Firma Digitale con Smart Card su Mac:
La prima soluzione è Italiana!

diSettimio Perlini
25/09/2002


Firma Digitale e Smart Card per Mac: la prima soluzione è Italiana!
Sotto la spinta di Infocamere e Apple Italia e grazie alla partnership con altEra nasce nel nostro paese la prima versione mondiale di Firma Digitale su Smart Card per piattaforma Mac OS X.
La disponibilita' di un sistema di Firma Digitale è ormai una esigenza fondamentale per le aziende di tutte le dimensioni e per gli operatori professionali vista la crescenta presenza di enti pubblici, amministrazioni e operatori della Pubblica ammistrazione che richiedono, come nel caso di Infocamere nel nostro paese, l'apposizione di una firma che permetta la trasmissione di dati critici per l'espletamento di pratiche fiscali, di registrazione e renda sicura qualsiasi transazione tra pubblico e privato.

La piattaforma Mac non aveva, ad oggi, una soluzione software/hardware completa per soddisfare le richieste degli enti come Infocamere che avevano manifestato il proprio impegno a rendere gli adempimenti veramente alla portata di qualsiasi sistema operativo entro l'anno.

I lettori di Smart Card in passato erano basati esclusivamente su interfacce seriali e anche se il con un adattore opportuno si sarebbe potuto risolvere il problema dell'interfaccia, mancava poi il software per gestire i dati della Smart Card stessa.

Questo si e' verificato anche con le piu' recenti interfacce USB: senza un software costruito appositamente che sfruttasse i driver opensource per Mac OS X già da qualche tempo dispoinibile, la firma digitale su Mac sarebbe rimasta una pura ipotesi.
Infocamere aveta infatti promesso, ai tanti lettori del nostro sito che si erano rivolti con molte preoccupazioni all'Ente, che entro la fine dell'anno l'applicazione della Firma Digitale sarebbe diventata "cross platform".
La soluzione è arrivata grazie alla collaborazione tra Apple Italia, Infocamere ed altEra, efficiente partner della filiale italiana in questa come in altre iniziative.


Ne parliamo con Matteo Centro di altEra, l'azienda che ha sviluppato il software per mettere in grado gli utenti MAc di di apporre la firma con Smart Card ai propri documenti digitali.

- Matteo, come è partita l'operazione? In che modo altEra è stata coinvolta nel progetto?
Il core business di Altera è lo sviluppo di applicazioni Web, utilizziamo WebObjects di Apple per la gran parte dei nostri progetti. Siamo anche partner di Apple Services per la consulenza e la formazione su WebObjects, quindi lavoriamo spesso a stretto contatto con Apple Italia.
Qui in altEra abbiamo un'ottima esperienza nel campo Unix e in quello della crittografia, così Apple ha pensato che potevamo fare al caso loro.

- I problemi principali per approntare una soluzione erano dovuti più all'hardware o al software?
Beh, per lo più erano dovuti al software, una smart card è... "smart": ha un firmware a bordo e ogni tipo di smart card ne ha uno diverso.
Per essere in grado di comunincare con la card ci serve una libreria che deve essere fornita dal produttore della card stessa.
In questo caso, Infocamere ha chiesto ad Incard, il produttore della card, di portare la propria libreria PKCS#11 sulla piattaforma MacOS X.

- La parte hardware: quali modelli di lettori di smart card possono essere utilizzati ora? E in futuro?
Devo far notare che non è cosi' semplice uscire e procurarsi un lettore di smart card e quindi abbiamo impiegato tempo per testare i lettori.
In teoria è possibile utilizzare un qualsiasi lettore USB di tipo PC/SC che dispone di un driver per Mac OS X: al momento utilizziamo il Gemplus GemPC430 con un driver open source.

- Avete una buona esperienza con i sistemi Apple e la programazione Unix?
Si, alcuni di noi sviluppano sul Mac sin dal 1986 e siamo tutti fan di UNIX: OS X è il sistema operativo dei nostri sogni!.

- State lavorando su un porting Unix dell'applicazione basandovi sulla vostra esperienza su OS X?
Non al momento ma ne stiamo valutando la possibilità.

- Sarà semplice trasferire la soluzione per altri enti in Italia e all'estero che richiedono la Firma Digitale su Smart Card?
Se ci saranno librerie PKCS#11 disponibili per una Card specifica saremo in grado di supportarla.

- La vostra soluzione potrà essere acquistata da altre aziende per sviluppare software in grado di gestire Smart Card?
Questo è il nostro obiettivo nella seconda fase del progetto: stiamo scrivendo una libreria che altri sviluppatori potranno utilizzare per implementare le firme digitali nelle loro applicazioni.

- Come vi ha aiutato Apple Italia?
Lavoriamo a stretto contatto con Apple Italia: hanno "ufficializzato" il nostro lavoro e ci hanno supportato nel rapporto con Infocamere ed altri CA. Siamo in contatto anche con Cupertino (Apple WorldWide) per una maggiore integrazione nel CDSA di MAc OS X della firma digitale.

- Tu e la piattaforma Mac OX: quali sono le ragioni per sviluppare in un sistema operativo che unisce una interfaccia utente "consumer" ad un motore Unix?
E' semplicemente il migliore OS che abbia mai visto, l'ambiente di sviluppo è veramente potente e abbiamo a disposizione una grande quantità di software open source.

La prima versione dell'applicazione sarà mostrata domani in un incontro speciale con Infocamere, Altera e Apple Italia. Una versione beta del software sarà disponibile alla fine di questo mese (Settembre 2002).


Di questo argomento si è parlato e si parla anche nel /messages/4160/2562.shtml?1032977355">Forum di MacityNet con gli interventi di molti lettori che si sono adoperati (in primis l'avvocato Polli) per far lottare ad "Armi Pari" le due piattaforme in questo campo.