Vetrina MacityNet 2004: i libri "collaterali"
di Antonio Dini
Dopo i titoli che abbiamo selezionato sul mondo Mac, iPod, e sul mondo dell'informatica in generale ecco
una nuova rassegna di idee interessanti per le vostre letture invernali.

Libri che trattano di nuovi media, blog, vecchi media, economia globale, urbanistica, fumetti, animazione giapponese, di mondi collaterali che interagiscono e convergono con la società digitale.
Temi che i nostri lettori amano trattare sul Forum di MacityNet e che vi proponiamo con un piccolo nascosto conflitto di interessi.

0596006624.01._sclzzzzzzz_ Hackers & Painters
Paul Graham


In Italia ancora non è stato tradotto. Ma forse presto lo sarà. Hackers & Painters è una raccolta di saggi di Paul Graham, personaggio singolare anche nel mondo degli imprenditori e dei programmatori della Silicon Valley.
Americano, informatico ma anche specializzato in storia dell'arte - ha passato un semestre a Firenze a studiare i pittori rinascimentali - ha creato i web services che sono dietro a Yahoo Store e il linguaggio di programmazione Arc.
Ma soprattutto è l'autore di un'ardita opera culturale: trovare una dimensione e una definizione al termine hacker, lo smanettone, l'esperto di informatica, la persona abile nel giungere a una soluzione che mai altri avevano tentato per risolvere problemi vecchi e nuovi. Un libro che permette di aprire un mondo a chi pensa che programmare e creare nell'era digitale siano due attività distinte e senza punti di contatto.
Paul Graham disegna il "Far West intellettuale" di chi opera e talvolta vince nella computer age. Siano essi Bill Gates e Steve Jobs oppure le nuove generazioni di hacker che stanno rivoluzionando il nostro mondo senza che neanche ce ne accorgiamo, qualcuno dei saggi che compongono il libro ne traccia il profilo, ne disegna le motivazioni, ne analizza il modo di agire. Sia che si voglia aprire una società ad alto contenuto tecnologico oppure che si voglia capire che cosa sia un linguaggio di programmazione, questo piccolo libro offre un motivo di riflessione o uno spunto per l'analisi che forse un domani gli storici vorranno fare di questo nostro tempo.

Anno 2004
Editore O'Reilly
272 pagine
Prezzo 20,60 Euro

ISBN: 0596006624

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einaudi La notte dei blogger
a cura di Loredana Lipperini


Loredana Lipperini, la giornalista di Repubblica che ha curato l'antologia, li paragona alla generazione che ha fatto le radio libere: senza una età comune, senza un comune denominatore, senza una ideologia o un progetto culturale che li leghi se non la voglia di scrivere. Sono loro, la punta di diamante dei blogger italiani. I più famosi, i più popolari, quelli che hanno scoperto i diari online, i famosi "Web-log" e li hanno utilizzati come strumento di comunicazione e di espressione.
Questo libro, La notte dei blogger, apre una pagina inedita nella collana "Stile libero" di Einaudi, una delle più prestigiose case editrici italiane. Apre infatti uno spazio in quel magmatico e rutilante mondo che ha visto, in quattro anni, nascere la via italiana al blog: da poche migliaia a centinaia di migliaia. Spesso pagine scritte in solitudine e lette quasi da nessuno, confuse, autoreferenziali, prive di qual si voglia appeal. Oppure piccole gemme sparpagliate nella rete. L'operazione di Lipperini è stata quella di chiedere a diciotto dei blogger più popolari di scrivere un racconto. Nel libro si trova un po' di tutto:da cose che altrimenti mai avrebbero avuto un'occasione di essere pubblicate se non a spese dell'autore, a racconti che attendevano solo di poter essere scoperti e stampati. A noi è piaciuto sopra a tutti il racconto di The Petunias, cioè Roberto Moroni "La pagina quarantanove". Ad altri ne piaceranno altri. Si potrà discutere, arrabbiarsi, amarli e forse odiarli. Ma i diciotto blogger di questa antologia non possono essere ignorati, come non può essere ignorata la blogsfera da chiunque si sia trovato a navigare in rete anche una sola volta.

