MPEG2 Works 3.0: come realizzare facilmente VCD, SVCD e DVD
di Rosario Pignatelli
01-11-2003

Premessa
Realizzare Video CD e Super Video CD in maniera semplice e veloce col nostro Mac fino a non molto tempo fa era un sogno. Infatti le limitazioni di Mac OS 9 e la totale incompatibilità con le tante applicazioni diffuse in ambiente Windows creavano uno stato d'animo quanto meno di inferiorità nel confronto con gli orgogliosi "PC-user".

Fortunatamente Mac OS X, forte di una concezione decisamente più moderna, sfruttando la parentela col mondo UNIX, ha permesso, tra le tante cose, di superare anche questo piccolo svantaggio. Il mondo UNIX e ancor più quello Linux possono vantare, a parte la solidità del Sistema Operativo, una nutrita schiera di volenterosi programmatori che ora non fanno fatica a compilare le proprie applicazioni per Mac OS X.

A conferma di ciò basta dare uno sguardo ai numerosi software di tipo gratuito (Freeware, Donationware) o a pagamento, ma dal costo contenuto (Shareware), disponibili sul Web anche per Mac. Ovviamente uno dei campi più richiesti è quello del video, nel quale si fa fatica a contare tutti i programmi resi disponibili nel giro di un paio di anni, cioè da quando ormai Mac OS X progressivamente ha preso il posto del vetusto Mac OS 9.

Restando solo nel campo della compressione Video, la scelta è davvero vasta ma, la cosa importante, è che i principali strumenti su cui si basano tantissime e valide applicazioni per Linux e Windows ora fanno parte anche della dotazione Mac, con tutti i vantaggi che ciò può comportare.

Cercando su Internet è possibile in breve tempo, e in maniera gratuita, assicurarsi la maggior parte dei tools necessari ad esempio a creare i nostri archivi video su CD-ROM, realizzando economici dischi VCD e SVCD da poter distribuire ad amici e parenti e tutto ciò partendo magari dalle nostre riprese effettuate con la nostra nuova videocamera digitale, ma anche riversando vecchi filmati registrati su videocassetta.

Detto così sembra facile, ed allora perchè sono state realizzate tante applicazioni capaci di realizzare VCD, SVCD e DVD?

Il motivo è semplice: è vero che gli strumenti, i tool, sono reperibili navigando sulla Rete ma non è detto che tutti li sappiano utilizzare facilmente perchè è quasi inevitabile fare ricorso al potente Terminale di Mac OS X per poterli sfruttare a dovere.
Per questo sono state creati applicativi basati su amichevoli interfacce grafiche (GUI) che racchiudono in un solo programma tutti gli strumenti necessari e che offrono anche altre utili caratteristiche.

MPEG2 Works è tra questi e, anche se di recente realizzazione, si è subito distinto tra gli utilizzatori per semplicità d'uso e potenza.

Alcune pagine di Macity sono state dedicate proprio a questo software pochi mesi fa, sottolineando la facilità con la quale è adesso possibile realizzare VCD, SVCD, DVD. Ma MPEG2 Works, grazie anche alla nuova versione 3, offre tanto di più in quanto il suo creatore Tosa Serbian, dando ascolto ai molti suggerimenti a lui pervenuti via e-mail o a quelli discussi nell'apposito newsgroup, ha potenziato la sua interessante applicazione.

 
- La schermata principale di MPEG2 Works 3 -

Tra le novità della nuova versione 3, che da Freeware diventa Shareware, elenchiamo le seguenti caratteristiche:

- Migliorata la qualità dei filmati esportati;
- Possibilità di realizzare immagini disco di DVD/SVCD (vale a dire VIDEO_TS/CD-XA) pronte da masterizzare (opzione non disponibile nella versione DEMO);
- Nuova codifica dal formato Cinemascope [2:2:1] al formato SVCD 16:9 o 4:3 PAL o NTSC (opzione non disponibile nella versione DEMO);
- Nuova codifica dal formato SVCD panoramico16:9 a quello 4:3 (opzione non disponibile nella versione DEMO);
- Nuova codifica nel formato MPEG2 half-D1, utile per ralizzare i backup dei nostri DVD preferiti (opzione disponibile solo in parte nella versione DEMO);
- Informazioni sul tempo di compressione impiegato mostrato nella finestra "complete";
- Aggiunto lo strumento MPEG Info;
- Disponibili i file di localizzazione in Italiano, Francese e Serbo (non disponibili nella versione DEMO);
- Nuova interfaccia in stile Aqua;
- Corretti piccoli malfunzionamenti.

Per quanto riguarda la comprensibile decisione di rendere a pagamento (ma si tratta di soli 10 dollari) MPEG2 Works 3, l'autore quasi a giustificarsi, dà una chiara spiegazione sul suo sito che riportiamo integralmente di seguito:

"Dopo mesi di sviluppo e test, la versione 3 di MPEG2 WORKS è pronta. L'applicazione è nata dall'idea di realizzare un software semplice da utilizzare. Io ed i mie tester abbiamo impiegato centinaia di ore per assicurare qualità e risultati professionali senza obbligare gli utenti a fare complesse operazioni.

