Dazzle Hollywood Bridge DV-Converter
di Settimio Perlini e Massimo Senna.

La conversione del segnale analogico in segnale DV e viceversa è un servizio fondamentale sia per l'acquisizione dei dati dalle più disparate sorgenti (vecchie telecamere, videoregistratori, telecinema, sistemi di sorveglianza) all'uscita del segnale elaborato su supporti piu' diffusi ed economici.

Ecco che un convertitore DV-Analogico e Analogico-DV diventa utilissimo sia per il video amatoriale che per gli impieghi prosumer.

Dopo Director's Cut, recensito in anteprima a Settembre subito dopo MacWorld Parigi vi presentiamo un altro prodotto analogo che speriamo abbia piu' fortuna dal punto di vista distributivo: infatti il prodotto di PowerR sembra soffrire di una scarsità di pezzi prodotti in versione PAL: cio' ha costretto l'importatore italiano a rinunciare alla sua vendita nel nostro paese.
Dallo stesso distributore viene ora proposto questo nuovo dispositivo di Dazzle che non dovrebbe far rimpiangere Director's Cut e anzi, fornire le stesse funzionalità ad un prezzo più basso.

Nella nostra recensione abbiamo scoperto parecchie analogie e alcune interessanti novità.

La confezione: nella confezione che abbiamo ricevuto in anteprima era contenuto il convertitore, l'alimentatore con tensione 110-220V, il manuale in inglese e un cavo Firewire 6-6 poli utile a collegare il bridge al computer.
Per il Mac non e' necessario alcun software di installazione visto che l'interfaccia viene riconosciuta automaticamente, mentre per Windows e' necessario installare dei driver.

Il DV Converter può essere collocato sia in posizione verticale, di fianco al vostro Mac, che orizzontale per una maggiore stabilità.
Nella confezione e' inserito uno speciale supporto in plastica per evitare il ribaltamento.

Sul frontale (ingrandite la foto qui sopra) abbiamo gli ingressi: Video Composito, S-Video, due canali Audio e Firewire, in alto tre indicatori luminosi che segnalano il tipo di conversione selezionata e (con l'accensione di un luce verde) attiva. (D>A, Pass Trough, A>D)

Sul retro abbiamo le stesse porte a cui si aggiungono l'ingresso per l'alimentatore, un tasto per la selezione ciclica della funzione "Mode" (D>A, Pass Trough, A>D) e una presa di controllo LANC da utilizzare per il controllo remoto di videocamere compatibili con il protocollo.
Non abbiamo nessuna indicazione ne' sul manuale ne sul sito di Dazzle sulla operatività reale della LANC, ci riserviamo di controllare la sua funzionalità nei prossimi giorni.



DV-Converter permette di convertire ovviamente da Analogico a Digitale e viceversa ma anche di effettuare una connessione diretta tra le due apparecchiature collegate evitando di passare attraverso il computer.

 

Prima giornata di test (Massimo Senna)

Un paio di prove veloci con un iMac DV 400 ('vecchia' versione), Mac OS 9.0.4, QT 4.1.2 ed iMovie 1 ed un Cubo , MacOS 9.0.4, QT5, iMovie 2.

Tutto bene anche con l'audio (a patto di impostare l'ingresso audio su 'dv' con il pannello di controllo suono prima di lanciare iMovie)

Ho notato qualche piccolo problema con iMovie (sia 1 che 2).
Se non si usa il commutatore 'mode', Dazzle rimane il modo 'pass thru' finchÜ non si attiva l'importazione.
Questo comporta il fatto che non si ha il video sul computer se non mentre si sta giö importando la clip. La soluzione sarebbe quella di commutare a mano su 'A-D Converter'

Bisogna ricordarsi di commutare la finestra di iMovie su 'clip', spostare il mode su 'A-D Converter' e ricommutare su 'telecamera'. A questo punto il video viene visualizzato anche senza attivare l'importazione.


Le prove piğ approfondite sono state fatte con G4/500 MP, MacOS 9.1 USA e QT5PR2.
Per quanto riguarda la parte video tutte le prove sono state fatte con un Videoregistratore S-VHS come fonte video ed un monitor PAL collegato direttamente all'uscita composita di Dazzle per visualizzare il segnale.

iMovie 2: Per attivare la conversione A to D e' necessario usare il comando 'play' come se ci fosse collegato un videoregistratore DV. A quel punto sullo schermo appaiono le immagini e col pulsante 'importa' si pu‚ attivare/disattivare l'acquisizione.

Il problema si complica se attivi la funzione 'Riproduci video attraversi la telecamera' perchÜ Dazzle non commuta automaticamente in modo D to A, ma bisogna impostarlo manualmente.

Fortunatamente non ci sono problemi di 'blocco'.
Con 'Esporta Filmato' la commutazione del modo avviene automaticamente, ma ho notato che potrebbero esserci alcuni secondi di ritardo prima che appaia l'immagine sull'uscita PAL: basta allungare i tempi del 'nero prima del filmato' ad almeno 5 secondi (cosa comunque sempre consigliabile).

Final Cut Pro: Dalle prove sembra sia meglio disattivare del tutto il Device Control e commutare il modo di funzionamento manualmente. Per il resto sembra non ci siano altri problemi.

