Norton Antivirus 8.0 per Mac
di Marco Centofanti
30-11-2002


Norton (da tempo parte del gruppo Symantec) è da sempre uno dei nomi storici nel campo delle utility per Mac e per PC (basti ricordare, per esempio, le celeberrime Norton Utilities), e il suo antivirus è uno dei prodotti più noti e stimati nel settore della protezione dei personal computer.
Recentemente Norton ha intrapreso un considerevole sforzo per rendere disponibili i suoi programmi Mac anche agli utilizzatori di OS X, che, come ben noto, è un sistema completamente differente dai precedenti System, e considerando la natura non propriamente "semplice" degli applicativi in questione, immaginiamo che il porting non sia stato cosa da poco.

La confezione
Abbiamo provato Norton AntiVirus, 8.0, che, nello stesso CD, è presente in una edizione dedicata ai system "classici" e, appunto a OS X.
Anzitutto un plauso a Symantec: l'intero programma è tradotto in italiano, così come l'ottimo manuale di ben 154 pagine, una vera rarità in questi tempi nei quali l'inserimento della sola copia in PDF (peraltro presente sul CD) sembra diventato la regola e con dieci paginette scarse si pretende di esaurire qualsiasi argomento.

Il CD di installazione è, opportunamente, bootabile (contiene infatti una Cartella Sistema con un OS9 "minimo", dando in questo modo la possibilità di ovviare anche ad infezioni particolarmente dannose che rendessero impossibile l'avvio da hard disk), e presenta ben distinti in due cartelle, gli installer per i System dall'8.1 al 9.x e quello per OS X.

Ci occuperemo, come ormai consuetudine, visto che Apple fornisce i suoi computer con questo sistema, di OS X.

L'installazione

L'installazione è ovviamente banale: basta lanciare l'eseguibile e, dentro la cartella delle Applicazioni, ne viene creata una chiamata Norton Solutions, contenente a sua volta i componenti della suite AntiVirus: l'Antivirus vero e proprio, il LiveUpdate (che si occupa di aggiornare le definizioni dei virus noti) e lo Scheduler (che permette di pianificare gli aggiornamenti e le scansioni).

La stessa installazione si occupa anche di creare una directory e dei files meno visibili all'utente comune, ma essenziali al funzionamento della applicazione, si tratta di /Library/StartupItems/NortonAutoProtect.

Per questo motivo, se si volesse rimuovere il Norton AntiVirus non basterebbe cestinare l'applicazione, come da tradizione sulle macchine Mac, ma occorrerebbe lanciare l'apposito uninstaller presente sul CD.
Terminata l'installazione, se il nostro computer dispone di Jaguar, alias System 10.2 o successivi, e riavviata la macchina come richiesto, incappiamo in uno spiacevole problema: ci accoglie uno warning che informa della impossibilità di caricare l'antivirus e suggerisce di reinstallare l'applicativo.

Abbiamo seguito le indicazioni, ma il problema si è ripresentato, dunque abbiamo messo mano al manuale, ma neppure questo si è dimostrato utile. Sconfortati, ci siamo collegati al sito della Symantec (www.symantec.com) per cercare aiuto; abbiamo selezionato l'area di supporto per l'AntiVirus, e di qui abbiamo seguito una strada non troppo agevole e siamo infine arrivati a vedere un link incoraggiante (# Error: "Norton AntiVirus AutoProtect could not continue..." on startup in Mac OS X v10.2). Purtroppo, per ben due giorni, il link non raggiungeva alcuna pagina!



In ogni caso, la soluzione dovrebbe essere quella di lanciare il LiveUpdate, in modo da aggiornare la versione dell'AntiVirus, e di riavviare. Nel nostro caso è stato necessario anche reinstallare il prodotto "sopra" a quello aggiornato. Dopo questa manovra, non complicata, ma la cui documentazione è francamente troppo nascosta, tutto funziona a perfezione.

Certo, avremmo trovato opportuno che Symantec inserisse un bel banner informativo chiaro e semplice da trovare nella sezione del sito dedicata all'AntiVirus, e magari un foglietto "di emergenza" nella scatola, in attesa di stampare le nuove copie aggiornate del CD e del manuale.

L'utilizzazione
Una volta risolto il problema, NortonAntivirus si rivela un programma assai semplice: una chiara finestra ci permette di selezionare il disco da esaminare, di lanciare la scansione, di effettuare gli aggiornamenti, di aprire lo Scheduler (che permette di impostare le attività con scadenze predeterminate), di impostare alcune preferenze, di aprire una finestra con le informazioni sui virus noti e di spostare nel cestino eventuali files "sospetti".



L'uso quotidiano del computer con l'AntiVirus in funzione in background non ha evidenziato particolari consumi di risorse, incompatibilità o rallentamenti della macchina (tutte cose che a volte accadono con la versione per Windows).


Conclusione
In definitiva, si tratta di un buon prodotto (a parte il problema di cui vi abbiamo parlato), sicuro e semplice, magari non indispensabile in ambito Macintosh, a differenza di quanto accade con Windows, dove i virus proliferano e si moltiplicano di giorno in giorno, ma che farà piacere ai "maniaci" della sicurezza soprattutto per i virus che si diffondono con le macro delle applicazioni Office di Microsoft.

 

Caratteristiche
- protezione completa
- scansione automatica della posta elettronica
- facile aggiornamento attraverso Internet
- installazione e uso semplici e veloci
Client supportati per la scansione e-mail: Lotus Notes, Microsoft Outlook Express, Microsoft Entourage, Netscape Messenger, Claris eMailer, Eudora, Mailsmith, AOL Mail, PostPet, CE QuickMail, CTM PowerMail.

Requisiti di sistema Mac OS X
- sistema Macintosh con processore PowerPC G3 o superiore
- Mac OS X versione 10.1 o superiore
- 128 MB di RAM (obbligatori per Mac OS X)
- 15 MB di spazio disponibile su hard disk
- unità CD-ROM
- connessione a Internet per LiveUpdateTM

Requisiti di sistema Mac OS 8 e Mac OS 9
- sistema Macintosh basato su PowerPC
- Mac OS 8.1 o superiore
- 24 MB di RAM
- 10 MB di spazio disponibile su hard disk
- unità CD-ROM
- connessione a Internet per LiveUpdate

Pro: garantisce sicurezza anche negli e-mail
Contro: Alcuni problemi di instalazione

Produttore: Symantec
Prezzo: 52,50 Euro+ IVA