Da questa versione noi offriamo la nostra intuitiva interfaccia grafica (GUI) completa di utili strumenti in versione shareware. Questi strumenti comunque sono facilmente reperibili su Internet gratuitamente, inoltre, per tutti coloro che sono abbastanza esperti ed in grado di farne a meno, la nostra GUI non è indispensabile.

Per tutti gli altri utenti noi chiediamo un piccolo contributo economico necessario per continuare lo sviluppo di questa come di altre applicazioni. Ora conosci i motivi di questa nostra richiesta.

Ti chiediamo di confrontare MPEG2 WORKS 3 con altre applicazioni simili e di verificare di persona quale funzioni meglio. La tua richiesta di acquisto sarà la migliore risposta per noi.
Sei pregato, inoltre, di sottoporre le tue idee per migliorare il software nell'apposito gruppo di discussione: http://www.gemini3.co.yu/tosa/index.php
Faremo il possibile per aggiungere le funzionalità più richieste, perciò non ti preoccupare di sottoporre qualsiasi nuova idea ti passi per la mente.
Per effettuare il tuo pagamento puoi utilizzare il servizio on-line offerto da Kagi."

VCD
Dopo l'ampia premessa, proviamo sul campo l'applicazione iniziando dal formato più popolare, più diffuso e compatibile disponibile per distribuire i propri filmati: il Video CD che è possibile visualizzare sulla quasi totalità dei DVD player da tavolo domestici, a parte ovviamente sui personal computer con Sistema Operativo Macintosh (OS 9 e OS X), Windows e Linux.

Nella schermata principale facciamo clic sul pulsante VCD proprio sotto al titolo della finestra per visualizzare le opzioni disponibili: i primi due pulsanti in alto ci permettono di realizzare un VCD standard a partire da file MPEG1 (uno per il formato PAL standard in Europa e l'altro per quello NTSC tipicamente diffuso in America). Questa opzione è comoda in quei casi in cui abbiamo dei filmati in formato MPEG1 fuori standard, magari scaricati da Internet, che vogliamo distribuire nel formato corretto (ricordiamo che lo standard per i VCD è pari a una risoluzione video di 352*288 con suono stereo a 44,100 KHz in formato MP2).

Un terzo pulsante ci permette di convertire i filmati dal formato MPEG1 a MPEG2 creando, di fatto, un Super Video CD standard (con risoluzione 480*576).

Infine gli ultimi due pulsanti in basso ci permettono di realizzare un VCD standard in formato PAL o NTSC a partire da qualsiasi filmato in nostro possesso, vale a dire filmati QuickTime (.MOV) o magari video digitali (.DV) realizzati con iMovie.

 
- Le opzione disponibili per la realizzazione di un VCD -

Mpeg2 Works ci chiederà nell'ordine di selezionare il filmato da elaborare e la directory in cui desideriamo salvare il nostro file elaborato. Sfortunatamente non è presente una barra di progressione che ci tenga informato sullo stato della codifica. In compenso, alla fine dell'operazione il programma ci informa dell'avvenuta codifica con una nuova finestra con un messaggio decisamente evidente (i miopi saranno contenti...). A questo punto possiamo anche visualizzare subito il nostro VCD facendo clic sul pulsante "Vedi filmato" in basso alla schermata:

 
- Il vistoso messaggio che appare al termine della codifica -


SVCD/DVD
Il primo pulsante a sinistra nella schermata principale ci mostra le numerose opzioni disponibili per la realizzazione di Super Video CD e DVD:

 
- Le opzione disponibili per la realizzazione di SVCD e DVD -

Ai pulsanti in alto si aggiungono in questo caso altri 5 pulsanti legati al formato video che intendiamo utilizzare. Il pulsante PAL mostra le intuitive opzioni relative a tale formato, quindi da questa schermata possiamo realizzare dei SVCD o DVD PAL nel formato tradizionale 4:3 o nel formato panoramico 16:9. Inoltre è presente un altro pulsante che ci permette di convertire un filmato dal formato SVCD panoramico a quello 4:3.

Il pulsante "Cine" ci permette la conversione di filmati dal formato Cinemascope (più ampio del formato 16:9) ai formati più diffusi come quello 16:9 e quello 4:3, sia PAL che NTSC.

Il pulsante "VOB" accanto a quello appena descritto, costituisce un ottimo strumento per fare delle copie di sicurezza dei nostri film su DVD convertendoli in formato SVCD, un formato che, anche se non proprio compatibile come il VCD (ma la quasi totalità dei lettori DVD da tavolo più recenti è compatibile con tale formato), si avvicina paurosamente alla qualità dei DVD ma offre la comodità di utilizzare i comuni ed economicissimi CD-R o CD-RW.

