Scheda Video PCI Village Tronic MPDD+
di Settimio Perlini e Alessandro Del Prete
4-02-2002

Trovare una scheda video PCI economica per Mac non e' semplice: le pur ottime ATI Radeon non hanno prezzi bassissimi e il modello VE per Mac, annunciato per novembre 2001 non l'abbiamo mai visto atterrare sul nostro mercato.

Anche se Apple ha pensato bene di dotare tutti le sue ultime CPU PowerMac di schede Dual Head, dotate cioe' di doppia uscita per monitor, rimane sempre un vasto parco macchine con slot AGP o PCI non adatti ad accogliere le schede AGP 4x di terze parti e una fascia di clienti che non e' disposta ad investire tantissimo in una scheda video che sara' destinata a visualizzare le palette delle applicazioni in un monitor secondario o a svolgere funzioni di servizio e/o controllo.

E' proprio a questa fascia di utenti che si rivolge La Village Tronic MP VT MPDD+ che abbiamo fatto provare all'amico Alessandro del Prete che si occupa di DTP e Fotoritocco.
La scheda serviva ad Alessandro per l'utulizzazione in due macchine; un PowerMac 8500 con acceleratore G3 e un G4 466 con una scheda Nvidia 2Mx gia' preinstallata.
L'utilizzazione e' quella consueta: gestire le palette di Xpress, Freehand, Photoshop su un monitor secondario.
Sull'8500 era gia' presente una buona iXMicro che aveva fatto a lungo il suo dovere ma che, a causa della prematura fine del produttore, non e' piu' supportata sotto Mac OS 9.

La confezione

Contiene la scheda vera e propria, dei semplici manuali di installazione e il CD con all'interno un completo manuale in PDF in diverse lingue tra cui l'inglese.
La scheda e' dotata di due uscite video alternative: potete usare una o l'altra a seconda del tipo di monitor che avete: per un normale VGA la presa blu con in 15 poli disposti su tre file, per i vecchi monitor con presa Apple la presa arancione.

Installazione sull'8500:

Sul PowerMac e' montato un Barco collegato alla scheda video interna: essendo la scheda video Pci a pilotare lo schermo di avvio, dopo aver installato la VillageTronic il mac non ha voluto partire fino all'installazione dei driver (la scheda funziona anche senza driver ma è ovviamente piu' lenta).
Dopo qualche sfarfallio sul monitor Barco siamo riusciti ad impostare tutto in maniera corretta eccetto la profondità colori che oltre la risoluzione 1027x768
non supera i 32.000 colori.

Installazione sul G4:
a questo era collegato come secondo monitor un vetusto modello Apple 1705 che non va oltre alla risoluzione 1024X768: al momento della duplicazione il monitor Barco collegato alla nVidia 2MX si riduce ovviamente per portarsi alla stessa risoluzione, ma non e' questo lo scopo per cui dobbiamo utilizzare la scheda.
E' stato necessario riavviare il Mac due volte per ottenere la risoluzione massima con il Barco, dopodiche' il MAc ha sempre ricordato perfettamente tutti i settaggi.

Il pannello di controllo
Come vedete dalle schermate in questa pagina si tratta di uno strumento completissimo in grado di operare qualsiasi tipo di regolazione.il pannello di controllo è molto completo ed ha regolazioni molto interessanti
Ecco una breve descrizione delle immagini di rifimento:

