fbpx
Home Macity Opinioni La stategia per il resto di noi

La stategia per il resto di noi

Un articolo di Thze Register, che riflette sull’acquisto di chip di C-Cube nel contesto delle ultime mosse di Apple tra cui l’incorporazione del software di authoring DVD di Astarte, giunge alle stesse conclusioni cui siamo giunti anche noi, in un articolo pubblicato solo ieri.
Più che ad un semplice accordo commerciale per la produzione di macchine DV, magari di fascia alta, pare di trovarsi di fronte a indizi di una strategia ben più complessa e che mira a fare del Mac la piattaforma d’elezione per il video digitale anche di fascia consumer.
Da una parte, infatti, i chip di C-Cube, oltre che all’authoring vero e proprio possono essere destinati anche alla decompressione dei filmati MPEG e, dunque, anche a gestire il cuore di macchine multimediali in genere, come set-top-box, decoder per la TV a pagamento. The Register ipotizza che si possa trattare del rumoreggiato “Œcomputer semplificato” con il marchio della Mela, ma chi scrive propende maggiormente per un’ipotesi più semplice. Apple potrebbe essere semplicemente intenzionata a fare di iMac una macchina polivalente con spiccate capacità  multimediali portando ancora più avanti la strada intrapresa con la versione a caricamento frontale. Questo iMac “super-Dv” sarebbe in grado essere in uno lettore di DVD, macchina per il gioco e computer per Internet.
I se i chip di C-Cube potrebbero aumentare le prestazioni di iMac, il software di Astarte potrebbe essere utilizzato per venire integrato in un bundle software destinato all’archiviazione e alla distribuzione a parenti e amici di film aumatoriali. Un nuovo modo di fare “videocassette” che di fatto trasformerebbe il Mac, come da queste stesse pagine avemmo occasione di scrivere in occasione del MacWorld Expo, nel vero ibrido tra elettrodomestico, computer e macchina per il tempo libero.
Certo, tutto questo non esclude che potranno essereci versioni di G4 specializzate che, con C-Cube, software e hardware Pinnacle e Matrox, possano essere destinate al vero e proprio authoring multimediale e forse a queste macchine per prime potrebbe essere distinato lo sforzo in corso alla Apple. Ma nonostante questo chi scrive è convinto che a Cupertino la strategia sia di ben più ampio respiro.
Agli albori del computer Apple seppe scavarsi una nicchia nel settore del DTP e della grafica. Quella scelta era non rivolta a quel presente, bensì una scelta da visionari che guardavano al futuro con speranza e capacità  di intepretarlo e le mosse di allora ancora oggi offrono una rendita alla piattaforma.
Oggi, crediamo, Jobs sta cercando di ripetersi. Come allora nel mirino c’era la grafica mentre tutti altrove, oggi c’é il DV nelle sue molteplici incarnazioni. Forse tra qualche mese o tra qualche anno potremo saperne di più al proposito.

Offerte Speciali

iPhone XR 64 GB 569 €, sconto da 170 €

iPhone XR 64 GB 569,99 €, sconto da 170 €

Su Amazon iPhone XR da 64 GB scende ad un prezzo da Black Friday: 569,99 euro per la versione in colore nero
Pubblicità
Pubblicità

Seguici e aggiungi un Like:

64,663FansMi piace
94,031FollowerSegui