Recensione Teclast F15, ultrabook low cost da 8 GB di RAM, 256 GB di SSD e comodo trackpad

In prova Teclast F15, l'ultrabook da 15,6 pollici con un'estetica da top di gamma, 8GB di RAM e un SSD da 256GB: certo ha qualche compromesso, ma nel complesso è una buona macchina con tante frecce al suo arco. Ecco quali.

Recensione Teclast F15

Oltre al mercato degli smartphone cinesi, da qualche tempo ormai, i produttori in Cina hanno iniziato ed entrare sempre più pesantemente nel mondo dei notebook, con proposte low cost dal design pressoché impeccabile e dalle buone potenzialità.

Teclast è tra i marchi più noti quando si vuole acquistare un ultrabook dal buon rapporto qualità prezzo, e lo dimostra ancora una volta con questo Teclast F15. Ecco come ci siamo trovati.

Unboxing

All’apertura della confezione poche sorprese. Al di là del portatile, infatti, c’è solo il carica batterie. che purtroppo non è USB-C. Poco altro, come qualche manuale che servirà ben a poco.

Nessuna sleeve o custodia, ma il notebook arriva con delle pellicole pre applicate per proteggere il coperchio superiore e quello inferiore. E’ presente anche una pellicola sul display, che almeno nel nostro caso non era installata perfettamente, con numerose bolle in bella vista. Meglio di niente comunque.

Recensione Teclast F15, l’ultrabook con un tackpad chilometrico

Come è fatto

Teclast F15 è un ultrabook con display da 15,6 pollici, quindi particolarmente imponente per dimensioni, e con un peso non indifferente di circa 1,8 kg. Non è un peso piuma, ma come vedremo in seguito le dimensioni sono davvero giustificate da quello che offre. A livello estetico è pressoché impeccabile.

Sottilissimo, ben costruito e rifinito sotto tutti i punti di vista. Giusto per citare un particolare, è possibile aprire il display con una sola mano, senza rischiare di capovolgere il portatile, come solitamente avviene con i notebook cinesi.

Aprendo il coperchio superiore le prime sorprese: una enorme tastiera completa con tanto di tastierino numerico: sulla qualità della digitazione torneremo in seguito. Ancor più impressionante è, invece, la dimensione del trackpad, davvero smisurato. E’ tra i più grandi che si potranno mai apprezzare su un notebook.

Recensione Teclast F15, l’ultrabook con un tackpad chilometrico

Molto pulito alla vista, il display presenta cornici ben ottimizzate ai lati e sul bordo superiore, mentre molto pronunciato è il bordo inferiore. In foto la cornice in basso sembrava addirittura fastidiosa, mentre nell’utilizzo quotidiano non la si noterà particolarmente.

Sui lati non insistono porte USB, che sono invece collocate sul retro, accanto ad una HDMI che permette di collegarlo a pannelli esterni 4K a 60 FPS. Sui lati trovano spazio solo l’ingresso cuffie da 3,5mm e quello per l’alimentazione, che purtroppo non è USB-C.

Recensione Teclast F15, l’ultrabook con un tackpad chilometrico

Le porte sul retro contribuiscono a rendere l’estetica del portatile ancor più pulita e minimale, ma non sono poi così comode. In primis perché per collegare qualsiasi chiavetta USB ci si dovrà alzare e abbassare il display, in secondo perché una USB troppo voluminosa potrebbe impedire al coperchio stesso di non aprirsi completamente a 180 gradi. Si tratta, comunque di inezie, perché giammai si utilizzerà il portatile con lo schermo a 180 gradi, se non in casi assolutamente limite.

Recensione Teclast F15, l’ultrabook con un tackpad chilometrico

Nel complesso, dal punto di vista estetico, questo Teclast F15 nulla ha da invidiare ad altri portatili di fascia più alto: fa davvero la sua figura, e quando lo si guarda, o lo si tiene in mano, si farà fatica a credere che si tratti di un portatile low cost proveniente dalla Cina.

