di Rosario Pignatelli e Walter Mandorino
Ottobre 2003

FontDoctor è un software commerciale realizzato dalla software house americana Morrison SoftDesign. Viene incluso nel Pacchetto di Suitcase in versione X che esamineremo in una prossima recensione.

Lo scopo fondamentale di Font Doctor è quello di risolvere i problemi causati da una cattiva organizzazione e qualità delle font installate nei nostri amati computer della Mela.
Quante volte ci siamo accorti che qualcosa non andava nel modo di funzionare del nostro Mac?

Quell'improvvisa e strana instabilità anche nelle operazioni più semplici come l'apertura di una directory o l'avvio di una applicazione... Beh, una delle cause di ciò potrebbe essere imputata proprio a malfunzionamenti causati dalle font installate nel nostro disco rigido: il Sistema Operativo porta con se una discreta quantità e varietà di caratteri, ma spesso questo numero cresce considerevolmente ogni qual volta noi installiamo nuove applicazioni, specialmente se si tratta di applicazioni per la Grafica e il Desktop Publishing.

Ovviamente più font ci sono, più memoria RAM viene impegnata.
E poi, cosa succede se col tempo qualche set di caratteri si danneggia oppure risulta mancare il corrispondente set in formato PostScript del carattere da noi utilizzato?
Il Sistema Operativo ne risente, ed ecco scaturire la fastidiosa instabilità di cui parlavo prima.

Ed è proprio in questi casi che ci viene incontro FontDoctor, applicazione collaudata e giunta alla versione 5.5.2, disponibile sia per Mac OS 9 che per Mac OS X, rinominata per l'occasione FontDoctor X.

A tal proposito occorre una piccola premessa, Mac OS X è un Sistema Operativo decisamente più solido e moderno del precedente OS 9, la sua provata stabilità farebbe pensare di non aver bisogno di applicazioni simili, ma basta tener presente che le font installate nella Cartella Sistema di OS 9 vengono lette e messe a disposizione anche in OS X per cominciare a ricredersi almeno un po'...
Comunque, come vedremo in seguito, FontDoctor offre anche altre utili funzioni che faranno senz'altro comodo ai professionisti del DTP e a tutti gli utenti che lavorano con un numero elevato di caratteri.

 
- La schermata principale di FontDoctor X -

Ma andiamo per ordine: un semplice sguardo all'interfaccia di FontDoctor ci fa capire che si tratta di un software intuitivo.
Nella parte alta della schermata sono presenti tre Tab che riassumono le principali funzioni dell'applicazione: c'è il Tab per la diagnostica/riparazione delle font, il Tab per la riorganizzazione dei caratteri ed infine il Tab di ispezione.
Per ogni Tab è presente una nutrita serie di opzioni.

Diagnostica e Riparazione
Da buon dottore, FontDoctor effettua una completa diagnosi dei caratteri che più ci interessano: ci basta trascinare il font sulla schermata dell'applicazione per iniziare la ricerca di problemi.
In alternativa è possibile trascinare sulla finestra del programma intere cartelline piene di font o addirittura l'icona del nostro disco rigido.

Nella parte bassa della finestra di FontDoctor possiamo abilitare e disabilitare a piacere le opzioni di diagnostica che ci interessano come ad esempio la possibiltà di ricercare font PostScript o Bitmap mancanti, copie di caratteri già esistenti, conflitti generati da font classificate con lo stesso numero identificativo (ID) ed altro.
Avviata la verifica, facendo clic sul pulsante "Start Diagnosis", FontDoctor, per evitare danni, è abbastanza intelligente da avvertirci di chiudere tutte le applicazioni che stanno utilizzando proprio i caratteri che vogliamo verificare e riporta in un apposito elenco i software da chiudere prima di continuare con la diagnostica (tra l'altro le applicazioni possono essere chiuse direttamente da FontDoctor).

L'operazione di verifica è abbastanza rapida e comunque dipende senza dubbio dalla potenza di calcolo del proprio Mac e, soprattutto, dal numero di font installate; per fortuna ci sono ben due indicatori di progressione che riportano sia il numero di cartelle e sottocartelle (se abbiamo scelto questa opzione) ancora da verificare sia i nomi dei caratteri che il programma sta esaminando.

Al termine della verifica, FontDoctor ci mostra una schermata che riporta la diagnosi dei problemi incontrati con i nostri caratteri e ci offre la possibilità o meno di intervenire ad esempio spostando le font in una apposita cartellina che il programma crea in automatico sulla nostra scrivania. Comunque, se desideriamo conoscere notizie approfondite, ci basta selezionare il font riportato e fare clic sul pulsante "More Details". FontDoctor ci mostrerà in dettaglio sia i problemi che i rimedi possibili.

 
   
 
   
- FontDoctor al lavoro e la schermata della diagnostica -

Per i più esigenti, è presente anche il pulsante "Expert Options" che apre una nuova schermata ricca di opzioni da abilitare durante le nostre verifiche (fortunatamente l'Aiuto in formato PDF di FontDoctor illustra in dettaglio ogni singola opzione disponibile):

 
- Le numerose opzioni di verifica disponibili nella 'Modalità Esperto' -


Organizzazione
Questa è una delle funzioni utili di cui parlavo in apertura di articolo. FontDoctor infatti vi aiuta a mettere un po' di ordine tra i vostri caratteri creando una nuova cartellina riorganizzata ad hoc con tutti i vostri caratteri disposti in ordine alfabetico ed in base al nome della font family.

Ma, grazie alle opzioni disponibili, è possibile aggiungere ulteriori cartelle di caratteri, includere o escludere i caratteri PostScript e Bitmap o, magari, i caratteri TrueType.
Ci aiuta nella scelta il comodo aiuto in linea disponibile soffermandoci per qualche secondo su ciascuna opzione presente nella schermata dell'applicazione:

 
- La comoda schermata per riorganizzare i caratteri -

Ispezione
L'ultimo dei tre Tab contribuisce a rendere ancora più interessante FontDoctor. Il Tab "Inspect Font", infatti, ci mostra nei minimi dettagli il carattere da noi scelto mostrandolo graficamente e fornendo le principali informazioni (tipo di carattere, nome PostScript, percorso).

Inoltre viene mostrato l'intero set di caratteri ASCII disponibile, funzione assai utile nella scelta di un carattere prima di iniziare un lavoro, così come è ugualmente utile la possibilità di stampare (ma anche di vedere un'anteprima a schermo) un testo a più grandezze (a 7, 9, 12, 18, 35 e 72 punti) per verificare se il carattere da noi scelto risponde realmente alle nostre esigenze. Possiamo anche visualizzare e stampare la nostra anteprima con lo stile grassetto e corsivo e, cosa importante, possiamo scrivere quello che ci pare al posto del testo già presente prima di stampare la nostra anteprima, magari proprio il testo che useremo nel nostro lavoro finale.

Ogni carattere da noi selezionato nella tabella del set riporta anche la combinazione dei tasti necessaria per ottenerlo in maniera più rapida ma non sempre ciò corrisponde al vero, soprattutto perchè il software è pensato per layout di tastiera americano (ovviamente le cose migliorano modificando il layout da Italiano/Italiano Pro a USA dalle Preferenze di Sistema di Mac OS X):

 
- La schermata "Inspect Font" con le sue utili informazioni -


Un'ultima funzione degna di nota, infine, è la capacità del programma di convertire caratteri da Mac a Windows e viceversa, caratteristica estremamente interessante.


Prezzo al Pubblico: Il pacchetto è incluso nel package di Suitacase X che complessivametne viene venduto a Euro 119 Iva Esclusa

Distribuzione: Pico