Due "mouse rovesciati" da Kensington:
TurboMouse e Orbit

di Settimio Perlini
01-04-2002

Forse non tutti sanno che Kensington e' una delle piu' vecchie e gloriose marche di accessori che hanno accompagnato la storia di Apple in questi anni: i suoi prodotti adatti ai computer con la mela risalgono alla notte dei tempi informatici, qualcuni dei nostri lettori piu "anziani" forse ricorda il Microsaver che proteggeva l'alimentazione di Apple IIe!

Sicuramente uno dei prodotti di maggior successo della casa e' stata la trackball: sostituto del Mouse nato come dispositivo di gioco per gli Arcade da bar era ed è uno degli strumenti di lavoro piu' intelligenti e comodi per chi ha poco spazio sulla scrivania e vuole limitare al massimo gli spostamenti della mano sul piano di lavoro.

Il "mouse rovesciato" è da sempre un'idea geniale che fu applicata anche nei primi portatili Apple con un diverso concetto ergonomico.

Abbiamo avuto l'occasione di provare per qualche mese due modelli di Kensington: il top di gamma Turbo Mouse e il modello base Orbit e e possiamo darne un giudizio approfondito.
Innanzitutto e' opportuno segnalare che entrambe i modelli sono disponibili con interfaccia USB e ADB nella stessa confezione: grazie ad un intelligente adattatore possono essere utilizzati sia con Mac nuovi che con macchine meno recenti.

La confezione
Fanno parte della dotazione, contenuti in una simpatica scatola colorata e semitrasparente, il CD con il software di installazione, l'adattatore per la connessione citato in apertura e un esauriente materiale in piu' lingue, tra cui l'italiano, che spiegano non solo il funzionamento della periferica, la programmazione dei bottoni e il software di gestione ma dettano anche le norme per un corretto uso della stessa sia per favorire il confort sia per chiarire le ragioni ergonomiche del progetto.

L'installazione e il software

Il software contenuto nel CD provvede ad installare la versione per Mac OS 9 e quella per Mac OS X delle estensioni/Kext e del pannello di controllo necessari per gestire il mouse.
Solo di recente Kensington ha aggiornato il suo software risolvendo vari problemi di compatibilita' con Mac OS 9 e rendendo le trackball pienamente utilizzabili con Mac OS X.

Mouse Works e' il nome della applicazione che presiede a tutte le opportunita' di regolazione dei parametri di funzionamento e delle possibilita' di programmazione dei tasti.
Nelle immagini qui a fianco vedete le possibilita' di regolazione del modello top che puo' essere utilizzato con la pressione contemporanea di due dei 4 bottoni (Chord - Accordo come in una tastiera musicale) e ad ogni combinazione puo' essere assagnata la possibilita' di click, frag, doppio click, il richiamo di menu specifici dell'applicazione stessa.
Esiste un set gia' registrato con una serie di software di uso comune a cui si puo' aggiungere la propria serie di comandi personalizzati.
Se ai bottoni si assegna la funzionalita' di scrolling e' possibile gestire la velocita' con cui lo scrolling viene eseguito: quest'ultimo pannello e' utilizzabile con i modelli come la recente versione wireless che dispone anche di una rotella di scorrimento.
E possibile anche utilizzare una combinazione di tastiera per rallentare la velocita' del cursore (ottima per i lavori di precisione o nel caso si lavori utilizzando una finestra di ingrandimento) ed un'altra che limita il movimento in orizzontale o in verticale, nel caso l'applicazione non lo preveda gia'.
Esiste la possibilita' di controllare l'accelerazione del movimento del cursore in funzione della velocita' di spostamento della pallina per ottenere una risposta ad hoc alle proprie necessita' di movimento e spostamento sullo schermo.
Per ricordavi che esistono precise regole per i tempi di utilizzazione del computer il software prevede l'uso di un "reminder" programmabile in grado di avvisarvi con un suono e/o con un messaggio che state lavorando da X minuti con il vostro Mac e che non avete fatto la necessaria pausa di X minuti.
Non c'e' che dire... kensington ha pensato alla salute dei lavoratori ottimizzando anche il software in questo senso: assolutamente da raccondare se volete farvi aiutare nell'applicazione della legge 626.

