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Le novita’ dello Smau 2000 (parte seconda).

Fermo restando le prime impressioni (persistono i dubbi sulla non partecipazione di Apple, rinfrancati da quelle decine di avventori della fiera che, ingannati dall'”abito che non fa il monaco”, chiedevano, ai redattori di Macity dove fosse Apple, purtroppo si doveva ripetutamente rispondere: “Apple non espone allo Smau“), abbiamo trovato altri prodotti degni di nota.

Cominciamo col dire che il wireless IEEE 802.11 e’ esploso!

Ovvero, l’IEEE 802.11 e’ lo standard utilizzato in AirPort per le connessioni senza fili al web (o anche LAN) che, come ormai sapete, dopo un lunghissimo periodo di gestazione legislativa e’ approdato, non molto tempo fa, nei negozi italiani.

Ora allo Smau ce l’hanno un po’ tutti la propria versione di Airport (a partire da big del calibro di Cisco, 3com e, naturalmente, Lucent ora Avaya, fino a piccoli nomi come l’italiana Cofax e altri ancora a decine), bene, il solito riconoscimento postumo di tecnologie abbracciate da Apple prima di chiunque altro (timoroso ad innovare ma rapido a “mettersi in scia” senza molta fatica), ora e’ un vero standard diffuso, peccato che Apple Italia abbia dovuto farsi la gavetta al Ministero delle Comunicazione anche per tutti questi Signori che ora hanno la strada spianata (anche se non si e’ visto un solo avviso di pagare le odiate tasse governative, a lato di questi prodotti IEEE 802.11, inerenti l’uso di tali frequenze).

L’accogliente Epson ci ha snocciolato tutte le novita’ dello Smau: stampanti ink jet di ottimo livello a prezzi accessibili, tutte USB, stampanti laser a colori, scanner e videoproiettori.

Ink jet: con 165.000 lire + IVA debutta la StylusColor 580, con 249.000 lire + IVA la StylusColor 680 (a breve la versione Transparent con un prezzo lievemente superiore), con 332.000 lire + IVA la StylusColor 880 (a breve la versione Transparent con un prezzo lievemente superiore e pannelli colorati intercambiabili per farla sposare magnificamente con i nuovi colori dell’iMac), con 582.000 lire + IVA la velocissima StylusColor 980 (con la, purtroppo molto cara, opzione FireWire aggiungendo 452.000 + IVA).

Laser a colori: la AcuLaser C2000 (modello con 32 Mb di memoria a lire 4.750.000 lire + IVA, modello con 96 Mb di memoria e PostScript 3 a lire 5.400.000 lire + IVA) e la AcuLaser C8500 con o senza PostScript 3 (modello con 64 Mb di memoria a lire 10.300.000 lire + IVA, modello con 64 Mb di memoria e PostScript 3 a lire 11.600.000 lire + IVA e modello con 192 Mb di memoria e PostScript 3 a lire 12.300.000 lire + IVA).

Scanner A4: Perfection 640U, Perfection 1240U, Perfection 1640U (rispettivamente: 249, 374 e 540 mila lire + IVA) con un interessante software che ritaglia e raddrizza automaticamente le immagini posizionate sullo scanner.

Proiettori LCD: oltre ai rinnovati EMP-5600, EMP-7600, EMP-7700 e EMP-8100, la novita’ e’ l’EMP-8150 che si avvantaggia della tecnologia EasyMP.net (permette di salvare dei settaggi e delle operazioni su memoria) rispetto al modello 8100 (25.600.000 + IVA); la primizia e’ pero’ rappresentata dall’EMP-50, un piccolo (99 x 232 x 303 mm) proiettore SVGA da circa 5 milioni e 3,1 Kg che arrivera’ sul mercato italiano a gennaio.

La concorrenza nel mondo del consumer imaging e’ rappresentato sostanzialmente da Canon, HP e Xerox, ma: Xerox (che passa in questi giorni dei discreti guai finanziari) pur avendo alcuni modelli di stampanti USB non ha un solo driver per Mac, HP ha annunciato due stampanti di cui si sa poco e che comunque non erano presenti allo Smau, percio’ non si sono viste sostanziali novita’ oltre al modello top, Deskjet 990 Cxi Professional Series da 749.000 lire; sono presenti alcuni scanner che, dalle documentazioni ricevute, pare non essere compatibili su Mac.

