MacWorld a Tokyo ritardato, non un caso

Il MacWorld di Tokyo ritarda e si sposta. Non un caso; più spazio e visibilità  per le novità  di primavera di Apple.

Come abbiamo accennato in una news di questa mattina Apple ha “rimodulato” le date degli Expo che vedono la sua presenza. In particolare è stata modificata la data del MacWorld Giapponese.
Invece che tenersi a fine febbraio l’evento è ora in calendario alla fine del mese di marzo, per la precisione dal 21 al 23 marzo del prossimo anno, un mese esatto dopo il periodo tradizionale, presso il Tokyo Big Sight (e non come erroneamente ha scritto qualche sito il Tokyo Big Site), una struttura ipermoderna che mostriamo nella foto qui a fianco.

Al momento non ci sono dettagli sui motivi della modifica del calendario e quindi tutto quello che si può dire diventano semplici supposizioni.
Non si può comunque notare come con lo spostamento ad inizio primavera l’Expo cada in un perido particolarmente propizio, in particolare, stilando un calendario ipotetico, in un momento in cui potrebbe essere maturo il momento del lancio del nuovo iMac.
Dalle notizie che riceviamo in queste ore, infatti, ad inizio marzo IBM potrebbe essere in grado di consegnare in volumi i nuovi processori della serie PPC 750FX che paiono più che adatti al nuovo desktop all in one.
Non sarebbe folle neppure pensare, invece che ad un nuovo iMac, ad un restyling dell’iBook che a quel punto potrebbe anch’esso usare i nuovi chip.
Quello che è sicuro, come già  abbiamo detto questa mattina, è che il MacWorld di Tokyo da sempre era considerato troppo vicino a quello del mese di gennaio e quindi poco sfruttabile per il lancio di novità  consistenti visto che queste normalmente sono presentate a San Francisco.