Viste da vicino - Ergonomia
La costruzione delle due trackball e' quanto mai diversa: TurboMouse, il modello piu' costoso, eredita dalla vecchia versione ADB dimensione e configurazione dei tasti tradizionali: l'ingombro e' notevole anche se inferiore in profondità a quello di una normale tastiera Apple dell'ultima generazione: lo chassis color Titanio che contiene la trackball ha dimensioni generose cosi' come la "palla" vera e propria che rende l'appoggio dell'incavo della mano confortevolissimo: si e' grado di operare con indice, medio ed anulare senza risentire di fatica e il pollice, seppure sollevato dalla scrivania trova il suo naturale appoggio sul tasto in basso a sinistra.
L'inclinazione dello chassis e' perfettamente uguale a quella delle tastiere Apple a cui si affianchera' nell'uso comune.

L'accesso agli altri tasti e' relativamente comodo ma stara' all'utilizzatore decidere se e come giovarsene all'interno delle applicazioni.
Come abbiamo detto l'enorme palla offre una comodissima superficie d'appoggio ed e' pure facilissima da rimuovere per la periodica pulizia visto che e' semplicemente contenuta all'interno del "cratere" dove trovano posto le rotelline metalliche che trasmettono lo spostamento al sensore interno; e' possiibile persino "legare" la trackball al tavolo con uno dei lucchetti di Kensington che di solito assicurano portatili e desktop.


Il modello meno costoso, Orbit assomiglia di piu' ad un mouse per ingombro e numero di tasti, la pallina e' di dimensioni inferiori e dispone solo di due bottoni ai lati ovviamente programmabili ma senza la marea di combinazioni della trackball di punta.
La palla e' estraibile per la pulizia facendo una semplice pressione sul fondo.
In questo caso la superficie di appoggio non e' la palla ma il dorso opportunamente sagomato della trackball che investe della responsabilita' del movimento principalmente il dito indice e del click sinistro il pollice, di quello destro il dito medio.
La compattezza e il design ne fanno un'ottima compagna di lavoro anche per i portatili: e' facile riporla in borsa e utilizzarla quando dobbiamo presentare un lavoro o un filmato a persone che stanno davanti al computer mentre la nostra posizione e' laterale e non abbiamo accesso alla trackball.

L'utilizzazione
Abituati a lavorare con Mouse, trackpad, tavolette e penne ci chiedevamo se sarebbe stato difficile abituarsi alla nuova interazione tra la visione a schermo e l'uso "inverso" della pallina e dei tasti: normalmente nei mouse che hanno da 1 a 3 tasti il pollice non lavora mentre il dito piu' interessato al movimento e' l'indice: in questo caso la pressione del tasto a sinistra, quello piu' usato e' affidata al pollice e il movimento del polso sul piano d'appoggio viene sostituito dalla rotazione della pallina effettuata principalemente dall'indice.
Non e' difficile abituarsi a questa nuovo funzionamento della mano... dapprima sembra quasi un gioco, poi ci si rende conto di fare effettivamente meno fatica e per chi passa ore ed ore davanti al computer non si tratta di un vantaggio da poco.
Abbiamo trovato il TurboMouse molto comodo e adatto a lunghe sessioni di scrittura e impaginazione.
La precisione raggiungibile con le regolazioni di accelerazione e la possibilita' di attivare una modalita' "slow" rendono possibili quelle operazioni di precisione che mai ci saremmo sognati di poter compiere con un mouse se non reimpostando i suoi parametri da un pannello di controllo.

Il modello Orbit ha i suoi vantaggi per la notevole compattezza che la rende adatta a scrivanie ridottissime, utilizzazioni con scarsa capacita' di movimento e quelle in cui non si puo' accedere direttamente alla trackpad del portatile.
In tutti i casi abbiamo riscontrato un veloce adattamento al "mouse rovesciato" e una minore stanchezza della mano alla fine della giornata.

Pro: Ottima Ergonomia - (fantastica quella del modello top).
Software di gestione completissimo e funzionante con Mac OS X.
Modello Orbit ottimo anche per i portatili. Funziona anche con Mac OS X.

Contro: Costo e ingombro del modello top.

Prezzi:
Orbit for Macintosh USB/ADB Graphite / garanzia: 1 anno
Prezzo End-User: 43.53 Euro Iva Esclusa

TurboMouse USB/ADB Titanium / Garanzia: 5 anni
Prezzo End-User: 142.74 Euro Iva Esclusa

Le trackball sono distribuite in Italia da American DataLine