Premiere 5.1c: In questo caso ² necessario impostare il Device Control su 'none' perchè in caso contrario l'acquisizione video non funziona (l'immagine non appare proprio)

Seconda giornata di test (Settimio Perlini)
Per poter provare il dispositivo in condizioni estreme lo abbiamo collegato ad un PowerBook G3 Wallstreet con interfaccia Firewire su PCMCIA di Keyspan
: sicuramente non e' il top per l'editing DV ma ci aiuta a dimostrare che anche con macchine di 3 anni fa (il WallStreet e' del '98) i sistemi Mac sono in grado di utilizzare anche le tecnologie piu' recenti.
Il software prescelto e' stato iMovie 2: abbiamo effettuato qualsiasi tipo di collegamento, diretto, da satellite, da videoregistratore, per video registratore, playback diretto di un filmato dal PowerBook al televisore... nessun problema di sorta tranne che un lieve ritardo dell'agganciamento del segnale analogico in uscita dal Dazzle.
Tra l'altro Dazzle puo' diventare, se disponete di un hard disk capiente, un sistema per presentare su TV o videoproiettori analogici un filmato creato con iMovie o FinalCut (o altro software) direttamente dal vostro portatile senza altri accessori aggiuntivi e passaggio su nastro.

Cosa dice Dazzle...

"...Con Hollywood DV-Bridge infatti ² possibile convertire i propri filmati da cassette VHS, quindi in formato analogico, a filmati DV video ad alta qualità.
E' possibile anche la conversione al contrario: da DV ad analogico.
Questo rende fattibile poi inviare le cassette realizzate, a persone che hanno comuni videoregistratori analogici mantenendo comunque un'alta qualità e tutte le possibilità di editing del DV con iMovie e altri software piu' evoluti.
E' possibile anche catturare clip dai due formati e combinarli insieme in un'unica produzione.
Con Hollywood DV-Bridge, i video in formato DV non perdono alcuna qualità video durante il processo editing.

Caratteristiche
- Cattura video DV o analogici semplicemente connettendo qualsiasi apparecchiature video come camcorder, TV, VCR, DV/D8 camcorder
- edita in formato DV video senza perderne la qualitö e la velocitö durante il processo editing
- converte formati analogici in formati DV e anche facendo copie multiple dei filmati in DV realizzati assicura sempre la stessa qualitö
- converte i filmati dal formato DV al formato analogico e viceversa anche senza l'uso di un computer, collegando semplicemente un congegno analogico (es. un videoregistratore) e un camcorder DV
- permette di collegare un monitor TV durante il trasferimento del file video al computer, controllando anche la qualitö in uscita direttamente a pieno schermo
- lavora con interfacce FireWire

Inclusi nella confezione
- Hollywood DV-Bridge Hardware
- cavo FireWire - il software Dazzle Video Editing (solo per PC)
- CD d'installazione - guida all'avvio rapido - manuale - cartolina di registrazione
"



Conclusioni...

Non e' nostra abitudine fare test a confronto ma visto che in molti casi per alcuni acquirenti si tratta di una "sostituzione" andremo ad analizzare pro e contro dei due sistemi DV Bridge e Director's Cut.

- Il Dazzle deve essere alimentato esternamente, D's Cut poteva essere anche alimentato dalla Firewire - un vantaggio per il secondo se non volete altri fili sulla vostra scrivania...
- il Dazzle e' molto piu' compatto, dal design moderno e posizionabile sia in verticale che in orizzontale, sta facilmente nella borsa anche degli utenti di PowerBook.
- il Dazzle ha meno prese video analogiche in uscita (nel D's Cut sono utili per collegare un monitor di controllo sempre e comunque), ma una firewire aggiuntiva sul retro.
- il Dazzle e' compatibile anche con PC (il produttore lo garantisce anche se vi consigliamo di leggere il forum di supporto per conoscere i guai di possessori di PC con il video in generale) e questo potrebbe essere un plus per gli ambienti misti.
- il Dazzle e' piu' macchinoso nella gestione delle commutazioni ma, una volta capito il suo comportamento, diventa efficiente.
- il Dazzle e' dotato di una presa LANC (attualmente non e' sfruttata, ne ci sono indicazioni al riguardo nel manuale... ma chissa'...)
- La costruzione del Dazzle e' meno robusta anche se l'aspetto e' gradevole.
- il Dazzle costa meno.
- i due dispositivi si basano sullo stesso convertitore (DIVIO) e non ci sono apparenti differenze di trattamento del segnale con risultati qualitativi diversi.
Per questo dobbiamo rimandarvi alle prove strumentali che troverete sulle riviste specializzate.


In sintesi si tratta di un ottimo prodotto con una vasta gamma di utilizzazione che abbatte tutte le barriere tra il video DV e quello analogico.
Per chi opera nel campo professionale e necessita di uno strumento ancora piu' potente e con connessioni specializzate consigliamo di visitare il sito di Miranda che produce una versione Pro (ovviamente a prezzi molto superiori) del convertitore e che sembra essere il suo progettista originale: un bridge simile (forma e connettori erano gli stessi) era stato presenta
to tempo fa nei vari Expo per Mac e Video.

Prodotto da:
Dazzle

Distribuito da
Real-Time Trading

Prezzo indicativo:
1.040.000 lire + IVA

Configurazione minima:
Requisiti di Sistema Macintosh
- Mac G3/G4 Desktop, PowerBook G3, iBook, o iMac DV a 300 MHz o superiore
- Mac OS 9.0.4
- 64 MB di RAM
- 800 x 600 pixel di risoluzione
- porta 1394 (FireWire)
- software DV Video Editing (lavora con iMovie, Final Cut Pro, e altre applicazioni per l'editing video).

Requisiti di Sistema PC
- Pentium II o successivo a 400 MHz o superiore
- Windows 98SE/ME/2000
- 64 MB di RAM
- 800 x 600 pixel di risoluzione -
scheda sonora
- porta 1394 (FireWire).


Vi rimandiamo anche agli altri nostri test:
Director's Cut
Formac Studio
Confronto di dotazioni e dimensioni dei tre dispositivi su questa pagina

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