Microsoft Remote Desktop Client for MacOS X

Come trasformare il proprio Mac in un "terminale stupido" (ma non troppo) di Windows.
di Fabio Poli
21-08-2002

Ecco una ottima quanto economica soluzione per controllare un PC Win da un Mac. Disponibile gratuitamente per il download sul sito Mactopia, il sito di Microsoft per Mac, questo client vi permetterà di lavorare sul PC da una postazione remota dotata di MacOS X.

Ciò di cui abbiamo bisogno è:

Effettuato il download del software, l'installazione è semplicissima: un semplice drag della cartella presente nell'immagine disco.

All'avvio di RDC ci troveremo una prima finestra nella quale inserire i paramentri della connessione. Nella parte superiore viene inserito l'indirizzo dellla macchina a cui ci vogliamo collegare. Nella parte centrale, invece, troviamo 5 tab: General, Display, Local Resources, Programs, Performances.

Nell'immagine sottostante potete cliccare sulle tab per esplorarne i comandi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In General vengono inseriti i propri dati identificativi, previa - ovviamente - configurazione dell'Utente sul PC.

In Display è possibile optare per diverse risoluzioni in cui il desktop del pc vi verrà presentato, la profondità del colore e, in caso di doppio monitor, la scelta del monitor su cui lavorare.

In Local Resources potete abilitare i suoni del PC sul Mac, la lettura di dischi collegati al PC, l'uso delle stampanti e le combinazioni di tasti sostitutivi dell'ALT sotto Win.

In Programs potete abilitare l'avvio automatico di una applicazione e di un documento sul PC al momento della connessione.

In Performances il menù a tendina iniziale vi aiuterà a specificare i parametri di velocità della connessione tra le due macchine e le checkbox abilitano diverse funzionalità di visualizzazione che, con collegamenti poco performanti, potrebbe essere necessario escludere.

Effettuato il collegamento premendo Connect, ci troviamo davanti il desktop del PC con tutte le sue funzionalità, in modo da avere il controllo assoluto della macchina. Ciò solo nel caso in cui l'Utente Remoto configurato sul PC sia del gruppo "Administrator" con le conseguenti autorizzazioni d'accesso e modifica.


L'uso principale da parte di un MacUser di una soluzione di questo tipo presumiamo sia quello di creare o modificare file di piccole dimensioni con applicativi da ufficio mancanti su Mac (MS Acces, sw per remote banking, amministrazione e contabilità, ecc.) che non richiedono caratteristiche particolari di potenza e velocità.
Il test da noi effettuato si è limitato a questo utilizzando un collegamento su LAN a 100Mbps, in remoto da Mac, FileMaker su PC, MS Access e cambiando le configurazioni di WinXP e IIS. Stabilità, velocità e praticità d'uso ci hanno convinto. Così come questa prima "occhiata" a Remote Desktop Connection Client ci ha lasciato un'ottima impressione per il fatto che questo piccolo software (670KB) è completamente gratuito.

Luca Bertolli segnala inoltre che per quanto che riguarda le prestazioni c'è una significativa differenza se la connessione viene fatta a un server o a una macchina con Windows XP Professional. I server risultano vistosamente più veloci, questo perché il Remote desktop non è esattamente veloce come un Terminal Server.

Insomma, sembra che a Redmond SWITCH significhi "Teneteli entrambi e fateli lavorare insieme".