inmanoEccolo qua, un hard disk da 2.5 pollici vestito da lettore MP3, Registratore, Ricevitore Radio.
290 grammi di peso con un ingombro relativamente ridotto ed una costruzione solida.

nellascatola
Tutta la dotazione presente nella confezione, manuale, software, alimentatore, cuffia con regolazione di volume, cavetti per il collegamento allo stereo di casa da utilizzarsi in ingresso o in uscita.
archos-screen
Una schermata del validissimo tutorial realizzato in Flash anche nella nostra lingua che vi guida passo passo nelle operazioni possibili con il Jukebox: davvero un ottimo sistema. Auspichiamo che il file venga reso disponibile anche attraverso Internet, sarebbe un ottimo viatico alla conoscenza del dispositivo.
davanti
Una serie di foto con effetto un pò "drammatizzante" per mostrarvi il grado di finitura delle superfici del Jukebox. Metallo liscio e argentato con agli angoli plastiche blu per resistere ad eventuali cadute ed impedire lo scivolamento sul piano di appoggio.
tastiera
Ecco la "tastiera" i tasti servono per la navigazione nei menu, per la riproduzione e la pausa, per uscire ed entrare dalle selezioni, accendere e spegnere e il tasto centrale viene utilizzato come conferma/enter.
I tre tasti superiori cambiano funzione a seconda dell'ambito di lavoro e permettono di selezionare la registrazione, il setup, la sorgente etc.

frontefianco
Sul fianco destro troviamo la presa mini-USB a cui collegare il cavo con presa standard in dotazione e la presa per l'alimentazione.
 
retrofianco
Sul fianco sinistro l'uscita stereo Out e l'ingresso stereo per linea/microfono
Notare i rilievi sul retro della macchina per facilitare la presa ed evitare lo scivolamento della dita mentre si sta operando con il pollice sulla tastiera anteriore.

borsacuffiePronti per uscire? Si ripone il Jukebox nell'apposita borsa, si indossa la cuffia e via... dati, musica MP3, radio e registratore alla cintura.

Archos Jukebox FM Recorder 20
di Settimio Perlini
10-11-2002

iPod è diventato il sistema di riferimento per qualsiasi player MP3 in commercio ma le esigenze di molti utenti non si limitano all'ascolto di audio MP3 o non compresso o della consultazione dei dati personali: per molti l'uso primario di un PDA con audio puo' essere anche quello di registrare e sostituire a tutti gli effetti il vecchio Walkman Recorder e scordarsi le limitazioni degli apparecchi analogici.

Jukebox FM Recorder 20 aggiunge infatti alla funzionalità di lettore MP3 anche quella di ricevitore radio FM e quella di registratore e di archiviazione dati su un disco da 20 MB con interfaccia USB 2 (compatibile con il Mac per le caratteristiche 1.1 dell'interfaccia).

La confezione
Archos JukeBox arriva in una confezione di cartone e plastica con tutta la dotazione necessaria per farlo funzionare autonomamente e in combinazione con il vostro computer.
Il dispositivo vero e proprio e' accompagnato da cuffie pieghevoli di discreta qualità, alimentatore, custodia per il trasporto in neoprene, cavo USB con presa mini per il lato player e standard per il computer, CD con il software per Mac e Windows contenente anche un ottimo tutorial e il manuale.
Un piccolo libretto multilingue per una facile installazione completa la dotazione.
Da notare che tutto il materiale informativo ha una versione nella nostra lingua cosi' come l'utile e ben fatto tutorial realizzato in Flash che permette di sperimentare sullo schermo le funzionalità dell'apparecchio navigando anche tra i vari menu

L'oggetto
Vi lasciamo alle didascalie che corredano le foto nella colonna qui a fianco per la descrizione dettagliata dell'aspetto esterno e della funzionalità dei vari pulsanti.

L'installazione e il collegamento al computer
Per quanto riguarda Mac il manuale introduttivo indica una semplice procedura: collegate il Jukebox alla corrente con l'adattatore, il cavo USB al Mac e siete pronti per partire: in effetti l'oggetto si comporta come un normalissimo hard disk USB esterno ed e' utilizzabile con qualsiasi macchina dotata di presa USB e sistema Mac OS 8.6 o superiore (compresi i primissimi iMac e i computer dotati di scheda USB aggiuntiva).
L'organizzazione in cartelle dei file MP3 e' assolutamente libera e potete semplicemente copiare le vostre librerie sul Jukebox come normali cartelle di dati.

