Archos Multimedia Jukebox:
un hub digitale da mettere in tasca
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di Settimio Perlini
09-02-2003

Non e' un semplice lettore/registratore MP3 ma un un vero e proprio strumento multiforme per gestire audio, video e foto digitale ora con Firewire e con la compatibilità iTunes.
Tutto abbinato ad un hard disk da 20 Gigabyte.

Nota: è disponibile una completa galleria di immagini ingrandibili su questa pagina di MacProf.

Lo avevamo provato in anteprima allo Smau 2002 ma il multimedia JukeBox di Archos nel frattempo è cresciuto come versatilità e come possilità di impiego anche nei confronti del Mac.

Con un costante aggiornamento del software e con la disponibilità di nuovi add-on hardware da collegare alla porta speciale presente sulla base il dispositivo di Archos puo' diventare di volta in volta:
- Wallet per il trasferimento di foto digitali con lettura Compact Flash e Smart Media
- Hard disk esterno da 20 GB compatibile Mac e Windows (anche per scambio dati) dotato di interfaccia USB (versione base) o Firewire (con apposito cavo)
- Fotocamera digitale/Videocamera con risoluzione limitata e alta compressioni delle immagini
- Riproduttore MP3 con possilita' di gestire playlist anche in combinazione con iTunes
- Registratore Audio MP3 tramite microfono interno o ingresso di linea
- Visualizzatore di Foto digitali e filmati in DivX sullo schermo interno e sulla TV tramite uscita videocomposito e audio stereo.
Tutto in un dispositivo alimentabile a rete o a batteria ricaricabile.

Abbiamo provato il dispositivo per lungo tempo e sicuramente la svolta nell'utilizzazione e' arrivata con la disponibilità del cavo FireWire che permette di ovviare ai qualche volta estenuanti trasferimenti di file da e per l'hard disk da 20 Giga.
Ma procediamo per ordine ed esaminiamo il Multimedia Jukebox secondo lo standard dei nostri test.

La confezione
In una scatola per meta' in plastica trasparente e per meta' in cartone trovano posto il lettore vero e proprio, un trasformatore per l'alimentazione dalla rete e per la ricarica, una cuffia dalle discrete caratteristiche audio, un cavo per il collegamento audio-video composito, un adattatore scart per il collegamento a televisori che non dispongono di ingressi RCA, il cavetto di collegamento alla presa USB standard del computer, una comoda custodia in neoprene e il manuale di istruzioni anche in italiano oltre ai CD di installazione e di utilita'.

Il software
Segnaliamo come per il fratello minore provato qualche settimana fa la presenza di un utile presentazione multimediale in Flash con cui e' possibile interagire per prendere confidenza con i menu senza paura di causare i danni. Sui CD e' presente Music Match Jukebox sia per Mac che per PC ma, come vedremo poi, si puo' utilizzare anche iTunes per gestire le playlist da caricare.
Il trasferimento dei file MP3 puo' avvenire direttamente trascinando le cartelle sull'hard disk che rappresenta il juke boxe e che viene caricato sulla scrivania del Mac al momento del collegamento (sia USB che Firewire).
E' presente anche una utility di conversione DivX che vedremo poi in dettaglio.

Com'e'fatto
Il case di metallo da una impressione di solidità e anche se alcuni dettagli estetici sembrano un po' grossolani l'uso in questi mesi in condizioni anche proibitive testimonia che il Jukebox può essere trasportato in tasca, in valigia, sui sedili dell'auto senza alcun problema.
Il visore LCD anche se piccolo sembra ottimizzato per la fruizione dei film piu' che per la navigazione: colori sgargianti e una matrice leggermente visibile con certe immagini non ne fanno il miglior schermo che abbiamo visto ma e' comunque più che sufficiente per visualizzare immagini e seguire un filmato e sopratutto per navigare nei menu e nelle cartelle degli archivi ospitati dall Jukebox.

L'interazione avviene con i tasti posti al centro, facilmente accessibili con il pollice e reggendo il dispositivo con una sola mano: con questi e' possibile accenderlo e spegnerlo,navigare nelle cartelle, mettere in riproduzione o in pausa un filmato, avanzare velocemente, ruotare una foto.
I tre tasti sotto lo schermo cambiano di volta in volta la loro funzione che e' indicata nella parte bassa dello schermo stesso.
Sul lato sinistro troviamo l'uscita A/V stereofonica + videocomposito e l'ingresso audio di linea.
Sul lato destro la presa di alimentazione e il conettore mini-usb.
Il microfono e' posto in alto vicino ai led indicatori dello stato di funzionamento del Jukebox.

Sul fondo del Jukebox troviamo il connettore speciale, in formato mini-centronics che normalmente e' protetto da un coperchio in plastica rimovibile: tramite questo connettore che rappresenta la chiave di volta della versatilità del prodotto potete di volta in volta aggiungere tutti gli accessori e i cavi che gli assegnano funzionalita' e modalità d'uso differenti: vediamo caso per caso le sue varie utilizzazioni.
Da notare che la batteria interna ricaricabile agli ioni di litio è facilmente sostituibile nel caso la sua funzionalità diminuisca con il passare dei mesi.

