Recensione Yeedi Mop Station, il mocio robotizzato che lava e strizza da solo

Recensione Yeedi Mop Station, il mocio robotizzato che lava e strizza da solo
Si ritorna alla base

Lavare in pavimenti di casa, siano essi in ceramica che i più delicati in legno non è una operazione tra le più comode da eseguire giornalmente e implica attrazzarsi di scopone e straccio oppure di un mocio e un bel secchio d’acqua da dosare a seconda del tipo di superficie da tenere pulita o del livello di sporco accumulato.

Recensione Yeedi Mop Station, il mocio robotizzato che lava e strizza da solo

Su queste pagine abbiamo provato sia robot di pulizia con sistema misto che accompagnano l’aspirapolvere ad un panno che viene inumidito con una piccola riserva d’acqua, sia sistemi dedicati come i Braava di iRobot che sono pensati per il solo lavaggio e lavorano in accoppiata con robot aspirapolvere con serbatoio aggiuntivo.

Recensione Yeedi Mop Station, il mocio robotizzato che lava e strizza da solo

Yeedi Mop station è una ulteriore combinazione di Robot di Aspirazione e sistema di lavaggio con un doppio serbatoio da 3,5 litri che però questa volta non raccoglie la sporcizia aspirata ma si occupa di lavare i due dischi-mocio (d’ora in poi le chiamiamo spazzole) del dispositivo avendo cura di farli lavorare sempre con acqua pulita.

Come funziona questo sistema originale in commercio ormai da qualche mese? Lo abbiamo provato in una casa di campagna con un pavimento “misto” in legno (soggiorno e camere) e ceramica (bagni e cucina) di circa 170 mq totali.

La confezione e l’attivazione

Nella pesante scatola (14 Kg) trovate il contenitore principale che ospita il doppio serbatoio di acqua pulita che va a lavare le spazzole e di acqua sporca risultante dalla pulizia delle spazzole stesse con una tempistica calcolata in automatico da Yeedi Mop Station. In due scatole a parte troviamo il robot vero e proprio e gli accessori che saranno montati sul suo corpo (le spazzole) e nella stanza per delimitare fisicamente le zone di intervento (il limitatore).

Recensione Yeedi Mop Station, il mocio robotizzato che lava e strizza da solo

Assemblare il tutto è semplicissimo: basta ruotare il robot sotto-sopra e inserire gi accessori al loro posto.
A questo punto si può passare alla prima installazione ovviamente dopo avere completato la prima ricarica che si ottiene collegando la stazione base alla rete elettrica con il cavo in dotazione posto sul retro. Sul lato destro del robot troviamo uno slider per l’accensione e di fianco un buttone che servirà ad attivare il primo collegamento al router Wi-Fi o il reset delle impostazioni.

Il robot comunica in inglese attraverso un gradevole voce interna ma l’applicazione che possiamo scaricare direttamente dopo la lettura del QR Code posto sulla sommità. A proposito di QR code: la procedura di attivazione prevede anche la lettura, questa volta da parte del robot, di un QR code generato dall’app di Yeedi attraverso la telecamera posta sulla sommità del robot stesso.

L’interfaccia per la configurazione e gestione

Come potete dedurre dalla sequenza delle schermate qui sotto è molto semplice inserire Yeedi Mop Station nella rete Wi-Fi casalinga per assumerne il controllo in loco e a distanza. Il menu è stato tradotto in Italiano senza strane definizioni e solo una schermate intermedia è rimasta in inglese. In ogni fase comunque e’ spiegato molto chiaramente anche se sinteticamente il novero delle operazioni da compiere sia per la manutenzione che per l’operatività spicciola di pulizia, definizione zone di pulizia e zone da evitare.

Al lavoro

Una volta eseguita la prima ricarica Yeedi Mop Station è pronta per iniziare ma non dovete dimenticarvi di riempire il serbatoio dell’acqua pulita: se non lo fate sarete aiutati da una luce rossa sulla sommità del dispositivo e da un richiamo vocale (in inglese) che vi ricorda che senza il liquido la pulizia non può avvenire. Una volta riempito il serbatoio e posizionato correttamente inizia la fase di “iniezione” del liquido che è abbastanza rumorosa; finita questa il robot è pronto per partire per la fase di aspirazione e lavaggio.

Le 2 spazzole rotanti posizionate sul fondo girano 180 al minuto e sono premute strettamente contro il pavimento da una pressione di 10N verso il basso per bagnare e poi pulire le macchie più resistenti.