Se lavorate con iTunes sui sistemi piu' recenti e' sufficiente creare una cartella sull'"hard disk esterno" Jukebox e trascinare su questa dalla finestra principale dell'applicazione Apple direttamente i Titoli che vi interessano: saranno copiati all'interno e verranno messi in esecuzione in ordine alfabetico: per rispettare l'ordine delle tracce del disco originale queste devono essere dotate di un numero progressivo davanti al nome del file.
Ovviamente potete creare cartelle con contenuto diverso dai file MP3 per utilizzare il Jukeboxe come "traportatore di dati" o per gestire l'interscambio da una computer all'altro o da un sistema operativo all'altro: necessita di driver solo per la versione Windows 98 mentre per le altre viene riconosciuto automaticamente, esistono anche dei driver scritti anche da appassionati Linux, non ufficialmente supportati.

La velocità di trasferimento dipende in ogni caso dall'interfaccia: con USB 1.1 e Mac abbiamo cronometrato tra 0.9 e 1.10 MB di media al secondo, abbastanza vicini al limite teorico di 1.5 MB della prima versione USB, nell'uso con USB 2 (solo con Windows XP) abbiamo raggiunto velocità di 8.5-8,7 MB al secondo, inferiori a quelle di iPod (che usa Firewire) ma pur sempre notevoli.
Peccato che il Mac non abbia USB 2 o che il Jukeboxe non abbia Firewire, ma per chi aggiunge qualche MP3 al giorno, vuole gestire le registrazioni in ingresso dal dispositivo e desidera il backup di file non enormi o un trasferimento non presidiato, anche USB 1.1 puo' essere sufficiente.

Riproduzione e Interfaccia
Il Jukebox puo' gestire delle liste di riproduzione con un numero massimo di 999 tracce gestibili sia "marcando" i file che vogliamo ascoltare e rinominandoli direttamente all'interno del dispositivo, sia utilizzando MusicMatch: l'operazione non e' comodissima ma permette di rendersi totalmente autonomi dal computer; in ogni caso il consiglio e' quello di organizzare al meglio la struttura delle cartelle con i file MP3 dividendoli per autori o generi in modo da ritrovare facilmente i brani nelle cartelle e sottocartelle che compariranno sullo schermo.
L'interfaccia nella schermata iniziale rappresenta infatti una struttura a directory come quella di qualsiasi sistema operativo "computeresco" e con la pressione del tasto centrale si entra all'interno di qualsiasi cartella.

La navigazione è abbastanza semplice e naturale con l'uso dei tasti sul parte frontale e il tutto si può facilmente manovrare con il pollice, tenendo il Jukebox in una sola mano.
Addentrandosi nelle varie schermate è possibile impostare i parametri di equalizzazione (solo bassi e alti ed una funzione Bass Boost in verità), si possono assegnare o cambiare i nomi delle tracce, editando con le lettere rappresentate a schermo e il manovramento del cursore i Tag MP3 delle canzoni. Con la stessa modalitÓ e' possibile creare nuove cartelle, rinominarle e spostarle. Le possibilitÓ di editing diretto dei dati del brano sono utilissime nel caso di registrazione dalla Radio: subito dopo l'acquisizione potrete "fissare" senza problemi i dati principali per l'individuazione del brano, riservandovi magari di completarli in un secondo momento sul computer.


Registrazione
Detto della parte di ripriduzione passiamo alla funzionalità più interessante del dispositivo: la registrazione.
Jukeboxe permette di selezionare 3 differenti ingressi, quello del microfono a bordo, quello di linea/microfonico con livello regolabile e quello del tuner FM incorporato.
La registrazione dal microfono che si trova sopra il display permette di avere un risultato di media qualità, adatto ad interviste, registrazione di lezioni quando c'e' la possibilità di posizionarlo vicino all'oratore: se la sorgente e' lontana soffre del fatto di essere collocato vicino all'hard disk che seppur silenzioso "entra" in ogni caso nel rumore di fondo, questo comunque non ne pregiudica l'uso anche come dittafono dalla spaventosa autonomia grazie anche alla possibilità di registrare diversi tronconi di file da mettere in esecuzione in sequenza.

