Una semplice impostazione nascosta può fare la differenza della tua connessione internet senza cambiare abbonamento.
Avere una connessione rapida non dipende soltanto dal contratto sottoscritto con il proprio operatore. Spesso si pensa che per ottenere prestazioni migliori sia necessario passare a un’offerta più costosa o cambiare completamente dispositivo. In realtà, in molti casi, il margine di miglioramento è già presente nel router di casa.
Molti utenti installano il modem-router fornito dal provider e non mettono più mano alle impostazioni. È comprensibile: l’interfaccia di configurazione può sembrare tecnica e poco intuitiva. Tuttavia, proprio all’interno di quei menu si nascondono opzioni che possono incidere in modo concreto sulla velocità di trasferimento dei dati.
Tra queste, esiste una funzione spesso attivata di default che limita le prestazioni per ridurre i consumi energetici. Disattivarla, quando necessario, può consentire di sfruttare appieno le capacità hardware del dispositivo e ottenere una vera internet superveloce senza costi aggiuntivi.
La modalità che rallenta le porte LAN
Alcuni router molto diffusi, come i modelli della linea Fritz!Box, vengono configurati con un’impostazione orientata al risparmio energetico. Questa modalità riduce la velocità delle porte di rete cablate (LAN) e, in certi casi, anche delle porte USB.

In termini pratici, significa che una porta di rete che potrebbe trasmettere dati fino a 1 Gigabit al secondo viene limitata a una velocità inferiore, pari a 100 Megabit al secondo. Per chi collega al router un computer fisso, una smart TV o una console tramite cavo Ethernet, la differenza può essere significativa, soprattutto durante download di grandi dimensioni o streaming in alta definizione.
È importante chiarire che questa impostazione non incide sulla rete Wi-Fi, ma riguarda esclusivamente i dispositivi collegati tramite cavo. Accedere alla configurazione del router è più semplice di quanto sembri. Basta digitare l’indirizzo del dispositivo nella barra del browser (ad esempio “fritz.box”) ed effettuare l’accesso con la password amministratore.
Una volta entrati nel pannello di controllo, occorre individuare la sezione dedicata alla rete domestica e alle impostazioni delle porte LAN. Qui è possibile selezionare la modalità a piena potenza al posto di quella orientata al risparmio. L’operazione richiede pochi minuti e non comporta rischi per il funzionamento del dispositivo.
Lo stesso principio vale per le porte USB: alcuni router le impostano per funzionare a velocità standard (USB 2.0) per contenere i consumi. Abilitando la modalità più performante (USB 3.0), si ottengono trasferimenti di file molto più rapidi, ad esempio quando si utilizza un hard disk esterno collegato al router per condividere documenti o contenuti multimediali in rete.
La maggior parte dei modelli recenti supporta porte Gigabit, ma esistono eccezioni, soprattutto tra i dispositivi più datati o di fascia economica. Prima di modificare le impostazioni, è consigliabile verificare nelle specifiche tecniche se il proprio router e il computer collegato dispongano effettivamente di porte Gigabit. Se uno dei due componenti è limitato a 100 Megabit, il cambiamento non porterà benefici concreti.
L’attivazione della modalità ad alte prestazioni è particolarmente utile per chi trasferisce grandi quantità di dati, utilizza server domestici, guarda contenuti in 4K o collega più dispositivi cablati contemporaneamente. In questi casi, sfruttare la piena capacità delle porte LAN consente di ridurre i tempi di download e migliorare la stabilità.
Al contrario, chi utilizza il computer solo per navigare, leggere la posta elettronica o guardare video in streaming a qualità standard potrebbe non notare differenze rilevanti. In queste situazioni, mantenere la modalità a basso consumo può essere una scelta equilibrata.












