuo al giorno) e l'abbiamo infilata nello slot apposito deila SIM che si trova sotto la batteria. Abbiamo provveduto alla prima carica e poi abbiamo semplicemente acceso il MiFi. Dopo pochissimi secondi si attiva la lucetta azzura che mostra l'attivazione wi-fi e riusciamo a leggere il nome del router tra quelli disponibili

Alimentazione, connessioni e luci
Il MiFi può funzionare con la batteria ricaricabile, mentre e' collegato ad caricatore USB standard o con una presa USB da auto. Se viene collegato ad un computer la batteria si ricarica ma smette di funzionare come un hot spot Wi-fi e diventa un "semplice" Modem HSUPA.
Visto che non ha display o indicatori particolari grande importanza la riveste l'interpretazione della colorazione dell'interrutore di accensione che segnale nei diversi casi il funzionamento o il completamento della ricarica o il tipo di connessione (GPRS, UMTS, HSUPA) in corso. La lucetta blu del logo Wi-Fi rimane accesa per mostrarne l'attivazione o lampeggia quando un dispositivo esterno viene collegato.

Primo collegamento: proviamolo direttamente da iPhone
Per verificare l'effettiva comodità dell'aggeggio abbiamo verificato se fosse possibile gestire i parametri di connessione anche senza un Mac o un PC. Abbiamo quindi inserito la scheda dati di Vodafone all'interno e acceso il nostro iPhone.

MiFi dopo 5 secondi ha fatto lampeggiare una lucetta violetta che segnalava la presenza di una connessione HSUPA ma ancora non sfruttabile. Dopo altri 3 secondi si è accesa la luce fissa del wi-fi.

Con iPhone abbiamo provato a cercare il nuovo Hot spot e lo abbiamo trovato istantaneamente: il suo nome è MiFi_2532, ci siamo connessi e abbiamo lanciato Safari Mobile. A questo punto è stato sufficiente digitare l'indirizzo http://www.mifi per accedere alla pagina di configurazione in italiano.

Come si vede dalle schermate che trovate qui sopra nella pagina base c'e' la possibilità di verificare i tempi di collegamento ed accedere da subito alla memoria SDHC ospitata a bordo ma per collegarsi ad internet occorre digitare l'APN del fornitore di servizi della nostra scheda dati e per far questo si deve entrare nell'interfaccia di amministrazione (password iniziale admin) e intervenire sui profili della voce "Internet". E' possibile inserire username e password ma nella maggior parte dei casi è sufficiente il solo APN.

Come si nota dalle schermate dall'amministrazione è possibile gestire tantissimi parametri come quello fondamentale della protezione dell'accesso wi-fi che può essere legato a specifici MAC Address di iPhone, Mac e PC che fanno parte del nostro team di lavoro o degli amici che conosciamo e che vogliamo fare entrare a far parte della nostra personale Tribù di MiFi adepti.

Tutta l'interfaccia di gestione è quindi accessibile direttamente da Safari Mobile su iPhone e iPod touch e questo, insieme alla comunicazione di base dei led del dispositivo permette una facilissima configurazione ed un uso molto comodo in tutte quelle situazioni "mobili" in cui abbiamo bisogno di un collegamento dati svincolato dalla scheda del gestore inserita nel nostro telefono (personalmente abbiamo solo una scheda voce sul nostro telefono) o ancor meglio quando c'è la necessità di creare un gruppo di lavoro collegato ad internet con i dispositivi più diversi tra di loro.

In più per chi vive in aree non raggiunte da ADSL o si sposta per lavoro o divertimento (case al mare, campagna, montagna) e vuole un accesso multiplo al web, la facile configurabilità anche da dispositivi mobili rappresenta una comodità senza precendenti.

