Libri digitali: il 30% dei genitori legge ebook ai bambini anche grazie ad iPad

I libri digitali stanno sempre più entrando nelle case delle famiglie italiane: lo dicono i risultati del sondaggio #Natidigitali presentati a Bologna nel corso della Fiera dell’editoria per ragazzi. Il 30% dei genitori acquista ebook per bambini e il formato più acquistato è l’app: a fare la differenza, questa volta, è iPad.

I libri digitali per bambini sono sempre più diffusi nelle famiglie italiane: lo dicono i risultati del sondaggio #Natidigitali presentati a Bologna nel corso della Fiera dell’editoria per ragazzi. Il 30% dei genitori acquista ebook per bambini e, anche se più della metà degli intervistati preferisce il libro su carta per il racconto della buonanotte, il formato più acquistato è l’app: a fare la differenza è iPad.

Il sondaggio online, lanciato nel mese di gennaio da Filastrocche.it, Happi ideas, Mamamò e Nati per Leggere, in collaborazione con AIB – Associazione Italiana Biblioteche, MLOL -MediaLibraryOnLine e FattoreMamma aveva come obiettivo offrire una fotografia della diffusione dei libri digitali per bambini dal punto di vista dei genitori, degli insegnanti, degli educatori che trascorrono con i più piccoli molto tempo. Hanno risposto al sondaggio circa mille persone tra genitori, insegnanti, educatori e bibliotecari, tutti coinvolti principalmente con bambini dai 3 ai 10 anni e con un livello d’istruzione alto (circa il 68% di chi ha risposto è laureato o ha un titolo post laurea) e una propensione tecnologica superiore alla media italiana (da notare che il sondaggio era soltanto online). I dati raccolti dicono sì che il 70% degli intervistati non usa libri digitali per bambini, e di questi il 44% dice di non avere gli strumenti idonei per leggerli, ma un dato significativo è quel 30% di genitori interessanti agli ebook e che, abitualmente, li leggono ai bambini.

Per questo 30% a fare la differenza è il possesso di iPad: il formato più utilizzato dal 30% degli intervistati utilizzatori di ebook è infatti l’app per iOS e soltanto gli insegnanti e i bibliotecari che hanno risposto al sondaggio utilizzano il formato pdf. Il libro su tablet verrebbe utilizzato in modo particolare per intrattenere il bambino nei momenti di attesa, durante un viaggio, in coda dal pediatra oppure mentre ci si prepara al momento della pappa.

Il possesso del tablet incide dunque moltissimo nel decollo del mercato dell’editoria digitale, ma prima di scegliere l’ebook un genitore deve fare i conti anche con i suoi timori: sempre da #Nativigitali emerge infatti che la paura più grande per tutti è che si perda la “magia del libro”, l’esperienza sensoriale e tattile, seguita dal timore che si disincentivino creatività, concentrazione e autonomia nella lettura. Per un genitore che cerca un libro per il proprio bambino e – a seconda dell’età – è tentato da illustrazioni, formati grandi o piccolissimi, colori vivaci, pagine pop-up, diversi tipi di carta e di materiali da scoprire con le dita, cartone da strapazzare, non è così scontata la scelta dell’ebook: Emerge, tra l’altro, che la lettura del libro cartaceo per molte famiglie italiane (circa il 70%) coincide con il momento della buonanotte, in cui si privilegia un approccio a bassa voce, più semplice da controllare se a leggere è la mamma o il papà.

L’offerta dei libri digitali nel nostro Paese influisce molto nelle scelte dei genitori: tutti ammettono che, se l’offerta dei libri digitali in italiano fosse più ampia, probabilmente gli acquisti di ebook per bambini aumenterebbero.

 

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