Recensione borsa monospalla in simil-pelle con presa USB

Morbida, robusta e confortevole, ha numerose tasche per i propri effetti personali e una presa USB esterna per ricaricare i dispositivi in mobilità senza dover smettere di usarli

Recensione borsa monospalla in simil-pelle con presa USB

Negli scorsi giorni abbiamo avuto modo di provare una borsa monospalla dal look serioso ed elegante per via della sua copertura in simil-pelle, perfetta per un uomo che necessita di una borsa del genere da usare nel tragitto casa-lavoro e negli spostamenti quotidiani in città.

Ha diverse tasche che permettono di separare adeguatamente il contenuto ed ha un occhio di riguardo anche per la tecnologia: grazie alla presa USB esterna è infatti possibile ricaricare uno smartphone o un tablet e continuare ad usarlo a mani libere.

Recensione borsa monospalla in simil-pelle con presa USB

Com’è fatta

La prima cosa da dire è che questa borsa è “senza nome”: il produttore non è riportato neppure nella scheda di vendita e non ci sono etichette o marchi stampati riconducibili all’azienda che la realizza. E’ realizzata principalmente in un materiale che simula la pelle di animale, non solo esteticamente ma anche nella morbidezza.

In passato abbiamo avuto a che fare con borse in simil-pelle ma qui la realizzazione è notevole: il tessuto rimane molto morbido e piacevole da toccare, sebbene appena fuori dalla scatola è impossibile non notare il forte odore chimico che la ricopre completamente.

Le cuciture sembrano molto buone ed è apparentemente robusta anche la cinghia per appenderla in spalla. Per certi versi ricorda la cintura di sicurezza delle automobili ma è più flessibile. Ottima scelta la fibbia in metallo, che risulta molto scorrevole e consente di regolare facilmente la lunghezza della tracolla in base alle proprie esigenze.

A nostro giudizio sarebbe stato meglio poterla accorciare un po’ di più per permettere di indossarla senza problemi anche per persone di bassa statura: chi scrive è alto 1,70 cm e alla lunghezza minima disponibile (59 centimetri per la fascia, compresa la spalliera e il dorso della borsa la circonferenza complessiva è all’incirca poco più del doppio), la borsa cade un po’ troppo in basso, finendo per sballonzolare ad ogni passo. Le cerniere sono molto robuste e scorrono bene, assicurando un rapido accesso al contenuto delle tasche che proteggono.

Come dicevamo questa borsa è anche un po’ tecnologica in quanto incorpora una presa USB su un lato. E’ rivolta verso il basso, perciò sarà leggermente protetta dalla pioggia, e può essere usata oppure no: il cavo USB infatti è rimovibile, perciò basta toglierlo e chiudere la zip che lo protegge per ignorare completamente questa funzione. Nel caso si decida di utilizzarla, l’accesso al cavo è presente nella tasca più grande e perciò può ospitare senza problemi anche una powerbank da 20-30.000 mAh.

Distribuzione dello spazio disponibile

Il taschino più piccolo è abbastanza grande per poter contenere un mazzo di chiavi, la carta di identità o un cellulare vecchio stampo (noi ci abbiamo messo il nostro fidato Nokia 3310 edizione 2017). La tasca frontale misura pressapoco 16 x 15 centimetri ed è sufficientemente spessa per poter contenere un portafogli, lo smartphone, un taccuino con penna, un pacchetto di fazzoletti e poco altro.

La tasca più grande invece è abbastanza grande da poter contenere un tablet da 7-8’’, un E-reader e una powerbank insieme. Delle stesse dimensioni c’è anche un’altra tasca, l’unica a non essere protetta da una cerniera bensì tenuta sufficientemente bloccata da un moschettone, nella quale si possono riporre oggetti meno preziosi, come ad esempio un k-way opportunamente ripiegato da tirare fuori in caso di pioggia oppure una bottiglietta d’acqua.

Recensione borsa monospalla in simil-pelle con presa USB

Come va

Abbiamo provato questa borsa per qualche giorno. Due sono le caratteristiche che più abbiamo apprezzato: innanzitutto, nonostante le ridotte dimensioni, c’è davvero tanto spazio per tutti gli oggetti più utili nel quotidiano. Oltre agli oggetti sopracitati vi abbiamo riposto l’Amuchina in gel per le mani, una busta in stoffa per la spesa e un astuccio contenente cavi, caricatori e altri piccoli oggetti hi-tech.

Il peso viene ben scaricato sulla spalla grazie all’ampia fascia su cui poggia la borsa e la tracolla è così scorrevole da permettere di spostare rapidamente la borsa sul davanti per poter accedere ad una delle tasche senza doverla togliere dalla spalla.

Se svuotata di gran parte del contenuto si può appiattire moltissimo e la presenza di una presa USB è risultata essenziale in più di un’occasione in quanto ci ha permesso di ricaricare il tablet pur continuando ad utilizzarlo durante il giorno per consultare le mappe oppure di ricaricare lo smartphone mentre continuavamo ad utilizzarlo per scattare qualche fotografia.

Conclusioni

Questa borsa è in vendita su GearBest per circa 31 euro e questo prezzo è fondamentalmente in linea con la qualità complessiva del prodotto. E’ ben rifinita e molto elegante, utilizzabile indistintamente da uomini e donne anche in ufficio o in contesti in cui è necessario mantenere una certa eleganza. C’è spazio per tutto il necessario in una giornata fuori casa e la presa USB è la vera killer feature.

Pro

  • Materiali di qualità
  • Morbida
  • Tante tasche per riporre di tutto
  • presa USB da collegare a una powerbank

Contro

  • Forte odore chimico dei tessuti che perdura per più giorni dallo spacchettamento
  • Tracolla troppo lunga, scomoda per persone di bassa statura