Canon, che pur vantava una delle due piccole presenze Apple Italia (co-marketing) presso alcuni suoi banchi dello stand, ha fornito la cartella stampa ma nessun addetto era in grado di dare delucidazioni tecniche (anche minime), quindi traiamo le poche informazioni dall’asettica documentazione: proiettore LV-5100 (2,7 Kg); stampante con “carrozzeria” argento, la BJC-6200 con opzione scanner a 450 mila lire IVA inclusa; stampante di grande formato A0 a colori BJ-W9000 (6 colori, SCSI-II); due scanner per usi differenti, il CanoScan N1220U da 1200 dpi e 399 mila lire IVA inclusa e lo scanner PR-200S (completo di memorie, costera’ circa 2.300.000 + IVA, funzioneranno entrambi con Mac?); fotocamera digitale da 3,34 Megapixel, memorie CompactFlash e porta USB, la PowerShot G1 costera’ 2 milioni e mezzo IVA compresa. Infine le videocamere DV MV3 che, cosi’ piccole d’avere il primato nella categoria, implementano, per la prima volta da Canon, le memorie MultiMediaCard, prezzi da 3 milioni e 300 mila lire a 4 milioni IVA inclusa.

Al mirabolante stand (quasi padiglione) Sony, nessuno era a conoscenza dell’uscita di un portatile Vaio con processore Crusoe (“cruso…cosa?” e’ stata la risposta di quattro addetti) ma in compenso si poteva prendere in mano la bellissima e piccolissima fotocamera digitale dotata di MemoryStick CyberShot P1, gia’ vista all’AppleExpo di Parigi ma primo debutto italiano.

In un chiassoso padiglione 22, abbiamo avuto l’occasione di parlare col direttore marketing Glauco Ferrari di Microsoft Italia (ci ha detto di essere un “vecchio” sviluppatore italiano Apple (“diciamocelo francamente, ma quanti sono? Pochini, no?” ci chiede) fin dal lontano 1986, prima di abbracciare Bill Gates) che ci ha pero’ dato solo brutte notizie riguardo a Office2001:mac (un prodotto che ci sembrava buono, anche se gli americani che lo hanno provato hanno dubbi, ma ci riserviamo un giudizio completo quando e se potremo testarlo), ovvero NON ci sara’ localizzazione in italiano.

“Gia’ la localizzazione di Office 98 e’ stata molto in dubbio ma la pirateria (molto piu’ diffusa sulla piattaforma Mac che su PC) ci ha fatto desistere definitivamente con questa nuova versione” ha spiegato Ferrari, che continua “la quota di mercato di Apple e’ del 4% (Apple Italia ci aveva detto il doppio poco prima, n.d.fmz) e forse non si arriva all’1% col numero di pacchetti Office 98 venduti e che ancora sono in vendita, anzi, vedremo di studiare con Apple delle promozioni e non escludiamo ribassi di prezzo”.

“Dove vuoi andare oggi?” parafrasando lo slogan Microsoft, e’ una domanda che gli utenti Mac si dovrebbero fare, soprattutto ricordando la promessa-accordo del loro capo, di quasi tre anni fa, di supportare gli utenti Mac… e pensare che Office2001:mac sara’ anche tradotto anche in svedese.

Segnaliamo in ultimo un grossista piemontese molto ben fornito di prodotti anche per Mac che faceva la sua bella figura con le vetrine dello stand piene di oggetti interessanti, l’attivissimo Targus che produce qualunque tipo di adattatore telefonico, elettrico, etc., SysGillo, un lettore di smart card per autenticare la firma elettronica, non esiste la versione per Mac ma sarebbe bello poter averla e un produttore danese di memorie Ram e Flash… ne ha di tutti i tipi.

Ringraziamo Alcatel per l’ingegnoso e originale sostentamento-gadget, Kataweb per il Deejay Time, i Ghisa per il traffico e Infostrada per le standiste cubane (siamo uomini anche noi).

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