Wacom Cintiq: uno schermo con cui interagire
di Settimio Perlini
16-12-2001

Abbiamo avuto sotto mano (mai termine fu piu' appropriato) per qualche giorno Cintiq di Wacom tavoletta/schermo LCD dai molteplici usi e funzioni che permette di interagire con modalita' inusitate con il contenuto del vostro schermo.
Il sogno di potere controllare il movimento della penna avendo un riscontro diretto sul "foglio da disegno" e' sicuramente alla portata di qualsiasi Mac dotato di uscita VGA dagli iMac DV agli iBook, dai G4 ai Titanium che possono utilizzarla, se dotati di una tastiera esterna, anche a schermo chiuso.
Ma come funziona? E' veramente comoda? In quali ambiti sfruttarla?

La Confezione
Non abbiamo ricevuto la tavoletta in una confezione definitiva ma in una valigia in Alluminio che dovrebbe entrare a far parte della dotazione (forse con un prezzo extra) della periferica.
Erano pero' incluse tutte le varie appendici che servono a farla funzionare: cavo VGA e DVI (per collegarla alla presa ADC degli ultimi Apple occorre un adattatore ADC-DVI di Belkin), cavo USB (per comunicare al computer il risultato dell'interazione tra penna e schermo), Un esauriente manuale e il software/driver di installazione oltre alla versione 1.0 di Painter in grado di farvi disegnare con strumenti naturali fin da subito.

(Nella foto a fianco vedete la tavoletta abbinata ad una vecchia tastiera iMac prima maniera per un confronto dimensionale)

Com'e' fatta
Lo schermo ha una risoluzione di 1024x768 con un'area reale di 302 x 226 mm che e' tutta attiva per l'intervento della penna.
Il peso incluso lo stand e' di 4.7 kg.

La penna non ha batteria visto che il sistema utilizza una tecnologia di risonanza elettromagnetica.
Lo spessore e il peso non sono trascurabili, si tratta di un oggetto dalla solidita' "tedesca" adatto anche alla vita nomade di un artista o di un musicistsa e allo stesso tempo in grado di abbinarsi con gradevolezza ai computer di Apple che fanno dell'estetica uno dei punti di forza.
La superficie di colore scuro e' rifinita in modo che il contatto presubilmente frequente con le dita non la porti a sporcarsi anzitempo.
La penna puo' essere inserita in una sorta di "calamaio" orientabile e spostabile in vertica per averla sempre a portata di mano e nella posizione piu' naturale.
L'inclinazione e' regolabile grazie ad un preciso rilascio a molla in modo che la si possa utilizzare sia in posizione verticale che in posizione quasi orizzontale anche questo seguendo quella puo' essere l'orientamento piu' comodo dell'insieme mano/penna:
I miglioramenti del nuovo modello riguardano la luminosita' (270cd/m 2) e l'angolo di visione che e' passato a 160° grazie alla nuovo strato di protezione dello schermo dotato di una superficie speciale che produce una bassissima frizione allo scorrere della penna: funziona anche da protezione e da "antiriflesso": lo schermo infatti ha una buona luminosita' e la "mattatura" superficiale riduce efficacemente i riflessi; lo abbiamo usato anche in controluce a confronto con un Titanium e il confort e' assoluto.
La penna scorre sullo schermo con naturalezza e con precisione.

I collegamenti
Come abbiamo visto, la tavoletta/schermo e' collegabile a qualsiasi Mac in commercio e anche ai piu' vecchi: e' sufficiente che questi abbiano una uscita video di tipo VGA o DVI: sono quindi compresi Titanium e vecchi Powerbook, iBook 2001 (con adattatore VGA di serie) G4 e ovviamente anche gli iMac che dispongono del mirroring su VGA.
Se come nel caso di iBook 2001 e iMac l'uscita video esterna funziona solo in modalita' duplicazione avrete la possibilita' di vedere quello che avviene sulla tavoletta anche sullo schermo interno del computer.
Se utilizzate un Powerbook che dispone della modalita' di schermo estesa potete usare la tavoletta/schermo per l'imput dei dati e lo schermo interno del Titanium o del Pismo per mostrare i risultati del vostro lavoro o gestire un diverso contenuto, stessa cosa si ottiene con una scheda dual Head sui G3 e G4 Desktop con una seconda scheda video: questo tipo di utilizzazione non e' da sottovalutare in quando permette nuove interessanti possibilita' di interazione con il Mac: ad esempio il controllo di un mixer o di un editor virtuale con la tavoletta/schermo e la visualizzazione dei livelli e delle forme d'onda sull'altro schermo, la gestione dei livelli di colore da una parte e il risultato su un monitor calibrato dall'altra... senza limiti alla fantasia.

