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QuarkXPress 2017, recensione dell’impaginatore alternativo

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Digital Publishing, il futuro è adesso

L’argomento Digital Publishing è molto caldo e in questo probabilmente QuarkXPress 2017 si gioca una buona parte di futuro.

La novità più importante è sicuramente commerciale: con questa versione è possibile creare e pubblicare illimitate singole App su App Store per iOS grazie all’uso nativo del plug-in App Studio che Quark ha acquisito tempo fa. Questa operazione, che prima costava circa 200 Euro ad App, getta una luce nuova sul costo dell’upgrade o della licenza completa, perché la generazione di singole App può essere un incentivo importante per una realtà di stampa che sta cercando nuove opportunità.

Questa opzione va però dettagliata: in primis il costo di pubblicazione è si gratuito per la licenza, ma va considerata la preparazione sul portale Developer di Apple e il costo, annuo, di una licenza da sviluppatore di 99 Euro.

L’esportazione di una App singola si fa direttamente dall’App, basta fare l’upload dei certificati e QuarkXPress 2017 farà tutto il resto

In secondo luogo, la pubblicazione è limitata a iOS (iPhone e iPad), per il momento la piattaforma Android è ancora a pagamento come restano vivi i costi per i chioschi (nel caso la singola App debba evolvere): anche considerando questi paletti però l’opzione è molto interessante, perché al momento non c’è nessun altro plug-in per il Digital Publishing che permetta la creazione di una singola App in modo gratuito, veloce e facile come QuarkXPress 2017.

Inoltre, la seconda nota positiva in questo senso è data dal sistema di pubblicazione quasi del tutto automatizzato (per quanto Apple lo permetta): una singola finestra permette l’upload dei certificati e la generazione dell’App sui server di Quark, una fase che taglia di netto tutta la problematica di generazione di una App sul proprio Mac che chiunque abbia provato ricorda con terrore.

Un esempio di esportazione in HTML5, ora responsive

Ma dato che Digital Publishing non è solo App ma anche oramai HTML5, ecco che QuarkXPress 2017 migliora il sistema di pubblicazione in questo senso rendendolo responsive (qui un esempio). Diversamente da Adobe, però, in questo senso Quark lascia libero l’utente di ospitare il tutto dove preferisce e attiva anche la visione offline (non presente nella versione 2016).

Un classico di moda

QuarkXPress 2017 è sostanzialmente una versione migliorata dell’edizione 2016, come quest’ultima lo era dell’edizione 2015: questo per dire che l’attenzione di Quark è alta, nonostante la pressione di Adobe in questo senza sia importante.

Le novità in questa versione sono molte e importanti, ma non vorremmo essere fraintesi: alcuni difetti ci sono ancora, come un sistema di registrazione ancora troppo complesso, una scarsa elasticità del formato nativo, una modularità dell’interfaccia da rivedere e una velocità migliorabile.

Però gli sforzi per restare attivi nel mercato ci sono e risultati si vedono: in una ottica di competitività QuarkXPress 2017 dice la sua e offre incredibili strumenti di precisione e automatismo, alcuni esclusivi, che ci auguriamo (assieme ai nomi citati all’inizio come Affinity e DaVinci) che segnino una nuova era di competitività e più possibilità agli utenti nella scelta degli strumenti da utilizzare in modo quotidiano.

Il nuovo XTension manager

La strada è tanta, ma la sensazione è che sia più commerciale che tecnica verso il competitor principale, perché le carte in tavola ci sono e le possibilità, al di la delle abitudini personali, pure: la carta dell’acquisto, al posto dell’abbonamento, non è da sottovalutare e a noi piace pensare ad un mercato aperto, competitivo e stimolante dove i protagonisti sono molti e gli utenti possono scegliere in modo più libero possibile.

QuarkXPress è disponibile per l’acquisto sia nella versione full che update a prezzi molto competitivi (non è prevista nessuna formula di abbonamento) partendo dallo store ufficiale oppure dal distributore italiano.

Gli utenti possono provare una versione completa del prodotto per 7 giorni scaricandola da questo indirizzo.

[usrlist Design:4.0 Facilità-d’uso:4.0 Prestazioni:4.0 Qualità/Prezzo:5.0]

Pro:

Decine di funzioni interessanti per la stampa e il digitale

  • Filtri non distruttivi per le immagini
  • App illimitate per iOS

 

Contro:

  • Alcuni automatismi vanno rivisti

 

Prezzo: 829 Euro per la versione Full, 399 Euro per l’update da qualsiasi versione, 185 Euro per l’update dalla versione 2016

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