Configuriamolo dal Mac
Come abbiamo visto se usiamo il MiFi con accesso wireless possiamo gestirne facilmente qualsiasi paramentro. Per vuol usarlo direttamente dal Mac c'e' la possibilità del collegamento USB che fa risparmiare la batteria del dispositivo e permette l'uso di altri sistemi di condivisione.
Il driver per Mac si scarica da questa pagina.
Per configurarlo e sufficiente sotto Mac OS X 10.5 (ma funziona anche con Mac OS X 10.4 e con il nuovo Snow Leopard) accedere al pannello di controllo Network: il modem verrà rilevato in automatico e potremo procedere all'inserimento dell'APN del provider della scheda dati e ad altri parametri specifici senza curarci ovviamente della gestione della sicurezza del Wi-Fi che viene disabilitato in questa modalità. Allo stesso modo potremo usare la memoria interna come una chiavetta USB di capacità fino a ia 16 GB possibili ad oggi con la tecnologia micro SDHC.
L'uso come modem e' facilitato da una applicazione ad hoc, Mobilink, che permette di gestire la connessione, la visualizzazione della velocità di collegamento (GPRS, UMTS, HSUPA) e la sua durata oltre ad una serie di parametri ed utility. A dire la verità non abbiamo potuto sfruttare questa opzione perchè abbiamo inopinatamente cancellato il software dalla chiavetta per un errore. Abbiamo cosi' deciso di rimandare il test di questa software a settembre quando sarà disponibile una ulteriore opzione: quella della localizzione GPS che sperimenteremo dopo un aggiornamento software.
Nel frattempo abbiamo utilizzato con estrema facilità l'uso attraverso la connessione wi-fi in combinazione ad altri due Mac, un iPhone e un iPod touch senza alcun problema: il modem era collegato ad un normale alimentatore USB per iPod (avevamo dimenticato il suo originale a casa) e ha garantito i collegamenti in contemporanea per ore ed ore.
La disponibilità di una memoria condivisibile dalla scheda SDHC rende comodissima la consultazioni di grandi archivi PDF anche dal cellulare di Apple.

Un HotSpot mobile per tutti e tante altre utilizzazioni
L'accensione è immediata: occorrono pochi secondi per far diventare stabile la luce del colleganto dati della vostra chiavetta e altri 2 o 3 per attivare il wi-fi: Mac e iPhone se gia' collegati in precedenza riconoscono il MiFi al volo e per di più esiste una modalità " Temporary Security, che consente una connettività temporanea protetta da password, senza che l'utente debba modificare la propria password personale di accesso.
La chiave temporanea viene condivisa da tutto il gruppo di utenti, senza necessità di riconfigurazione singola. Una volta terminata la sessione in gruppo, la chiave individuale può essere riutilizzata."

Vediamo ora una serie di opzioni di utilzzazione differente da quella che abbiamo testato e che possono essere sfruttate da "navigatori" con le esigenze più disparate.
- Siete al mare: potete attivare un hotspot sotto l'ombrellone per usare la connessione dati assente sugli iPod touch di 5 amici e permettere l'utilizzazione con VOIP e gioco in rete del lettore digitale di Apple
- Siete in autobus, navetta o taxi e volete creare un mini hotspot volante per 5 dei vostri passeggeri: con il collegamento ad un alimentatore USB per auto avete una durata infinita della connessione. Inoltre i passeggerri si possono collegare instantaneamente semplicemente inserendo la password del vostro hotspot (MiFi prevede anche una opzione hotspot temporaneo proprio per questo tipo di utilizzazione)
- Con una sola SIM dati potete collegare 5 utenti condividendo la banda ma risparmiando i costi di connessione.
-Se siente ad una distanza utile dal MiFi (150-200 metri all'aperto - 10-12 metri in casa) potete utilzzarli anche come interfono a costo zero.
- Può utilizzare qualsiasi sim in commercio in quanto non simlocked e fornita da un costruttore terzo rispetto ai provider di telefonia. Lo abbiamo utilizzato senza problemi con un iPhone che aveva una SIM solo voce e utilizzato la SIM dati anche di altri operatori perchè aveva un contratto dati più conveniente.
- Il posizionamento del MiFi non e' legato a quello del computer o del dispositivo mobile che state utilizzando: se il campo cellulare è migliore in una certa posizione della casa, dell'albergo o della tenda che vi ospita potete posizionare il MiFi in quel punto e utilizzare la connessione a metri di distanza.
- Il connettore microUSB a bordo lo rende compatibile con tutti gli alimentatori per cellullari che saranno obbigatoriamente introdotti nei prossimi mesi nella Comunità Europea.

Pro: facile da configurare, qualsiasi dispositivo con Wi-Fi può utilizzare una connessione dati GPRS-UMTS-HSUPA ad internet con SIM configurate allo scopo. Si può utilizzare ovunque. Ottimo per chi non ha ADSL e necessita di modem e router. L'alimentazione con batteria ricaricabile e la presa micro.usb lo rendono comodissimo per l'uso mobile.

Contro: nulla da segnalare

Conclusioni: Il MiFi ci è piaciuto tantissimo, chi lavora in mobilità con gruppi di lavoro più o meno grandi deve assolutamente considerarne l'acquisto. Allo stesso modo i gruppi famigliari che viaggiano insieme o che si trasferiscono in residenze non servite da ADSL troveranno in MiFi la risposta all'esigenze di una connessione molteplice in qualunque luogo di vacanza o di abitazione stabile.

Prezzo al pubblico: 299 Euro Iva Compresa con alimentatore e batteria, cavo USB-microUSB

Produttore: Novatel
Importatore Speeka
Distributore: Attiva