Recensione iPhone 6 Plus, un mese in tasca

Macitynet pubblica la sua recensione dell’iPhone 6 Plus dopo un mese di utilizzo intensivo. Si usa comodamente con una  sola mano? Quanto è comodo in tasca? L'usabilità migliora rispetto ad iPhone 6? Quanto è potente? Come cambia la vita con un iPhone da 5,5 pollici?

Grosso o troppo grosso?
Indubitabilmente, per quanti sforzi si possano fare, di iPhone 6 Plus sono proprio le dimensioni il primo aspetto che lo distingue da iPhone 6. Chi ce lo vede tra le mani, incluso qualche curioso e appassionato di tecnologia di un paese asiatico dove i telefoni grandi sono la norma, è quella la cosa che nota innanzitutto: «È un iPhone? No, non è un iPhone, è troppo grosso». Questa è la frase che abbiamo sentito più spesso e dobbiamo dire anche noi appena abbiamo aperto la scatola, la prima cosa che abbiamo pensato è stata proprio questa: troppo grosso per essere un iPhone. In ogni caso con iPhone 6 Plus l’obbiettivo era proprio quello di fare un iPhone “grosso” e quindi è difficile partire da questo aspetto per avanzare una critica. Semmai dovremo capire se è “troppo grosso”.

Una volta che lo prenderete in mano, anche se vi sembrerà meno ingombrante di come si propone a vista, avrete comunque una strana sensazione dal fatto che non potrete “abbracciarlo” interamente con la mano. Il problema tasche, invece, ci pare meno tale, ovvero un problema, di quel che potreste immaginare. Questa prova l’abbiamo fatta nei giorni del lancio, corredandola di una galleria fotografica, e ora a distanza di un mese possiamo dire che non abbiamo trovato un solo paio di pantaloni tra quelli che indossiamo ogni giorno che non sia in grado di ospitarlo. Qualche volta abbiamo persino anche fatto fatica a ricordarci in quale tasca l’avevamo messo. E benchè se nessuna camicia è in grado di nasconderlo nel taschino, anche messo in quest’altra tipica posizione di chi usa uno smartphone, non sembra così scomodo. Il merito è dello spessore e del peso, davvero molto ridotti e che per alcuni aspetti contano più delle dimensioni fisiche. Questo rende il telefono discretamente confortevole, in rapporto alle dimensioni, da maneggiare e piuttosto “tascabile”, anche se dovrete prestare attenzione a scegliere la custodia.

Le dimensioni, nonostante gli sforzi fatti da Apple, infatti sono sul filo del rasosio tra il relativamente comodo e lo scomodo; mettere l’iPhone, ad esempio, in una custodia a libretto, potrebbe spostare decisamente il baricentro verso lo scomodo. Nel nostro caso ci abbiamo messo diverso tempo per trovarne una che non finisse per rendere fastidioso l’uso quotidiano di un telefono da 5,5 pollici; alla fine abbiamo optato per la custodia Apple, anche se è probabile che qualunque altra custodia con lo stesso fattore di forma avrà gli stessi pregi.

Anche nell’uso quotidiano come telefono, le cose non sono così negative come si sarebbe tentati di immaginare. Usarlo per telefonare, in particolare, non suscita in chi ci sta davanti una impressione viva come pensavamo; certo non è un dispositivo minimalista, ma non darete l’impressione di telefonare con un iPad mini…

Qualche cosa di meno positivo arriva dal fatto che le dimensioni rendono difficile “centrare” l’altoparlante e appoggiarlo direttamente sul cavo auricolare; spesso si deve muovere il telefono fino a trovare la posizione giusta per sentire bene la comunicazione. Questo dipende dall’ampia larghezza del telefono e dalla, relativamente alla larghezza, ridotta dimensione del foro dell’altoparlante.

Ma dal punto di vista ergonomico in queste settimane l’aspetto più rilevante, quello che che ci ha fatto pensare che stavamo usando un “telefono grande” è che iPhone 6 Plus non si usa con una mano. Potete provare a bilanciarlo, potete usare il doppio tap sulla home per “abbassare” l’interfaccia, potete inclinarlo, ma presto vi troverete a realizzare che non è semplicemente possibile manovrarlo con costanza e in tutta sicurezza senza ricorrere a mano destra e mano sinistra insieme. Con iPhone 6 Plus si può rispondere con una sola mano ad una chiamata telefonica, ma fare tutto il resto è davvero molto complicato a meno di non avere delle mani estremamente grandi. Che questo sia davvero una scomodità, lo lasciamo alle sensazioni di ciascuno, ma è in indubitabile che per alcune situazioni, ad esempio quando si è su un mezzo pubblico o quando si deve estrarre il telefono per una rapida occhiata alla posta, o scorrere del calendario, un dispositivo da usare con una sola mano è più confortevole di uno che si usa con due mani. Schermata 2014-11-13 alle 10.14.59