La notte dei blogger
a cura di Loredana Lipperini
pp 360
Einaudi Stile Libero Extra
2004
euro 12,50

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inuovimedia I Nuovi Media - Tecnologie e discorsi sociali
Francesca Pasquali


Che cosa sono i nuovi media e cosa implica il loro essere “nuovi”? Quali rapporti intrattengono con i “vecchi” media? In che cosa consiste la loro “novità”? Da tali interrogativi prende le mosse questo volume, che seguendo il filo rosso dei discorsi sociali sui nuovi media traccia i confini del proprio oggetto nell’intersezione fra innovazione tecnica, rappresentazione e incorporazione sociale.
Partendo da questa prospettiva, il libro colloca la “novità” dei nuovi media all’interno di un processo di ridefinizione che interessa il sistema mediale a partire dagli anni Settanta. In questo periodo, infatti, dopo una lunga fase di elaborazione tecnica e teorica, i computer e le reti vengono chiaramente concettualizzati quali mezzi e ambienti di comunicazione e manifestano il loro potenziale disseminativo all’interno dell’arena mediale e sociale. Completano il volume due capitoli focalizzati sullo scenario nazionale e un ampio e accurato Glossario.

Anno 2003
Euro 15,50
pagine196
Edizioni Carocci

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  Il Bel Paese della TV
Aldo Grasso


Aldo Grasso è conosciuto per le sue rubriche sul Corriere della Sera. Oppure, per i suoi monumentali libri dedicati alla televisione. Ma è anche docente universitario di spessore, abile cesellatore del costume quotidiano televisivo e non e piemontese innamorato della sua terra. Ma è uomo che poco si sposta, come si conviene a chi per passione e per mestiere guarda e studia la televisione. In una delle rare eccezioni in cui si è trasformato in inviato, girando l'Italia dalla testa al tacco, ha scritto alcune delle più interessanti pagine su di un aspetto poco conosciuto e cartografato: l'Italia minore delle televisioni locali.
In poche pagine, in un piccolo libro uscito alcune settimane fa in allegato con il quotidiano di via Solferino, Grasso ha fatto quel miracolo che nessuno aveva compiuto: spiegato con taglio divertente e puntale al tempo stesso cos'è quel mondo distante dalle produzioni miliardari e dai grandi business che ci accompagna dalla fiine degli anni Settanta, quando comparve il principio della televisione privata. Forse quella buona televisione di cui nel nostro Paese si lamenta da un quindicennio la mancanza e che forse esiste, persa tra i palinsesti delle locali. Questo prezioso piccolo libro forse non riuscirete a trovarlo se non su qualche bancarella, ma ne sarà valsa la pena. E' un piccolo tesoro che non merita di esser perso.
Da sottolineare anche il preciso e puntuale apparato di schede curato da Stefania Carini e Massimo Scaglioni.

Aldo Grasso
Il Bel Paese della Tv
2004 Rcs Libri
226 pagine
5,90 Euro
  Lewis Mumford
La città nella storia


Pubblicato nell'arco di quarant'anni in più edizioni, questo caposaldo dell'urbanistica e dello studio della città è tuttora considerato un classico da cui non si può prescindere. Lewis Mumford, nato nel New Jersey, ha studiato e poi creato una visione della città che ha lasciato una traccia imprescindibile, anche se il principale lavoro dello scienziato è stato quello della ricerca sulla storia della tecnologia e della scienza in genere. Nonostante i suoi contributi alla definizione della storia della tecnologia siano stati estremamente rilevanti, "La città nella storia" rimane tuttavia il suo libro migliore ed il più famoso. Ristampato nel nostro paese in varie edizioni, presenta un excursus dalla preistoria sino alle moderne città del dopoguerra in cui viene tratteggiato il significato di questa "invenzione", la città, assolutamente peculiare e unica della natura umana. Nella tesi che traspare tra le tante pagine che l'autore ha dedicato a questo tema vi è quella per cui la città - o meglio le città - siano in realtà non solo il luogo fisico dove tanta parte dell'umanità spende il suo tempo e vive, bensì il suo ritratto, il monumento e il mezzo biografico per raccontare la storia, attraverso i secoli, della razza umana. Un ritratto che Mumford riesce a dipingere con pienezza e attenzione al dettaglio, in maniera non più toccata successivamente da altri autori.