Riproduttore/Registratore MP3

Le funzionalità sono simili al modello FM gia' provato qualche settimana fa: qui è assente il sintonizzatore FM ma per il resto possiamo caricare direttamente sull'hard disk interno cartelle con il file MP3 e/o sincronizzare le playlist con iTunes. L'interazione non raggiunge le vette insuperabili dell'accoppiata Mac-iPod lasciando pero' piu' spazio ai trasferimenti "manuali".
Anche la navigazione non e' cosi' immediata data l'inerzia di risposta dello schermo e la piccola quantita' di dati visualizzabile ma a favore del Jukebox giocano la possibilita' di registrazione MP3 dal microfono o dall'ingresso di linea (con codifica fino a 160 KBytes) utile per l'utilizzazione come dittafono o per interviste, registrazione di lezioni, per trasferire con una media qualità i vostri vecchi LP o cassette su un supporto digitale senza l'ausilio del computer.
I brani registrati o quelli trasferiti da computer possono essere "battezzati" o rinominati con l'accesso ad una selezione alfabetica su schermo (si vedano le immmagini a fianco), è possibile ovviamente spostarli all'interno delle varie cartelle.

Riproduttore DivX
Anche questa funzionalità è ottenibile senza particolari accessori.
Il Jukebox è in grado di riprodurre Divx di tipo simple profile e di dimensioni mezzo-pal: 352x288 pixel della qualità (a seconda dell'abilità di chi ha effettuato la compressione) paragonabile a quella di una cassetta VHS.
Il CD incluso nella confezione contiene un software per PC che permette la conversione da altri formati DivX, è semplicissimo da utilizzare e richiede lo scaricamento di un software di codifica freeware da installare su Windows, una volta fatto questo sarà possibile effettuare la conversione che impiega diverse ore ma che puo' venire effettuata durante la notte.
Il software è compatibile anche con Virtual PC su Mac e, pena tempi di conversione più elevati, potete evitare di far effettuare l'operazione ad un amico dotato di computer Wintel.
Alla fine otterremo un file Divx di dimensioni ridotte (a seconda della compressione utilizzata) che dimezza all'incirca l'occupazione su disco dell'originale: un film da 700 MB viene ridotto a 330-380 MB e quindi potete inserire decine di film sul vostro Archos.

La qualità di riproduzione sul piccolo schermo e' ovviamente accettabile vista la ridotta risoluzione inferiore a quella del film stesso, l'audio è MP3 stereo e godibile con la cuffia in dotazione.
Come abbiamo visto in precedenza e' possibile collegare il Jukebox alla TV con l'apposito cavo in dotazione, con due semplici settaggi la TV o un monitor con ingresso videocomposito diventa lo schermo del nostro lettore: la qualità è all'incirca di un VHS e comunque variabile a seconda dell'originale che e' stato compresso e del livello di compressione stesso: sono visibili a seconda dei casi artefatti più o meno evidenti.
Abbiamo riprodotto dei trailer di qualità eccellente e altri di qualità discreta.
Avendo cura di regolare i parametri di conversione il Jukebox può essere un ottimo lettore video portatile ed un discreto lettore video da collegare a TV di dimensioni medio piccole per dimostrazioni, corsi e pure a piccoli video LCD esterni (pensiamo a quelli in dotazione alle nuove auto con navigatore satellitare) per gustarsi un film in viaggio.

Riproduttore Foto digitali
Sempre senza alcun accessorio aggiuntivo abbiamo la possibilità di trasferire via USB sull'Archos cartelle di foto digitali in formato JPG per effettuare uno slide show sul piccolo schermo o sul TV.
I comandi di riproduzione sono basilari e non ci sono effetti di transizione ma la gestione è sufficiente per improvvisare un piccolo slideshow o mostrare una sola o una serie di foto su grande schermo (utilizzando il cavo TV). E' possibile anche ruotare "al volo" una immagine che si presenti con l'orientamento sbagliato.
Le immagini vengono visualizzate in successione con un effetto "wipe" dall'alto al basso.

Hard disk Esterno USB
Sempre con gli accessori in dotazione è possibile utilizzare il Jukebox come hard disk esterno con interfaccia USB 1.1, utile per fare un back up dei propri dati, per scambiare file con un PC, per custodire ovviamente le proprie basi MP3. La relativa lentezza di USB non fanno dell'uso del Jukebox un buon HD di emergenza visto che per copiare l'equivalente di un CD da 650 MB occorrono oltre 20 minuti ma nel caso di un Mac (come i primi iMac) che non dispone di Firewire si tratta di una soluzione flessibile e comoda.
Le cartelle e subcartelle che vengono trasferite da e per il mac mantengono ovviamente tutta la loro struttura.
Fin qui abbiamo visto cosa è possibile fare con il Jukebox in versione standard.

Hard disk Esterno Firewire
Qui entra in gioco il primo degli accessori disponibili per allargare la versatilità del dispositivo attraverso il connettore speciale presente sul fondo.
Reso disponibile solo nelle ultime settimane, il cavo che presenta da una parte la presa centronics ridotta del Jukebox e dall'altra una FireWire 6 Poli, rappresenta la chiave di volta per l'utilizzazione su Mac e rende il player di Archos un comodissimo strumento per il backup, il trasferimento di file e lo scambio con il PC.
Abbiamo effettuato dei test di velocità e il bus del Jukebox permette una velocità pari a quella di altri dischi esterni firewire da 2.5": in questo caso si tratta pure di un dispositivo autoalimentato che non sfrutta la batteria del portatile.
E' infatti possibile sfruttare la riserva di energia della batteria interna per avere alimentazione anche in viaggio, per contro la Firewire non sembra alimentare o ricaricare le batterie interne del Jukebox (come avviene con l'iPod) e, nel caso si debbano trasferire grandi quantità di dati, è bene avere alimentatore e presa della corrente a portata di cavo.
La velocità di trasferimento di Firewire permette ovviamente una rapidissima gestione dei file MP3, del trasferimento da e per l'hard disk di file di qualsiasi tipo e soprattutto (come vedremo nel capitolo successivo) di grosse cartelle di immagini digitali.

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