Le varie schede si staccano dalla finestra principale e possono
essere posizionate ovunque su tutti gli schermi presenti. i comandi sono praticamente gli stessi del pannelo Apple Monitor con delle opzioni utili nella scheda Arrange:
- i primi 2 pulsanti in alto permettono di ingrandire e ridurre l'anteprima dei monitor collegati al PowerMac G4 (nel controllo Apple le dimensioni sono fisse) - i 2 pulsanti al centro passano dallo zoom minimo a quello massimo
- i 2 pulsanti in basso allineano i lati superiori o inferiori degli schermi (questo è molto utile perchè quando si desidera passare da uno schermo all'altro e ci si trova sulla barra dei menù se i 2 schermi non sono bene allineati poi la freccia si "blocca" nel punto in cui i 2 schermi si toccano in quanto si genera uno "scalino virtuale"
Ecco la scheda di Arrange al suo massimo ingradimento.
Le altre opzioni di visualizzazione scheda gamma
Le 3 schede del gruppo advanced:
- Shift screen regola la posizione della videata su quei monitor che non permettono di regolarla, ma oggi qualsiasi monitor ha questo tipo di settaggi.
- Mode list evidenzia le risoluzioni supportate dal monitor in uso: evidenziate in rosso tra tutte quelle messe a disposizione dalla scheda.
- Timings permette le regolazioni fini dei segnali di sincronizzazione orizz. e vert., di selezionare un segnale interlacciato
Quando si impostano opzioni manualmente occorre cliccare su "Try" e controllare i risultati: se l'immagine scompare ci si accorge dell'errore, ovviamente a schermo buio non si può cliccare su undo ma si ottiene lo stesso effetto di ripristino delle impostazioni precedenti pigiando esc sulla tastiera.
Ecco qua le schede del gruppo extras: qui c'è poco da dire: una
scheda carina è cursor che ti da la posizione del puntatore ed il colore dei pixel sottostanti: l'azzurro visibile nell'immagine appartiene alla q di quicktime nella striscia di controllo
Eccol le mostra le opzioni della scheda user partition e il contenuto della memoria grafica del G4 con le 2 schede video.
Gli elementi degli 8 pop-up sono uguali a quelli mostrati e cioè monitor, arrange, gamma ecc. non li uso ma credo che permettano di selezionare le schede che si usano + di frequente senza dover sceglierle ogni volta tra tutte quelle presenti: si evita cosi di aprire anche quelle inutilizzate.

Confronto tra vari sistemi
G4Village1024x768Colori256 - G4Nvidia1024x768Colori256)
con Norton system info 5,0,3.
Le condizioni dei test sono quelle
richieste da Norton e cioè Appletalk e condivisione escluse, 256 colori, cache 128 k e la risoluzione dei 2 monitor è di 1024x768.

Al lavoro
La scheda non ha mai dato problemi di sorta ne' con Mac OS 8.6 ne' con Mac OS 9 e Mac OS X che nel frattempo si sono succeduti sul G4. Nessun problema di stop quando entrava in funzione il risparmio energia e soprattutto nessun rumore aggiuntivo di ventole o ulteriore surriscaldamento dei gia' affollati interni delle due CPU Apple stracariche di hard disk e schede varie. (Montavano entrambe 4 dischi Ultra ATA).

Conclusioni
Come abbiamo visto si tratta di una scheda dalle prestazioni velocistiche non entusiasmanti (ma adeguate al prezzo e alla compatibilita' assoluta con le vecchie macchine) che trova una sua collocazione precisa nell'ambito del desktop publishing e del CAD 2D.
La presenza di un secondo monitor con un numero relativamente basso di colori permette di gestire palette aggiuntive, preview in bassa risoluzione o viste in fil di ferro lasciando al monitor principale collegato alla scheda interna, magari su AGP il compito di mostrare la preview di qualita' sia di immagini da ritoccare che di modelli tridimensionali con Open GL.
Da parte da alcuni operatori dell'audio digitale l'uso di una scheda video su PCI viene normalmente sconsigliato perche' rallenta le prestazioni generali del bus: in questo caso, e' consigliabile, se la macchina la supporta rivolgersi ad una scheda Dual Head su bus AGP 4x.
Ma se non avete un gran numero di tracce da gestire la VillageTronic si puo' rivelare un buon acquisto anche in questo campo soprattutto per la compatibilta' assoluta con le vecchie macchine.

Il costo di VillageTronic MPDD+ e' di Euro 115 + Iva circa.
Il distributore italiano è Turnover

Ecco i dati di targa:
Village Tronic Scheda Video MPDD +
Risoluzioni:
Milioni di colori finoa [email protected] Hz (Apple 19") e migliaia di colori fino a [email protected] Hz.
Possibilita' di supporto monitors dal 12" al 21. Supporto Multiple scan rate
Refresh rates range da 25 Hz TV (interlaccciati) a 160 Hz.
Accelerazioni: La MPDD e' specializzata nelle operazioni 2D.
Connettori Video Standard:
- VGA 15 pins, HD Sub-D Separate syncs DDC2b
-  Apple (2 rows, 15 pins Sub-D), Separate syncs, Composite sync, Mac Monitor sensing
RAM e Processore grafico: 8 MB di RAM, Memory clock 110 MHz, 64 bit data path, Max. pixelclock 170 MHz PCI slot, Mac-PCI @ 33 or 66 MHz, 7", 3.3 V or 5 V

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