Lewis Mumford
La città nella storia
Voll. III, 564 pagine
edizione 2002
Tascabili Bompiani
ISBN: 8845252795
18 euro

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06464 Capire l'economia
Robert Heilbroner e Lester Thurow


Scritto nel 1982 e aggiornato più volte nel corso degli anni, "Capire l'Economia" è uno dei testi più semplici per venire introdotti nella scienza più citata e meno compresa del mondo. Scritto da due famosi economisti statunitensi, Heilbroner e Thurow, il libro permette di impossessarsi con poco sforzo dei concetti alla base delle relazioni economiche nazionali e internazionali. Nonostante il libro parta con una breve, semplice ma esauriente carrellata sulla storia del pensiero economico - che poggia fondamentalmente su tre nomi: Adam Smith, Karl Marx e John Maynard Keynes - il discorso è fortemente orientato all'attualità e l'edizione attuale risale alla fine del 2003. In questo senso, gli autori hanno potuto cogliere non solo la base ma anche l'evoluzione ai nostri giorni dei concetti economici e tracciarne il parallelo con l'attuale situazione internazionale. Vi sono infatti i temi della globalizzazione, dell'inflazione, delle diseguaglianze di reddito, delle politiche economiche e del ruolo dei governi e della guerra nell'evoluzione dell'economia globale. Una lettura semplice ma non banale, secondo la miglior tradizione della divulgazione americana.

Capire l'economia
270 pagine
2003
Il Sole 24 Ore Libri
12 euro
ISBN: 8883634640

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logoland Logo Land
Max Barry


Nel paradiso delle multinazionali e del liberismo sfrenato, il prodotto è l’unica religione e ciascuno è costretto ad assumere il nome della società per cui lavora. In un mondo come questo, ogni mezzo è lecito per vendere la propria merce.
Anche uccidere. Così la Nike non esita a mettere in pratica il piano marketing più ardito e cinico della storia: per garantire una copertura mediatica senza precedenti al lancio delle nuovissime Nike Mercury, Hack Nike, addetto al merchandising della società, si arma di fucile e, ferendo una ragazza, semina il terrore all’uscita di un centro commerciale.
Ma l’agente governativa Jennifer Government è pronta a tutto pur di incastrare chi infrange la legge, anche -e soprattutto- se questo vuol dire sfidare un’azienda potente e spregiudicata come la Nike. Inizia così una caccia all’uomo destinata a svelare un complotto più intricato, che coinvolge istituzioni insospettabili e minaccia la stabilità dell’intero pianeta. Jennifer è l’unica che può sventarlo.
Ma un passato oscuro e un tatuaggio misterioso fanno di lei un’eroina ambigua e sfuggente, perennemente in bilico tra la voglia di giustizia e una feroce, insopprimibile sete di vendetta...
Max Barry, l'autore, è nato a Melbourne nel 1973, ha lavorato per alcuni anni alla Hewlett-Packard prima di dedicarsi alla scrittura a tempo pieno, attratto - dice - dalla prospettiva di poter stare tutto il giorno in mutande. Dopo aver letteralmente dato alle fiamme i suoi racconti d’esordio, ha scritto Syrup, il suo primo romanzo, e a seguire Logo Land, da cui ha tratto il videogioco NationStates e un film di Steve Soderbergh con George Clooney.

LogoLand (Titolo orig. :  Jennifer Government )
Max Barry
pagine 360
2004
Piemme
17,90 euro
ISBN : 8838481911


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piattola Sanà - l'urlo della piattola
Sanantonio