L'installazione
Basta installare i driver disponibili sia per Mac OS 9 che per X (Wacom supporta Mac OS X sin dalle primissime versioni) e si e' in grado di partire.
La penna agisce direttamente sullo schermo senza bisogno di ulteriori regolazioni.
Ovviamente un utente professionale vorra' decidere come utilizzarla, il livello di pressione necessario per adattarsi al proprio tocco ed effettuare una calibrazione precisa per correggere il leggerissimo errore di parallasse dato dalla posizione della punta rispetto allo schermo: a questo scopo c'e' un menu apposito nel pannello di controllo.
(le schermate del pannello di controllo sono del tutto simili, a parte la calibrazione, a quelle che trovate nella recensione del modello di tavoletta entry-level di Wacom, Graphire II che abbiamo gia' provato su MacProf)

L'utilizzazione
Software come Photoshop, Freehand, Illustrator e naturalmente le versioni anche piu' evolute di Painter sono in grado da subito di sfruttare i diversi livelli di pressione che la penna e' in grado di produrre.

Inutile dire che utilizzare un dispositivo del genere corrisponde al realizzarsi di un sogno... eseguire schizzi, disegni a mano libera, tracciare scontorni per il DTP, disegnare forme d'onda direttamente sullo schermo rappresenta un approccio totalmente coinvolgente che va oltre alla sensazione di "demoltiplicazione" o di "pantografo" che si realizza con una normale tavoletta.

Abbiamo voluto far sperimentare la Cintiq ad un amico che si occupa di fotoritocco e l'ha trovata uno strumento straordinario per l'immediatezza e la rispondenza che c'e' tra occhio e mano, tra l'azione e l'effetto.

Una utilizzazione interessante l'abbiamo colta al recente IBTS 2001: nel padiglione di SanMarino Informatica una Cintiq si occupava di gestire un mixer virtuale: immaginatevi la comodita' di sfogliare pagine con slider, cursori, controller, tutti a portata di penna.

Un impiego interessante puo' essere quello nel campo delle presentazioni: poter collegare un Mac al proiettore a grande schermo e posizionare la tavoletta sul tavolo dell'oratore con la possibilita' di sottolineare, evidenziare, selezionare gli oggetti a video per una lezione o una dimostrazione rappresenta il massimo dell'interattivita legata alla presentazione con il computer.
A tal proposito vi invitiamo a visitare il sito di SMART,
potete scaricare ancora per qualche tempo una applicazione sia per Mac che per Windows per le presentazioni in grado di farvi "annotare" i documenti PowerPoint mentre li proiettate e farvi stampare il documento finale in formato PDF: un incredibile ausilio per l'insegnamento!.

Infine un'altra applicazione in cui riteniamo che Cintiq possa rappresentare un valido strumento di intererazione e' quello dell'ausilio ai portatori di Handicap: poter comunicare/selezionare oggetti e tastiere sullo schermo con una penna facile da collocare su un supporto adattabile alle parti in movimento del proprio corpo.

Pro e Contro

Dei pro vi abbiamo parlato in tutta la recensione, l'unico appunto che si puo' fare alla periferica/schermo e' quella di non rendere disponibili gli strumenti come l'aerografo che sono opzionali per le tavolette professionali Intuos: speriamo che Wacom colmi presto questa lacuna per mettere a disposizione un prodotto ancora piu' completo e in grado di sostitire virtualmente tutti i sistemi di disegno "reali".

Su Windows e' disponibile un software per il riconoscimento della scrittura... per il Mac stiamo ancora aspettando: la soluzione potrebbe essere quello di utilizzare Virtual PC (compatibile senza problemi con la Cintiq) o sperare che Apple si decida a rilasciare la tecnologia che utilizza su Newton e che non ha mai venduto. (ne abbiamo parlato a suo tempo quando prefigurammo l'uscita di un dispositivo molto simile alla Cintiq abbinato al Mac, il fantasioso iPlate)

Il prezzo al pubblico e' di Lire 3.495.000 Iva esclusa.
Non basso in assoluto ma se si considera che avete un ottimo monitor LCD, una tavoletta di con diagonale 15 pollci e possibilità a di interazione con il vostro Mac assolutamente innovative, si tratta di una cifra accettabile, soprattutto con la prospettiva di risparmiare tantissimo tempo nell'uso professionale e permettere anche ai meno "abili" con il mouse di diventare efficienti ritoccatori.

Il prodotto e' in distribuzione sia presso OpenGate che Turnover

Ulteriori informazioni sul sito di Wacom Europa