DCAD VECTORSPACE 2.5
Arch. Maurizio Castelvetro
2-11-2003

dcadSul mercato italiano si è affacciato recentemente un prodotto CAD per ambiente Mac e Win destinato alla progettazione architettonica integrata: DCAD VectorSpace nasce dalle esperienze congiunte di tre società italiane e americane (Dotsoft Inc. - GraphiCAD C.A. - Virtual Lab Sas diventate Synthetic Technologies Inc.), ed è di fatto una derivazione di Deneba Cad, uno dei primi CAD in ambiente Mac, poco noto in Italia - mai distribuito - ma piuttosto diffuso negli U.S.A. integrato con la tecnologia di ''GEO 3D VectorSpace''.

Confezione e installazione
La confezione per Mac OS9 (a brevissimo termine è previsto il lancio della X) contiene un astuccio al cui interno è presente il CD di installazione della versione 2.5, la chiave USB, una guida sintetica ed il manuale: quest'ultimo appare ben curato, strutturato ed estremamente chiaro, con numerose illustrazioni esplicative, in cui viene particolarmente evidenziato graficamente il numero di comandi necessari alle varie operazioni indicate, a rimarcare la semplicità e velocità operativa del software.

Dopo l'agevole installazione in ambiente OS9 o - con alcuni accorgimenti particolari - in ambiente Classic appare una finestra di lavoro dall'aspetto decisamente familiare.

Primo Approccio
sdLa chiara genesi storicamente "userfriendly" Mac del software appare anche nell'uso: i comandi avvengono sempre mediante l'utilizzo di icone o "afferrando" gli oggetti, inputando numeri solo nella fase di dimensionamento, con una quantità di operazioni ridotte al minimo, senza quei "prompt" tipici del DOS ne' OK di conferma ad ogni operazione.

Il sottoscritto - a puro titolo di sfida - appena installato il programma ha provato a lanciarsi in alcune operazioni, senza tuttavia riuscire ad andare molto più in là di qualche semplice elemento e del controllo di euclidee figure bidimensionali: segno che la lettura del manuale non solo è opportuna, ma indispensabile.

La logica del programma - oramai piuttosto diffusa in ambito CAD - prevede la costruzione diretta di un modello già dotato di caratteristiche tridimensionali mediante l'utilizzo di oggetti parametrici (muro, solaio, copertura, porta, finestra, scala...) di cui è possibile visualizzare contemporaneamente le viste laterali e prospettiche, mediante la apertura di ulteriori finestre di visualizzazione.
Rapidamente, mediante la libera scelta della linea di taglio, si può ottenere la sezione dell'oggetto.

Creare muri, modificarli, agganciarli per punti significativi, inserirvi porte e finestre, arricchirli di dettagli e simboli sono operazioni semplici e rapide, ampiamente controllabili nelle loro numerose caratteristiche e parametri: nulla vieta ovviamente di operare utilizzando esclusivamente oggetti 2D (linee, cerchi, poligoni...).

AMBIENTE 2D

Si opera sempre all'interno di una medesima scala inserendo oggetti 2D e 3D (questi ultimi ovviamente visibili in pianta). L'inserimento di un particolare costruttivo avente differente scala metrica è possibile solo mediante il collegamento ad un file originale secondario (X-Ref), richiamabile e scalabile dall'interno della tavola principale: con la stessa logica vengono costruite le tavole finali di presentazione.

Da notare la possibilità di utilizzare una ampia gamma cromatica, ben al di la dei canonici 256 colori, il che - unito alla sua versatile ed agevole capacità di gestione dei formati grafici - qualifica DCAD VS anche come un versatile programma di illustrazione tecnico/artistica.

A partire da un disegno bidimensionale, con pochi mirati comandi di estrusione è possibile costruire rapidamente un modello tridimensionale.

MODELLAZIONE 3D
daUna logica booleana sottende l'approccio 3D di DCAD VS, per cui i muri sono sempre dei blocchi omogenei dotati di una propria texture (non è possibile l'identificazione stratigrafica dei distinti elementi componenti) ed in cui l'inserimento di un infisso consiste di fatto in una bucatura dell' oggetto-muro ed il suo successivo riempimento con un altro oggetto di libreria.

D-Cad contiene una sezione di modellazione dotata di discrete capacità: complete operazioni booleane sia 2D che 3D, modellazione mediante estrusione lineare e radiale o lungo linee di tracciamento libere con possibilità di scalatura, su qualsiasi piano.

Non è possibile variare la forma della sezione di estrusione, ne' tantomeno creare oggetti 3D liberamente editabili nella forma: DCAD VS risulta pertanto efficace nel caso di progetti architettonici di impianto tradizionale o neorazionalista – che rappresentano comunque quasi il 100% dell’attività di uno studio – e molto meno adatto per progetti di architettura organica, decostruttivista, “alla Gehry” o per lo studio di Calatrava…

Non possedendo il reticolo 3D di orientamento tipico dei programmi orientati alla modellazione è possibile il controllo della modellazione solo in maniera indiretta (ovvero numerica): un limite avvertibile nel caso di modellazione su piani non ortogonali o di oggetti complessi, parzialmente compensato dalla possibilità di controllo mediante l'utilizzo simultaneo di varie finestre con diverse proiezioni del progetto in corso.