Ricordiamo che il formato video standard del SVCD è pari alla risoluzione 480*576, mentre per il DVD si sale a 720*576, la stessa elevata risoluzione del formato video digitale DV. In effetti la cartellina "VIDEO_TS" presente nel DVD standard (assieme a quella "AUDIO_TS") contiene un numero variabile di questi file VOB che altro non sono che file multitraccia (audio mp2 e video m2v) MPEG2.

Utilizzando un software in grado di copiare il contenuto del DVD video sul nostro disco rigido, per inciso superando anche le varie protezioni quali ad esempio il Macrovision, come DVDBackup o OSEx, facilmente reperibili su Internet, e scegliendo una delle opzioni messe a disposizione da MPEG2 Works possiamo convertire il DVD in un SVCD con una buona qualità video finale.
(Per evitare problemi, si consiglia di selezionare nell'applicazione usata per copiare il DVD sul nostro disco rigido l'opzione che riunisce il contenuto della cartella VIDEO_TS in un unico file VOB).

 
- Le utili opzioni per convertire i file VOB dei DVD in SVCD -

L'ultimo pulsante, "REC", ci permette di utilizzare lo stesso MPEG2 Works 3 per creare le tracce video già pronte da dare in pasto a Toast: file multitraccia XA, se stiamo realizzando un SVCD e file VOB racchiusi nella cartellina VIDEO_TS se stiamo realizzando dei DVD. Con la versione precedente non era possibile compiere questa operazione e bisognava affidarsi ad altre applicazioni come l'ottimo VCD Builder o Sizzle.

Half-D1
Cliccando questo pulsante, posizionato subito a destra del pulsante "DVD/SVCD", ci vengono mostrate le opzioni di codifica in un formato particolare non standard e poco diffuso: si tratta del formato Half-D1, con una risoluzione video di 352*576 per il formato PAL che però è utile per creare delle copie di sicurezza dei nostri DVD in quanto richiede meno spazio del formato DVD standard (non dimentichiamoci che i DVD-R attualmente in commercio hanno una capacità di circa 4,7 GB quasi sempre insufficiente a copiare un DVD commerciale che, spesso, è anche a doppio strato).

Strumenti utili
Col pulsante "Strumenti", infine, ci vengono mostrati alcuni utili strumenti per elaborare i nostri file MPEG. I pulsanti in questo caso sono 3: Mux/Demux, Sdoppia/Unisci e Audio.

Le opzioni del pulsante Mux/Demux ci permettono di riunire in un unico file MPEG sia la traccia Audio che quella Video (Multiplex) oppure al contrario di separare la 2 tracce (Demultiplex) magari per poterle importare in altre applicazioni di editing. L'opzione Demux VOB invece è legata ai file MPEG2 dei DVD e ci permette di separare anche qui l'audio (in formato AC3) dal video.

Con Sdoppia/Unisci possiamo ad esempio suddividere il nostro filmato già codificato in MPEG/MPEG2 in più parti se ci accorgiamo ad esempio che non può essere masterizzato su di un unico CD/DVD, comodo ad esempio per fare una copia di sicurezza di un DVD commerciale che è più grande di 4,7 GB di capacità. Copiamo metà film su un DVD e metà su un altro DVD da 4.7 GB. Possiamo anche suddividere in un numero di parti a nostro piacere il nostro filmato in MPEG/MPEG2. E' facile intuire che il tasto "Unisci" procede nel senso opposto permettendoci di riunire in un unico file MPEG/MPEG2 più documenti video.

Infine, con le opzioni del pulsante "Audio", saremo in grado di convertire le nostre colonne sonore in uno dei formati principali utilizzati nel formato Video (in base al formato VCD, SVCD o DVD).
Per il formato DVD si tratterà di file AC3, mentre per i VCD/SVCD di file mp2, ma grazie a questo strumento possiamo anche convertire da file audio AC3 o mp2 a Wav e viceversa, utile se desideriamo apportare delle modifiche alla nostra colonna sonora utilizzando un software di elaborazione audio.

 
- Gli strumenti di conversione delle tracce audio -

Per prendere le corrette decisioni, poi, ci viene in aiuto lo strumento "MPEG Info" (il pulsante in basso, subito sopra il pulsante "Vedi filmato") che ci fornisce utili informazioni circa il formato, la lunghezza, la durata dei file MPEG che stiamo elaborando:

 
- Lo strumento integrato MPEG Info -

Conclusioni
In definitiva MPEG2 Works con la versione 3 ha confermato le sue doti di stabilità e versatilità, racchiudendo in un unico software le caratteristiche presenti in diversi applicativi, il prezzo quasi simbolico, poi, è giustificato dall'impegno profuso dal suo autore per rendere la vita facile a tutti quegli utenti Mac desiderosi di realizzare VCD, SVCD e DVD o solo magari elaborare i propri documenti MPEG in maniera semplice, senza la necessità di ricercare su Internet e utilizzare lo strumento sbagliato o poco affidabile. L'autore è sempre disponibile ad ascoltare critiche, suggerimenti e nuove idee per far crescere ulteriormente questa utile applicazione.

Sito ufficiale di MPEG2 Works da cui effettuare il download: http://www.mpeg2works.2ya.com/