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Questa sera nuova musica per iPod

Un iPod con memoria flash oppure uno con schermo a colori? O magari una versione mini con HD più capiente? O solo un iPod edizione speciale per U2 e il lancio di altri negozi europei di iTunes Music Store? Le ipotesi si intrecciano sugli annunci che Apple si appresta a fare nel pomeriggio di oggi.

Come già  raccontato l’occasione è offerta dal un incontro con la stampa fissato per le 10 (ora locale, le 19 in Italia) a San Josè, al teatro California sul cui palco saliranno oltre a Steve Jobs anche Bono e The Edge, rispettivamente leader e componente del gruppo irlandese di musica rock U2. Che cosa il trio è destinato a presentare Apple non l’ha mai neppure accennato, limitandosi a parlare semplicemente di un “evento speciale”, ma è difficile non pensare a qualche cosa che non sia legato all’universo di iPod.

Gli U2 fin dalla presentazione della versione Windows di iTunes sono stati tra i principali testimonial sia del negozio che di iPod, in alcune occasioni in maniera ufficiosa, più recentemente in maniera ufficiale con un filmato di Vertigo (primo singolo tratto dal LP How To Dismantle an Atomic Bomb) girato in perfetto stile “Silohuette”, quello degli spot di iPod, e che nel finale pubblicizza proprio iPod e iTunes Music Store.

Voci molto attendibili riferiscono che nel corso del pomeriggio californiano Jobs e gli U2 presenteranno un iPod “special edition” di colore nero e con il nuovo LP precaricato e, assieme ad esso, altri brani della storia artistica della band. Si tratterebbe di un regalo più che ambito dai fans degli U2 che avrebbero a disposizione non solo il top del top in fatto di player MP3 ma anche un prodotto esclusivissimo.

Altrettanto probabile, ma in questo caso si dovrebbe forse parlare più propriamente di certezza, che l’evento serva ad introdurre l’apertura di nuovi negozi iTunes europei. Apple ha promesso, anche molto recentemente, che la possibilità  di fare acquisti di musica on line verrà  estesa ad altri paesi del vecchio continente “entro ottobre”. Poiché oggi, 26 ottobre, mancano appena 5 giorni alla fine del mese, è più che plausibile che sia la volta buona. Unico dettaglio sconosciuto i paesi in cui la vendita on line verrà  aperta e, per quello che ci riguarda, se l’Italia sarà  questi o meno.

Le probabilità  che il nostro paese sia coinvolto nel secondo lotto sono decisamente alte, visto che lo Stivale rappresenta il principale mercato europeo per la musica se si escludono Regno Unito, Francia e Germania dove lo store è già  attivo. Solo cause di forza maggiore, a prima vista, potrebbero impedire l’apertura del negozio italiano. Tra i problemi da sormontare la non linearissima legislazione italiana sulla tutela del copyright e la grande quantità  di contenuti nazionali, ovvero di canzoni in Italiano, che un negozio che sia commercialmente credibile dovrà  presentare al pubblico. Sotto quest’ultimo profilo, in realtà , pare di cogliere confortanti indizi. Facendo una ricerca su vari negozi, sono presenti diversi cantanti italiani. Alcuni di essi, con un mercato internazionale, erano già  classificati, ma altri sono prettamente d’interesse nazionale e sono stati inseriti solo molto recentemente. Solo per fare qualche esempio su iTunes Music Store si trovano Battisti , Guccini , Vasco Rossi , Jovanotti , Dalla , un segnale piuttosto preciso visto che anche solo recentemente i titoli di autori nella nostra lingua erano pochissimi.

Se l’iPod “U2 Edition” (nero o bianco che sia) e l’apertura di nuovi negozi europei sono o ragionevoli probabilità  o (quasi) certezze, non altrettanto si può dire di altri prodotti che potrebbero però comparire a sorpresa.

Tra questi in prima fila pare esserci l’iPod basato su memoria flash, di cui si è parlato a lungo nei giorni scorsi. Diversi analisti, fondandosi su riscontri ottenuti sul mercato degli assemblatori taiwanesi, sono quasi sicuri che arriverà  prima di Natale e che si tratterà  di un prodotto che punterà  al ritoccare al ribasso il prezzo di iPod. Potrebbe quindi essere un lettore flash da 512 o 256 MB piccolissimo e leggerissimo e con un costo che potrebbe essere andare dai 100 ai 150 euro, l’ideale per farsi largo tra le idee regalo di Natale. Teoricamente sarebbe possibile anche un iPod flash da 1 GB che si collocherebbe per costi appena al di sotto dell’iPod mini (intorno ai 199 euro). L’offerta di tre iPod da 99 a 199 euro basati su memorie flash sarebbe un grosso colpo per Apple che la sommerebbe ai modelli basati su HD invandendo l’intera gamma di prezzo e segnando una svolta strategica molto aggressiva e che la potrebbe portare a dominare l’intero scenario dei player, conquistando anche quello entry level. In questo ambito esiste una forte polverizzazione del mercato e se spazzare via i “taiwanesi” non sarà  facile, non dovrebbe essere impossibile rendere durissima la vita ai brand più conosciuti (da Creative a iriver per finire con la stessa Sony) che hanno costi del tutto paragonabili a quello dell’ipotetico iPod flash, ma assai meno appeal del prodotto di Apple.

Qualcun altro pensa, invece, ad uno sfondamento verso l’alto della gamma iPod, con la presentazione dell’ iPod “fotografico”. Tra le caratteristiche schermo a colori, capacità  di riprodurre immagini digitali e di abbinare copertine e loghi alle canzoni che si stanno ascoltando. L’HD sarebbe da 60 GB. Nonostante la tecnologia per questo tipo di iPod (comprese le componenti) sia ormai sul mercato, la concorrenza, che ha abbracciato questo “format,” e nonostante il suo arrivo paia solo una questione di tempo, a prima vista si tratta di un prodotto meno adatto rispetto all’iPod flash a fare da ariete per gli acquisti di Natale. Il suo costo, facilmente vicino se non superiore ai 600 euro, sarebbe troppo alto per allargare ulteriormente la base di utenti del player.

Sembra, invece, un po’ più probabile, ma comunque non pienamente convincente, la tesi di chi crede che possa arrivare un iPod mini da 5 GB. In questo caso Apple compirebbe la scelta di inseguire la concorrenza che (come nel caso di Virgin) ha già  un simile prodotto. Ma al momento iPod mini vende benissimo e un solo GB in più non pare essere determinante nello spingere oltre il mercato del modello “ipertascabile”, a meno che questo non serva per abbattere i costi della versione da 4 GB.

Insomma, molte ipotesi, poche garanzie, tanto punti interrogativi. Quel che appare a tutti più che certo è che per Apple sarebbe molto opportuno non accontentarsi di aprire i negozi europei di iTunes e di lanciare un iPod U2 Edition. L’arrivo del Natale suggerisce di cavalcare l’onda in maniera più coraggiosa e spregiudicata e aggiungere altre frecce all’arco per la sfida al mondo della musica digitale e se Apple è in grado dal punto di vista tecnologico di farlo, di certo lancerà  nuovi prodotti. Non ci sono infatti dubbi che dal punto di vista del marketing e delle strategie globali è questo il momento per lanciare un nuovo attacco al tumultuoso mondo della musica digitale.

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