L’esclusivo sistema di “memoria booleana” mantiene memoria degli oggetti utilizzati per fusioni, scavi, inclusioni e operazioni booleane in genere, richiamabili anche dopo molte sedute di lavoro.
La modellazione dei terreni viene agevolmente gestita mediante una maglia reticolare liberamente editabile sia nella quota che nella posizione dei punti che la compongono.
Interessante la possibilità di rappresentazione a scala urbanistica mediante l'inserimento di oggetti solidi rappresentanti in forma stilizzata varie tipologie di edifici.

sdaRENDERING
D-Cad è dotato di un motore di rendering con tecnologia proprietaria basata su Ray-Tracing, con possibilità di ampio controllo delle fonti luminose grazie alla possibilità di inserire punti luce puntiformi omnidirenzionali (effetto lampadina) o direzionati (effetto spot) e di settare vari parametri della luce solare (orientamento, locazione, giorno e mese).

La qualità del rendering è decisamente buona, anche se non ci si deve aspettare un effetto fotorealistico in senso assoluto.
Viene anche proposta una tecnica denominata "Vector-Ray" che consiste sostanzialmente nella sovrapposizione dei rendering a linee nascoste e Ray-Tracing: l'effetto è piuttosto particolare ed incisivo, ma non convincente qualora gli oggetti mostrino linee 'spurie' di modellazione, come nel caso di oggetti curvilinei: in questo caso infatti la modellazione avviene per approssimazione mediante segmenti rettilinei, che vengono caratteristicamente rappresentati anche nel 3D.

Una caratteristica originale è la "memoria di rendering" che gli oggetti conservano, per cui un oggetto renderizzato ed "incollato" nella tavola finale viene rimodellato ogni volta che il file 3D di riferimento viene modificato.

Ulteriore originale opzione è la possibilità di generare "stereografie" sia in immagine fissa che in animazione, da visualizzare mediante appositi occhiali 3D (quelli con una lente rossa e l'altra blu). Vengono inoltre gestiti percorsi di ripresa per animazioni che possono poi essere renderizzati in filmati QuickTime e QuickTime VR.

safdaLIBRERIE PARAMETRICHE
I simboli sia in 2D che 3D sono gestiti mediante librerie parametriche velocemente editabili, in grado di adattarsi alla scala del disegno

IMPORT-EXPORT

Le possibilità di gestione dei formati sono estremamente ampie ed efficaci: in importazione DWG 2D/3D (vers. 12-13-14 e 2000) - DXF 2D/3D - 3DMF (QuickDraw 3D metafile) - IGES 2D - PTF (formato proprietario parametrico) - CGM - EPS - BMP - HPGL - JPEG - PICT - TIFF – WMF, ed in esportazione DWG 2D/3D - DXF 2D/3D - 3DMF - DWF - IGES 2D - PTF - CGM - EPS - EPS raster - GIF - BMP - HPGL - JPEG - PICT - TIFF - Photoshop - PNG - QuickTime image - QuickTime VR – WMF.

Non è prevista l'esportazione nei formati di specifici software di modellazione/rendering (Artlantis, Lighwave, ecc.).

Pro: disponibilità di versione Mac e Windows, possibilità di collaborazione con utenti Autocad su macchine Windows, percorso di organizzazione del progetto coerente. Interessanti capacità e varietà di Rendering.

Contro: mancano tool avanzati di modellazione solida.

Conclusioni
In definitiva un ottimo programma dotato di fatto di un curriculum sostanzioso, coerente con la metodologia e la tradizione progettuale del nostro Paese, che si presenta sul mercato Mac (e Window) con ottime credenziali e ad un prezzo ragionevole: tra le varie opzioni di acquisto, interessante è il cosidetto "competitive sidegrade" che prevede uno sconto del 25% a chi passa a DCAD VS proveniendo da un altro CAD.

derwPer maggiori informazioni, il sito del distributore Bitwave contiene esempi pratici, listino prezzi e interessanti offerter per il settore Education.
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Requisiti di sistema
Sistema operativo Mac OS:
Macintosh con processore Power-PC
System Versione Mac OS 7,6 o superiore
Compatibile con l'ambiente Classic di Mac OSX
Disponibilità minima 48 Mb Ram
(Consigliata 256 o superiore, 512 per OS X)
In sviluppo: versione per MacOS 10.3

Sistema operativo Windows:
PC con processore Pentium 2 o compatibile
Sistema operativo: Windows 98SE-NT4-2000-XP
Disponibilità minima 48 Mb Ram
(Consigliata 256 o superiore)
Quicktime v.5.x o superiore
Consigliato sistema con doppio monitor.