Inizia tutto parecchi anni fa, praticamente dal primo vagito del Mac. Basato su Motorola e non su Intel. E a partire dall’ultimo quinquennio, le voci di anonimi “esperti” vengono moltiplicate da quelle degli analisti. E’ il 2002 e si raccontano le solite storie: Apple deve abbandonare la sua architettura praticamente proprietaria, basata su Motorola e Ibm, e volgersi verso Intel.
La transizione MacOs 9 verso MacOs X, oppure la precedente transizione hardware tra 68k e Ppc non è niente al confronto, sostengono i pessimisti; è facilissima, sostengono gli ottimisti.
Ma se adesso Apple, che è “famosa” anche per la stampa generalista, viene chiamata in causa nei titoli di giornale per svariati motivi, ci sono tanti altri titoli che in questi giorni potrebbero essere pubblicati. Vediamone qualche esempio ironico (e sottolineiamo: ironico)
Microsoft abbandona Longhorn e acquista la prima licenza per MacOs X
Si prevede una difficile transizione. “Ma le nostre applicazioni chiave, come Office – dicono a Redmond – sono già pronte”
Torvalds assunto dalla Riaa
“Voglio lavorare per una associazione non-profit ma che sappia produrre valore”, ha dichiarato il padre di Linux
Ibm: abbiamo comprato Amd
Se Apple è in viaggio di nozze con Intel, Ibm prenota la camera d’albergo accanto
“Noi sì che siamo Open Source”
La mossa a sorpresa di Sco: adesso Unix diventa Gpl
Sun sta per comprare Freescale
Ma Motorola ha già avanzato un’Opa ostile contro la casa californiana
Il mio iPod è meglio del tuo
Anche Penthouse nel mercato dei lettori digitali. Hefner invece annuncia un modello senza display (“tanto nessuno dei lettori di Playboy ha la vista buona)
Xbox 360 userà MacOs X
Dopo l’annuncio shock di Bill Gates, Sony in trattative con Nokia per Symbian