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In realtà il rullo di prelievo della polvere e soprattutto il serbatoio per la raccolta dello sporco solido sono di piccole dimensioni e l’aspirazione serve per preservare le spazzole da briciole peli e altro ed evitare che ci siano difficoltà nel loro “lavaggio”. L’aspirazione a 2500Pa e il materiale in silicone del rullo assicurano che non ci siano grovigli e impediscono anche l’arrotolamento dei tappeti più sottili nel caso il Mop ci finisca sopra.

La prima pulizia ovviamente non permette di conoscere la distribuzione dello spazio e il robot sembra vagare un po’ senza senso con un pattern difficile da individuare ma appena riescie a coprire qualche metro quadro il comportamento si fa più lineare e il suo girovagare si trasforma in una mappa che definisce correttamente la stanza.

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Nell’area di prova avevamo anche un tappeto dello spessore di un cm circa e il dispositivo si è comportato correttamente scorrendo sopra fino a portare il cilindro di aspirazione sopra il bordo ma impedendo che le spazzole andassero a bagnare l’area non consentita. E’ comunque possibile, una volta tracciata la mappa della stanza, definire una barriera virtuale da fare corrispondere al tappeto per evitare qualsiasi contatto con questa o altre aree da evitare.

Come già detto la parte “a torretta” si occupa di lavare le spazzole quando queste sono tanto sporche da impedire il corretto lavaggio: le spazzole vengono lavate strizzate e l’acqua sporca finisce nel serbatoio  dedicato.

Grazie alla batteria da 5200 Ah la ricarica completa, che dura circa 6 ore, permette un tempo di pulizia di 180 minuti sufficiente per pulire l’area di 170 mq di cui vi abbiamo parlato prima. Dovete tenere conto comunque che il Mop andrà periodicamente a pulire le spazzole una volta che queste si sono sporcate.

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Conclusioni

Il sistema, nei mesi in cui l’abbiamo usato su base settimanale si è comportato molto bene: le accortezze da seguire sono quelle solite dei dispositivi di questo tipo: evitare di lasciare cavi e piccoli oggetti in giro, verificare che il robot abbia abbastanza spazio di passaggio sotto i divani e nel caso specifico di Yeedi Mop Station, evitare di usarlo al buio o con poca luce per non avere percorsi random che fanno sprecare corrente e tempo di lavaggio. C’e’ poi la questione della combinazione con la parte di aspirazione: questo è principalmente un robot per il lavaggio e la pulizia classica è solo un plus evita il passaggio delle spazzole su residui che potrebbero rovinare le spazzole stesse o strisciare un pavimento in legno.

La fase di lavaggio nel passaggio sul pavimento è discretamente silenziosa mentre quella di pulizia delle spazzole nella “stazione” è decisamente rumorosa probabilmente per la gestione della pressione per il lavaggio delle spazzole e il passaggio dell’acqua da un serbatoio all’altro.

Il risultato finale sia sul pavimento in ceramica che su quello in legno è buono visto che abbiamo rimosso lo sporco non abbinato alla polvere ma anche quello risultante da bibite versate sul pavimento che avevano steso una patina appiccicosa. Oltre a questo c’è da dire che il dosaggio d’acqua non è eccessivo e quindi pure i pavimenti in legno possono essere trattati senza problemi.

A chi può essere utile? A chi ha un appartamento e ufficio da lavare di buone dimensioni e con grande superficie su un unico piano. L’ideale sarebbe abbinarlo ad un buon robot aspirapolvere che faccia le pulizie più frequenti giornaliere (e magari anche notturne) per lasciare al lavaggio di Mop Station il lavoro diurno con acqua e detergente.

Pro

  • Lavaggio efficace
  • Ottima autonomia (3 ore circa)
  • Buona comunicazione con l’utente
  • Disponibilità di pezzi di ricambio ad un buon prezzo

Contro

  • Funzione di aspirazione limitata dal piccolo serbatoio
  • Non può funzionare al buio o con scarsa luce

Prezzo al pubblico

Yeedi Mop Station costa 649 € al pubblico ed è in vendita anche su Amazon e sul sito del produttore. In questi giorni è disponibile un coupon di 100 € che porta il prezzo finale a 549 €, commisurato alla qualità del prodotto.

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Per la durata del prodotto e per la pulizia delle parti è bene usare acqua con basso contenuto di calcio ed aggiungere un po’ di detergente come quello che indichiamo qui sotto che aiuta a tenere pulito il pavimento con una sola passata e a lubrificare anche i dotti interni del dispositivo. E’ inoltre consigliabile lo svuotamento del serbatoio dell’acqua sporca a fine pulizia o appena ne avete l’occasione per evitare cattivi odori e preparare Yeedi Mop Station per i lavaggi successivi.

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