La registrazione avviene sempre e comunque in formato MP3 ma e' possibile gestire tantissimi parametri come la frequenza di campionamento, la qualità delle tracce e il Bit Rate (da 30 a 160 kBps) per ottenere il compromesso piu' soddisfacente tra qualità e durata della registrazione stessa.
Se scegliamo una qualità "Voce" e' possibile registare fino a 700 ore di parlato (64 kBps) corrispondenti a diversi corsi didattici: in pratica potreste seguire le lezioni sul vostro Jukebox senza necessità di gestire o classificare cassette ma semplicemente ordinando dei file e al limite trasferendoli sul vostro computer o su un CD con tanto di data e commenti (si possono usare comodamente i Tag dei file MP3) liberando ulteriore spazio sul "registratore".

Come abbiamo detto e' possibile registrare anche dalla Radio FM incorporata: in questo caso si puo' approfittare di una comoda funzionalità che permette di registrare i 30 secondi precedenti alla pressione del tasto "Record" in modo da poter gestire una canzone già iniziata ed effettuare il "taglio" in un secondo tempo del punto esatto di inizio della stessa.
E' possibile intervenire quindi sul brano registrato con la scelta di inizio e fine senza dover operare con software sul computer.

La terza possibilità di registrazione e' quella relativa all'ingresso di linea che vi permetterà di gestire il trasferimento di nastri, vecchi LP o il collegamento ad un microfono esterno per una registrazione di maggior qualità, isolata dal rumore di fondo del dispositivo e nel caso, con caratteristiche direzionali piu' spinte.
Come abbiamo detto la qualità di compressione dei file MP3 in registrazione e' di 160 kBps che non corrispondono a caratteristiche hi-fi o audio professionale ma permettono comunque una qualità di tipo FM, mantenendo piu' o meno quella delle emittenti radio che ricevete e una codifica di qualità media - medio/alta da dispositivi esterni.
Inoltre il livello di registrazione è visibile sul display indipendentemente dalla sorgente usate: ottimo per decidere la regolazione del livello in ingresso.
Visto che Archos rilascia frequenti aggiornamenti del software non ci dispiacerebbe vedere in futuro la possibilità di registrare senza compressione: a quel punto divverrebbe anche lo strumento mancante anche per i modelli di Mac che non dispongono di ingresso audio per digitalizzare a qualità piena vecchie registrazioni.


In Movimento

Abbiamo provato il Jukebox in macchina (collegato all'impianto car-audio con l'ingresso CD di un sintolettore Sony) di corsa nell'apposita borsa attaccata alla cintura, in bicicletta su un terreno non eccessivamente sconnesso: l'esecuzione dei brani non ha mai avuto interruzioni: il peso del dispositivo non lo rende tra i piu' leggeri della categoria e le dimensioni non sono adatte a piccole tasche ma grazie alla custodia di serie o all'inserimento in un "marsupio" non vi pentirete di avere con voi un player cosi' versatile.

L'autonomia dichiarata prima della ricarica e' di 12 ore, dopodiche' dovete fornire energia alla batterie al litio per 2 ore con l'apposito alimentatore.
Nell'uso misto di registrazione e riproduzione, operazioni di gestione degli archivi ha funzionato per circa 10 ore, 10 ore e mezzo: tempi piu' che soddisfacenti anche per chi deve registrare una intera giornata di lezioni o un lungo viaggio in aereo o in treno.

Conclusioni:
Per chi come chi scrive ha esordito nel mondo della registrazione amatoriale con il glorioso Geloso, il riuscire a ritrovare tanti anni più tardi un apparecchio radio e un registratore completamente digitale in cosi' poco spazio e' una sorta di sogno avverato.
Agli appassionati del digitale più smaliziati il player/registratore di Archos sembrerà semplicemente l'integrazione di tecnologie ormai consolidate: va dato merito al produttore francese di averle riunite in un oggetto dall'estrema versatilità e facilità d'uso che funziona "anche" come hard disk esterno per qualsiasi computer.

Pro: versatilità, possibilità di controllo della registrazione ottime, funzionamento anche senza computer, rapporto MB/prezzo ottimo.
Contro: interfaccia USB 1.1 su Mac lenta per trasferimento grandi file, non disponibile il formato Wav o AIFF (non compresso).

Prezzo: 400 Euro Iva inclusa

Distribuzione Italiana per il mondo Mac: Hotline.