È morto il 3 ottobre 2026, all’età di 73 anni, Mark Stephens, conosciuto nel mondo dell’informatica come Robert X. Cringely. Giornalista, scrittore e autore di documentari, ha raccontato i primi anni della Silicon Valley, l’affermazione del personal computer e la nascita delle aziende che hanno cambiato il settore tecnologico, da Apple a Microsoft.
Il suo nome è legato soprattutto a Triumph of the Nerds e a una lunga intervista con Steve Jobs registrata nel 1995, quando il fondatore di Apple era ancora alla guida di NeXT. Quella conversazione, rimasta in gran parte inedita per sedici anni, sarebbe diventata uno dei documenti più conosciuti sulla vita di Jobs prima del ritorno a Cupertino.
Robert X. Cringely, il giornalista che conosceva la Silicon Valley
Nato il 28 gennaio 1953 a Cleveland, nell’Ohio, Stephens aveva frequentato il College of Wooster e successivamente Stanford University, arrivando in California negli anni Settanta. Era il periodo in cui piccoli gruppi di ingegneri e appassionati cominciavano a costruire computer destinati a uscire dai laboratori e a entrare nelle case.
Stephens conosceva quel mondo dall’interno. Nel 1987 iniziò a firmare la rubrica Notes from the Field del settimanale informatico InfoWorld con lo pseudonimo Robert X. Cringely, che in precedenza era stato utilizzato anche da altri collaboratori della rivista.
La sua scrittura mescolava informazioni tecniche, retroscena aziendali e osservazioni sui personaggi della Silicon Valley. Raccontava le decisioni dei dirigenti, le rivalità tra aziende e le idee che avevano portato alla realizzazione dei primi personal computer. I protagonisti delle sue storie erano spesso persone che aveva conosciuto o intervistato direttamente.
Nel 1995 lasciò InfoWorld. Ne seguì una controversia sull’utilizzo del nome Cringely, che continuò comunque a usare nella successiva attività televisiva e giornalistica. La vicenda venne raccontata anche da Wired in un lungo ritratto pubblicato nel 1998.
Accidental Empires e Triumph of the Nerds, la storia dei primi computer
Nel 1992 Cringely pubblicò Accidental Empires, un libro dedicato alla nascita e all’espansione dell’industria informatica americana. Il racconto attraversava le vicende di Apple, Microsoft, IBM e delle altre aziende protagoniste della rivoluzione del personal computer, soffermandosi sulle persone e sulle scelte imprenditoriali che ne avevano determinato il successo.
Dal libro nacque Triumph of the Nerds: The Rise of Accidental Empires, una serie di documentari trasmessa dalla PBS nel 1996. Cringely ne fu autore e presentatore, raccogliendo le testimonianze di Steve Jobs, Steve Wozniak, Bill Gates, Paul Allen e numerosi altri protagonisti degli inizi dell’informatica personale.
Rivedere oggi il documentario permette di ascoltare direttamente i fondatori di Apple e Microsoft mentre ricordano gli anni in cui il mercato dei computer era ancora in formazione. La PBS conserva una pagina dedicata alla serie, con materiali storici e trascrizioni delle puntate.
Nel 1998 arrivò Nerds 2.0.1: A Brief History of the Internet, un’altra serie documentaristica, questa volta dedicata alla nascita e alla diffusione di Internet, dalle prime reti di ricerca allo sviluppo del Web e dei servizi online.
Steve Jobs e l’intervista perduta del 1995
Tra le testimonianze raccolte da Cringely, quella di Steve Jobs ha avuto una storia particolare. L’intervista venne registrata nel 1995, presso la sede di NeXT, quando Jobs era lontano da Apple ormai da dieci anni e stava ancora cercando di affermare il proprio progetto di computer e sistemi operativi.
La conversazione durò circa settanta minuti, ma soltanto una decina vennero utilizzati in Triumph of the Nerds. Le registrazioni originali andarono successivamente perdute durante una spedizione e per anni si pensò che il materiale rimasto inedito non fosse più recuperabile.
Nel 2011, poco dopo la morte di Jobs, il regista Paul Sen ritrovò nel proprio garage in Gran Bretagna una copia VHS dell’intervista completa. La registrazione venne recuperata e pubblicata con il titolo Steve Jobs: The Lost Interview.
In quella conversazione Jobs parla delle origini di Apple, del rapporto con Microsoft, del proprio allontanamento dall’azienda nel 1985 e delle idee che avrebbero guidato il successivo sviluppo dell’informatica. Sono le parole di un Jobs che non conosce ancora il futuro di Apple, ma che espone molte delle convinzioni poi applicate ai prodotti realizzati dopo il suo ritorno.
L’intervista venne distribuita anche in Italia nel 2012, in un’edizione Feltrinelli comprendente DVD e libro con introduzione di Riccardo Staglianò. Macitynet ne aveva parlato all’epoca, raccontando il ritrovamento del filmato e la sua pubblicazione italiana. L’edizione è rintracciabile anche su Amazon, con disponibilità da verificare.
Qui sotto il filmato YouTube collegato all’articolo originale.
Gli scritti di Robert X. Cringely
Oltre alle serie televisive, Cringely lascia libri dedicati alla storia e all’economia del settore informatico. Tra i titoli pubblicati figurano i seguenti, in lingua inglese. I collegamenti portano a ricerche mirate su Amazon Italia; per le edizioni meno recenti è necessario controllare l’effettiva disponibilità.
- Accidental Empires: How the Boys of Silicon Valley Make Their Millions, Battle Foreign Competition, and Still Can’t Get a Date (1992, edizione ampliata nel 1996). Il libro da cui nacque Triumph of the Nerds, dedicato alla nascita dell’industria dei personal computer e alle vicende di Apple, Microsoft e degli altri protagonisti della Silicon Valley. ISBN dell’edizione 1996: 9780887308550.
- The Decline and Fall of IBM: End of an American Icon? (2014). Un’analisi critica della trasformazione di IBM, delle scelte dei suoi dirigenti, dei tagli al personale e del passaggio dai computer ai servizi informatici. ISBN dell’edizione cartacea: 9780990444428.
- Bit Players: How the Creators of New Information Technology Will Change Our Lives Forever, but There Still Won’t Be Anything to Watch on TV (1999). Titolo presente nei repertori bibliografici dell’autore, dedicato alle persone e alle innovazioni destinate a trasformare il settore informatico. La reperibilità dell’edizione su Amazon Italia non è confermata.
Una parte consistente del lavoro di Cringely è inoltre conservata sul suo sito I, Cringely, dove per anni ha pubblicato osservazioni, analisi e previsioni sull’evoluzione delle aziende tecnologiche. È disponibile anche il suo racconto del ritrovamento dell’intervista a Steve Jobs.
Nel necrologio pubblicato dalla famiglia, Stephens viene ricordato per la curiosità, l’indipendenza di giudizio e la capacità di osservare le persone che stavano cambiando il mondo della tecnologia. Chi vuole ripercorrere gli inizi di Apple, Microsoft e della Silicon Valley ritrova nei suoi libri e documentari testimonianze raccolte quando molti dei protagonisti di quella storia erano ancora impegnati a costruirla.


















