SkyORB VR: l’astronomia gratis dentro il Mac

Imparare a riconoscere il nome delle costellazioni e delle stelle di notte, sopra le nostre teste: un bellissimo programma astronomico per Mac OS X può aiutarci a riscoprire il fascino dell'osservazione del cielo.

Estate, tempo di belle giornate, belle nottate. Estate, tempo di cieli stellati; e se l’interrogativo leopardiano “a che, tante facelle?” dovesse attraversarvi la mente, ispirati, con il naso all’insù, il vostro Macintosh non potrà  rispondere ai grandi quesiti dell’Universo, ma almeno aiutarvi a riconoscerle … quello si!

Benchè datato 2003, da poco abbiamo scoperto un programma di forte interesse per chi si diverte con l’astronomia e si dedica all’osservazione del cielo con il telescopio: SkyORB VR. Si tratta di un completissimo software che fa da planetario, riproducendo le porzioni di cielo volute, viste da qualunque punto della superficie terrestre. Grazie al vasto database integrato SkyORB VR, non solo permette di individuare i pianeti ed i relativi satelliti, ma anche comprende oggetti celesti come comete, costellazioni ed asteroidi, classificati in base all’IAU Minor Planet Center; oltre alla capacità  di selezionare determinati punti di interesse sulla Terra, sulla Luna e Marte (basti pensare alla possibiltà  di osservare lo spazio come se ci trovassimo nel punto in cui è atterrato il LEM nel Mare della Tranquillità , o nella attuale posizione di Spirit su Marte).

La rappresentazione grafica è resa in maniera spettacolare, facendo uso di effetti di lens flare a tutto spiano, per i riflessi del sole e degli altri pianeti. Del resto nelle righe di documentazione che accompagnano il programma è spiegato che viene fatto un gran uso delle OpenGL per effetti di rendering più realistici.
In realtà , dopo un’analisi di qualche ora di utilizzo, ci spiace che l’intero cosmo venga rappresentato solo in finestra e non fullscreen. Su certi schemi LCD di nuova generazione avrebbe avuto davvero un effetto “stellare”.

In una prima release del programma ci si scontrava con il primo problema già  all’atto dell’installazione: lamentando l’impossibilità  di individuare il file XML contenente il vasto database di pianeti, stelle e corpi celesti (soluzione prontamente individuata nel forum di supporto della software-house).

Ma al momento attuale è già  disponibile una versione 1.25 che non soffre più di questo difetto, anche se rimangono i problemi di controllo per mezzo delle tavolette Wacom (viene suggerito di usare un mouse USB).
Il programma, di circa 6.7 MB è gratuito e liberamente scaricabile dal sito di RealTech, produttori, tra l’altro, di un motore grafico 3D dedicato a videogiochi ed applicazioni scientifiche.