Caratteristiche tecniche e uso quotidiano

Da qualche parte si dovrà pur risparmiare per avere un portatile del genere, con un’estetica così curata ad un prezzo piuttosto ridotto. A dire il vero, molte delle caratteristiche tecniche sono comunque apprezzabili.

In questo senso, ad esempio, il display, che ha comunque una risoluzione Full HD, con una buona qualità, anche se la superficie sembra troppo riflettente, e già una fonte di luce alle spalle, renderà difficile non accorgersi dei  riflessi. Buona anche la memoria integrata, con ben 8 GB di RAM e 256 GB di SSD.

Recensione Teclast F15, l’ultrabook con un tackpad chilometrico

La prima serve assolutamente per una buona gestione di numerose finestre aperte, mentre la seconda permette di avere un PC massimamente reattivo, almeno quando si tratta di aprire file e cartelle, di  passare dall’una all’altra app, e ingenerale di gestire la UI.

In effetti queste caratteristiche rendono l’uso quotidiano del notebook sempre pronto e scattante, e non fanno assolutamente rimpiangere macchine di fascia più alta.

Recensione Teclast F15, l’ultrabook con un tackpad chilometrico

Di seguito uno screen delle velocità registrate dall’SSD, una unità proprietaria Teclast, non tra le più veloci in commercio, ma sicuramente valida. Di seguito uno screen del benchmark registrato durante i nostri test.

Recensione Teclast F15

Quello che un po’ spiazza in negativo è il processore, purtroppo una Intel Celeron N4100 quad core da 1,1 GHz, fino a 2,4 GHz. Considerando il prezzo del portatile, un low cost, ma un po’ più costoso di altri concorrenti cinesi, ci si aspettava qualche miglioria dal punto di vista della CPU.

Attenzione, non vuol dire che il portatile risulti lento, anzi, nel quotidiano si è sempre mostrato pronto, veloce e fluido per tutte le attività di natura standard, che sia la navigazione web, la video scrittura Office, o la visione di contenuti multimediali in streaming. E’ chiaro che se si va a guardare la data di presentazione del processore qualcosa stona: Teclast F15 monta una CPU presentata nel terzo trimestre del 2017.

Recensione Teclast F15, l’ultrabook con un tackpad chilometrico

E’ anche vero, però, che il processore, che dal punto di vista del rendering offre prestazioni basse, dal punto di vista dei consumi non ha rivali: consuma solo 6W e permette un’autonomia fino a 7 ore, anche se nel quotidiano saranno certamente meno considerando l’uso misto che se ne fa di solito.

Basta alzare la luminosità dello schermo, e guardare filmati sul web per arrivare ad un’autonomia reale di circa 4 ore. Ovviamente, nel caso di video scrittura con luminosità bassa, l’autonomia può anche raggiungere le 5 o 6 ore.

Recensione Teclast F15, l’ultrabook con un tackpad chilometrico

Tornando, invece, alle note assolutamente positive, parliamo di trackpad e tastiera. Il trackpad è davvero mastodontico, ma a nulla servirebbe la dimensione senza la precisione. Da questo punto di vista Teclast F15 si comporta molto meglio di tanti altri portatili cinesi, che avevano nel trackpad il punto debole.

E’ abbastanza preciso, non all’altezza dei vari top di gamma Apple o di altri noti brand in ambito Windows, ma è comunque pienamente utilizzabile. Il cursore è preciso e i click destro e sinistro reattivi e con un buon click meccanico. Insomma, il notebook si riesce ad utilizzare tranquillamente anche senza l’ausilio di un mouse esterno, che però potrà sempre garantire un maggiore comfort, soprattutto nelle sessioni medio lunghe.

