Motorola vende la divisione PPC a Hitachi?

Tornano le voci sulla possibile vendita della divisione che produce di processori PPC di Motorola. Ora il potenziale acquirente sarebbe Hitachi

Secondo alcune indiscrezioni tutte da verificare, Hitachi avrebbe intenzione di acquistare la divisione PowerPC di Motorola.

MacOSRumors, un sito che molto spesso si è dimostrato poco affidabile, pubblica una notizia che sarebbe comparsa su un giornale giapponese dedicato al mondo dei semiconduttori.

Secondo quanto riportato dal sito, sembrerebbe che Hitachi avrebbe intenzione di acquistare la divisione PowerPC di Motorola. E’ noto che Motorola ha problemi finanziari di varia natura (sono troppi i trimestri che stanno terminando in rosso) ed avrebbe in questi mesi pensato persino di vendere la divisione MetroWerks.

Hitachi e Motorola hanno da sempre avuto una buona relazione, fin dai tempi del chip 6809 di Motorola (utilizzato in molti giochi arcade e home computer degli anni ’80). Hitachi ha negli anni passati creato vari “clone” più veloci del 6809.

Secondo quanto riportato da Mac OS Rumors, Hitachi è interessata ala tecnologia PPC per poterla sfruttare nei nuovi cellulari di terza generazione (il Giappone è il leader in questo settore). Morishita Koichiro, capo della divisione Consumer Electronis di Hitachi avrebbe anche dichiarato l’intenzione dell’azienda di basare tutto il proprio digital-hub su processori PPC. Il digital-hub (detto anche “home gateway”) cui si riferisce Koichiro dovrebbe consistere in una partnership tra Hitachi, Nintendo, NEC e Access. Da indiscrezioni provenienti dal mondo dell’industria giapponese sembrerebbe che Nintendo avrebbe intenzione di dismettere la divisione home-console entro il prossimo anno, così come fatto da SEGA recentemente.

DenkiKidsGen, una rivista giapponese dedicata al mondo dei videogiochi, ha pubblicato un’intervista nella quale l’Hardware Solutions manager di Nintendo avrebbe confermato la partnership tra Hitachi e Nintendo, idea supportata dal team che ha sviluppato il GameCube (il quale, lo ricordiamo, monta un PowerPC).

Dopo aver messo da parte la linea “home” (GameCube), il rimanente hardware della società  giapponese avrà  come target il mondo dei dispositivi portatili e mobili (la linea “GameBoy”). In tutto questo progetto, il colosso giapponese Nec, disporrà  di un 15% oltre a fornire soluzioni hardware per la sezione video.

La giapponese Access (leader di mercato tra i è produttori di cellulari con browser) assisterà  Nintendo e Hitachi nell’integrazione del nuovo “digital hub” su Internet e nello sviluppo di una strategia di commercializzazione di prodotti, come ad esempio, lettori di MP3.

In che modo tutto questo possa influenzare Apple non è ancora chiaro. E’ probabile che Apple e IBM possano stringere un’alleanza più forte o, perché no, allearsi per comprare la divisione PPC di Motorola, come ipotizzato, pare con maggior fondamento rispetto alla tesi di un acquisto da parte di Hitachi, qualche mese fa da diversi siti.