Ritrovare pubblicato uno dei più popolari, straordinari, confusionari, picareschi, rutilanti, ricchi e complicati autori francesi è sempre un piacere. Se poi si tratta di Sanantonio, lo scrittore-personaggio che totalmente si è identificato per trent'anni con il suo personaggio, il commissario di polizia di Parigi, gran tombeur (che ha aperto la via a Gerard de Villers e al suo Oss 117), la gioia è sempre maggiore.
In questa avventura datata 1989 Sanantonio si muove dall'Ile de France a Giava, reinventandosi il dramma, il delitto, il sesso e la lingua francese. Gioiosa e fortunata traduzione di Domitilla Marchi ed Enzo Fileno Carabba, perché leggere Sanantonio vuol dire leggere una costante sperimentazione linguistica, un esplosivo cocktail semantico, una letteratura popolare talmente "pulp" da grondare di vita e di fantasia, di paradosso e di invenzione in ogni pagina. E non ce ne voglia il buon Camilleri, ma prima di lui c'è stato tanto, sia di qua che soprattutto di là dalle Alpi. Nel caso di Sanantonio, tantissimo.
Mai banale, mai scontato, mai addormentato: "Il sesso è come un sogno, talvolta.
C'è il sesso degli incontri fortuiti, na anche l'altro, quello che brami e di cui ti sovvieni: il sesso della nostalgia, agghindato di ogni charme, ogni grazia. Il sesso che ti accompagna nel sonno e che ti aspetta al risveglio per recarti, all'alba, sortilegi dell'alcova. Il sesso che ti ossessiona: il sesso violoncello che ti suona la sua musica meravigliosa nell'anima, a bruciapelo!"
Un omaggio a Frédéric Dard (1921-2000), alla sua incontenibile voglia di vivere e di scrivere. Ai suoi 288 romanzi, duecento dei quali dedicati al commissario parigino.

Sanantonio
Sanà - l'urlo della piattola
Le Lettere
216 pagine
cruisingthe Cruising the Anime City: An Otaku Guide to Neo Tokyo
Patrick Macias, Tomohiro Machiyama


Avete vinto la lotteria, è arrivato il momento di fare il viaggio di una vita e avete deciso: sarà Giappone. Però, siccome siete anche figli degli anni Settanta (letteralmente), della generazione di Mazinga Z e di Goldrake, avete bisogno sì di una guida, ma di una guida particolare. Qualcosa che vi faccia apprezzare il lato più interessante della capitale dell'Impero del Sol Levante. Insomma, una guida a tutti i luoghi dove la cultura pop nipponica, vale a dire cartoni animati, manga, anime, elettronica, computer e gadget, trovino la loro giusta collocazione.
Siete fortunati, perché - anche se in inglese - c'è chi ha pensato di organizzare l'escursione perfetta per voi. Se invece siete come Giulio Verne, cioè viaggiate con la fantasia leggendo libri comodamente affondati nella vostra poltrona preferita, questo è un trip che pochi altri sapranno darvi. Vivamente consigliato

Cruising the Anime City: An Otaku Guide to Neo Tokyo
Patrick Macias, Tomohiro Machiyama
Stonebridge Press
pagine 144
tascabile con più di cento foto e mappe a colori
16.8 Euro

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manga Manga : 60 Years of Japanese Comics
Paul Gravett


Le radici del manga, il fumetto nipponico, affondano le loro radici nella tradizione letteraria e nella particolare modalità di scrittura di quel paese. Ma il manga come lo intendiamo noi ha una storia più limitata, e l'industria culturale sorta intorno ad essa in Giappone prima e nel resto del mondo poi sono ancora più recenti. Tanto che sessanta anni - l'arco di tempo trattato da questo libro di Gravett - consentono di tracciare un profilo esauriente dell'argomento.
L'autore, esperto di fumetto e di editoria dove lavora da più di venti anni, presenta con questo volume una guida introduttiva ed accessibile al fumetto manga dal 1945 a oggi, parlando di vari temi legati all'universo nipponico: le differenze rispetto alle produzioni europee e americane, la vita e la carriera di Osamu Tezuka (il creatore di Astro Boy), gli albi per ragazzi dagli anni Sessanta, gli albi per ragazze e le questioni di genere e gender, i temi del gekiga, la fantascienza apocalittica, i poteri paranormali, la censura e il manga di protesta, il ruolo del manga nell'esportazione della cultura giapponese nel mondo.

Manga : 60 Years of Japanese Comics
Paul Gravett
Harper Design
2004
176 pagine