Nuova possibile class action contro Apple per il calo del fatturato

Partono due indagini degli azionisti nei confronti di Apple, per verificare se lo stallo di vendite Apple poteva essere previsto.

Gli azionisti indagano su Apple per una possibile class action

Il grosso studio legale di New York, Bronstein, Gewirtz & Grossman, ha annunciato l’avvio di una indagine, commissionata dagli azionisti di Apple, subito dopo che la società ha abbassato proprie aspettative di fatturato di circa 8 miliardi di dollari. Il motivo dell’indagine è comprendere se il calo di fatturato, e il rallentamento nella vendita degli iPhone, sia imputabile a responsabilità della società.

E così, lo studio legale condurrà l’inchiesta a nome degli azionisti AAPL, con prospettive di  una class action, laddove dovessero emergere responsabilità della Mela. Anche lo studio legale Bernstein Liebhard LLP ha avviato una inchiesta simile per far valere eventuali diritti degli investitori di New York.

Gli azionisti indagano su Apple per una possibile class action

Entrambe le indagini contestano ad Apple la mancata previsione dell’entità del rallentamento economico, in particolare nella Grande Cina. In altre parole, entrambi gli studi legali stanno valutano eventuali responsabilità di Apple nel non mettere in guardia gli investitori riguardo al rallentamento della domanda iPhone, in particolare in Cina. Nel caso in cui l’indagine portasse alla luce eventuali mancanze da parte del colosso, potrebbe partire un’action class contro la Mela.

Le azioni Apple hanno chiuso a 142.19 dollari ad azione in queste ore, in calo del 36 per cento da un prezzo di chiusura di 222.22 dollari il 1° novembre scorso Di conseguenza, la valutazione di mercato di Apple è precipitata da un picco di circa 1.1 trilioni di dollari, a circa 700 miliardi di dollari, in ritardo rispetto ai rivali come Amazon, Microsoft e Google.

Ricordiamo che nella lettera agli investitori che annuncia i tagli dei ricavi, il CEO di Apple tenta anche di rassicurare il mercato. Seppur definendo «Deludente» la stima del fatturato trimestrale di Natale, il CEO di Cupertino sottolinea alcuni aspetti positivi del business Apple «La nostra performance in molte aree mostra una forza notevole».

Cook cita il numero record di dispositivi Apple attivi, cresciuti di oltre 100 milioni di unità in 12 mesi. «Non ci sono mai stati così tanti dispositivi in uso e ciò è un testamento della fedeltà, della soddisfazione e del coinvolgimento dei nostri clienti», prevedendo ricavi record in USA, Canada, Germania, Italia, Spagna, Olanda e Corea del Sud. Apple conta anche di mettere a segno utili per azione record e di chiudere il complicato trimestre con una liquidità a disposizione di circa 130 miliardi di dollari.