iPhone 8 senza limiti, includerà laser 3D per scansione del volto e realtà aumentata

Previste meraviglie per iPhone 8 da J.P. Morgan: includerà un sensore laser 3D per riconoscere il viso e anche per app avanzate di realtà aumentata

Volto

Tra le peculiarità del futuro iPhone 8 (sempre ammesso che il dispositivo si chiamerà così) si vocifera la presenza di un modulo laser 3D per la scansione. Secondo l’analista Rod Hall di J.P. Morgan il sensore sarà sfruttato non solo in abbinamento ad applicazioni di realtà aumentata, ma anche per scansionare il volto e, sfruttando tecniche di intelligenza artificiale, identificare o verificare l’identità di una persona.

Il sito AppleInsider cita il rapporto dell’analista e spiega che con una sola impronta digitale registrata e letta dal sensore Touch ID di Apple (il sistema di rilevamento delle impronte), le possibilità di una corrispondenza casuale con qualcun altro sono di 1 su 50.000. Nella primissima variante secondo Hall Apple sfrutterà un sensore laser 3D, anziché ricorrere a tecnologie a infrarosso, permettendo di migliorare ulteriormente le già ottime funzioni di sicurezza che consentono di riconoscere l’utente.

Implementare un sensore laser 3D in un dispositivo come un telefono non è semplice: è necessario sfruttare LED, filtri e sensori che determinano i profili di altezza ed elaborare i dati con veloci processori di segnali digitali. Ognuno di questi aspetti presenta difficoltà di attuazione ma a detta dell’analista Apple ha risolto il problema grazie a tecnologie e dipendenti che arrivano da Primesense, integrando quanto necessario in un package che influirà non più del 3% sul costo complessivo del telefono.

A una prima occhiata la tecnologia ricorda la versione miniaturizzata dei mapper LIDAR, i sensori per il rilevamento topografico che permettono di ottenere una descrizione altimetrica/volumetrica sfruttati ad esempio nel telerilevamento frontale e laterale delle auto a guida assistita o autonoma. I sensori LIDAR sono sfruttati in vari ambiti delle scienze fisiche e nell’ambito militare (la tecnologia è nata per questo scopo) per la possibilità che offrono di misurare le proprietà della luce riflessa raccogliendo informazioni descrittive su un oggetto remoto. La risoluzione e l’accuratezza dipende da vari fattori, non ultimo dei quali, la tipologia di laser e sensore sfruttato, uno degli elementi avrebbe portato Apple ad acquisire nel 2013 Primesense.

A corroborare quanto afferma l’analista, in un meeting riservato che si è svolto a dicembre in Spagna ricercatori di Apple hanno mostrato a persone selezionate loro lavori nel campo dell’intelligenza artificiale e dell’apprendimento automatico, in una slide mostrata da Russ Salakhutdino si è parlato esplicitamente di individuazione volumetrica con il LIDAR, una funzionalità utilizzabile in iPhone e piattaforme più grandi. L’iPhone non ha la potenza che consentirebbe di coprire l’individuazione di grandi aree geografiche con la mappatura laser, ma potrebbe scandagliare senza problemi piccole aree come quelle relative al volto dell’utente posto davanti alla fotocamera frontale.

laser 3D iphone 8

Integrare funzionalità di scansione laser 3D in uno smartphone richiede lo sfruttamento di una mini colonnina con tecnologie ottiche impilate a livello di wafer. La colonnina di rilevamento dovrà essere resistente e occupare ovviamente un volume inferiore rispetto al telefono. Tra i problemi da superare per la forma ridotta, la diffrazione ottica, elemento che in fase di produzione potrebbe rallentare la capacità di resa e incrementare i costi, o diventare un fattore di approvvigionamento critico con i fornitori.

Come accennato, oltre all’uso nell’ambito del riconoscimento facciale, la scansione laser 3D potrebbe essere impiegata in abbinamento ad applicazioni di realtà virtuale o realtà aumentata, app per l’abbigliamento, per la misura accurata di taglie, misure e distanze, eseguire scansioni per la stampa 3D, oppure integrata con app per HomeKit e sfruttata per applicazioni nelle quali è fondamentale tenere conto di misurazioni volumetriche e telemetriche.