Recensione Teclast F15, l’ultrabook con un tackpad chilometrico

Quanto alla tastiera è una sorpresa. Anzitutto si tratta di una keyboard completa, con tanto di trackpad, che solitamente manca nei notebook. Presenta il layout QWERTY, purtroppo senza simboli indicati nei tasti. E’ di ottima fattura. Anzitutto l’escursione dei tasti è media, né troppo lunga, né troppo corta.

E’ particolarmente silenziosa quando si scrive, non flette assolutamente durante la digitazione, e ciascun tasto risulta morbido alla pressione. Solitamente i notebook cinesi presentavano qualche difficoltà nella digitazione, che per un motivo o per un’altra non risulta fluida e comoda.

Su questo Teclast F15, invece, la tastiera è un vero punto forte. Solo inizialmente si dovrà prendere l’abitudine: ad esempio, chi sarà abituato con una tastiera Apple senza trackpad, avrà la sensazione di utilizzare una tastiera leggermente decentrata rispetto all’intero corpo del notebook.

Dopo qualche breve sessione ci siamo sentiti a proprio agio con questa tastiera, che risulta essere tra le più comode per quanto concerne il mondo dei laptop cinesi: anzi, nulla ha da invidiare a macchine più pregiate e costose. Abbiamo deciso di scrivere la recensione con il portatile stesso, e ci siamo accorti che dopo pochissimo, il margine di errore nella battitura si è davvero ridotto all’osso.

Recensione Teclast F15, l’ultrabook con un tackpad chilometrico

E’ retro illuminata, peraltro a due intensità, anche se l’accensione dei LED sottostanti sarà sempre manuale: non c’è modo di farli accendere automaticamente all’avvio del portatile, né di accenderli solo nelle ore notturne, ma dovrà essere l’utente a richiamare la funzione tramite apposito tasto sulla tastiera. Poco male, comunque, siamo pur sempre di fronte ad un ultrabook che contiene assolutamente i costi.

Recensione Teclast F15, l’ultrabook con un tackpad chilometrico

I costi vengono contenuti anche da un impianto audio non sicuramente tra i migliori. Da questo punto di vista il sonoro manca di bassi e di profondità, ma del resto stiamo pur sempre parlando di un portatile.

Notoriamente gli ultrabook non vengono considerate macchine eccellenti dal punto di vista della qualità audio: Teclast F15 permette di vedere comunque un film senza particolari problemi, ma di certo gli audiofili avranno bisogno di collegare un impianto esterno.

Conclusioni

Veniamo alle conclusioni, vale i 350 euro richiesti? Senza dubbio Teclast F15 è ben costruito, un ottimo ultrabook dal punto di vista estetico. Per l’utilizzo quotidiano standard, quindi video scrittura e navigazione web, è assolutamente all’altezza e va anche oltre.

Monta pur sempre 8 GB di RAM e un SSD da 256 GB. Peccato per il processore, che comunque ha dalla sua la capacità di mantenere bassi i consumi e di favorire una buona autonomia. Non è un portatile per video giocatori, né per chi ha necessità di effettuare editing video ad alte risoluzioni.

Recensione Teclast F15, l’ultrabook con un tackpad chilometrico

Teclast F15 è una soluzione ideale per gli studenti, per chi necessità di un design moderno e raffinato e per chi lavora di video scrittura anche in mobilità, con un’ottima autonomia. E’ ottimo anche come centro multimediale e permette di riprodurre qualsiasi contenuto streaming senza il minimo problema. Al prezzo di 350 euro è un ottimo acquisto.

Al momento è ancora in offerta flash su GearBest e si acquista direttamente a questo indirizzo.

PRO

  • Estetica eccellente
  • Buono il display
  • Tastiera e trackpad validi
  • 8 GB di RAM e 256 di SSD
  • Veloce e reattivo nell’uso standard
  • HDMI 4K 60 FPS

CONTRO

  • CPU un po’ datata
  • Niente USB-C
  • Posizione USB non preferibile