Questo sito contiene link di affiliazione per cui può essere compensato

Home » Hi-Tech » e-Book e Libri » Steve Jobs: l’esilio; il libro sui dodici anni che hanno trasformato il fondatore di Apple

Steve Jobs: l’esilio; il libro sui dodici anni che hanno trasformato il fondatore di Apple

Gli anni dell’esilio di Steve Jobs. Un libro che esce domani racconta la figura geniale e iconica, ma anche controversa e spesso urticante nei rapporti umani, del fondatore di Apple in un periodo che la vulgata ha sempre messo in ombra: i dodici anni tra il 1985 e il 1997, quando Jobs lasciò Cupertino, fondò NeXT e attraversò un purgatorio imprenditoriale da cui sarebbe uscito trasformato.

Steve Jobs: l’esilio questo il titolo in Italiano (edito da Egea) è opera del giornalista americano Geoffrey Cain, ex corrispondente di The Economist e autore di Samsung Rising. Tre anni di lavoro, oltre cento interviste ai protagonisti dell’epoca, documenti aziendali inediti e ore di video mai trasmessi delle riunioni interne di NeXT. Il materiale grezzo di una storia che tutti pensavano di conoscere e che invece nessuno aveva ancora raccontato davvero.

La storia ufficiale recita: Jobs viene estromesso da Apple nel 1985, fonda NeXT, fallisce, e nel 1997 torna in trionfo. Cain smonta questa narrativa pezzo per pezzo. NeXT non fu solo un fallimento: fu un purgatorio metodico, un’accumulazione di errori quasi sistematica. La macchina costava troppo, arrivava in ritardo, non funzionava come promesso. IBM era pronta a fare di NeXTSTEP il sistema operativo alternativo a Windows, prima che Windows dominasse tutto — Jobs si tirò indietro. La NSA e la CIA volevano le workstation NeXT per analizzare immagini satellitari — Jobs non voleva fare affari con il governo. Occasione dopo occasione, Jobs sabotava la propria azienda seguendo la propria bussola morale. O il proprio ego.

Eppure fu proprio quella sequenza di umiliazioni a trasformarlo. Il Jobs che vendette NeXT ad Apple nel 1997 per 427 milioni di dollari non era riposato e pronto. Era battuto, logorato, ma aveva imparato qualcosa che il Jobs del 1985 non sapeva fare: ascoltare la realtà.

Il libro arriva corredato di aneddoti che da soli varrebbero la lettura. Paul Rand, il designer leggendario, che a Jobs chiede 100.000 dollari per il logo di NeXT senza mostrare alternative. Gates costretto a telefonare per scusarsi. La vernice nera del NeXT Cube stesa a mano perché i robot la rovinano. Il programmatore hippie che, dopo aver ricevuto un ordine da 300.000 dollari dalla NSA, organizza una festa con LSD a San Francisco. E la colazione a casa del governatore dell’Ohio, dove Jobs — in silenzio, come un osservatore antropologico — scopre per la prima volta cosa significa una famiglia normale seduta a tavola.

Steve Jobs: l’Esilio in versione italiana presenta un  prefazione è di Diego Piacentini, che di Apple Europa fu General Manager — e che visse in prima persona il ritorno di Jobs nel 1997.

La prefazione di Piacentini aggiunge una prospettiva diretta. Nel settembre 1997, appena tornato, Jobs convocò i cento manager Apple più importanti del mondo. Piacentini chiese di incontrarlo. Jobs lo ricevette quindici minuti e gli disse: I don’t know yet. I only know you are a finance guy. Non era un complimento, racconta Piacentini. Ma non era neanche una condanna.

Steve Jobs: l’esilio è disponibile su Amazon a 25,55 euro: trovate il libro a questo link.

Offerte Apple e Tecnologia

Le offerte dell'ultimo minuto le trovi nel nostro canale Telegram

Offerte Speciali

Offerte Amazon 5 ottobre: Apple, Samsung, DJI, Switchbot, LEGO, Eufy, Belkin, Ezviz, LG

Le migliori offerte Amazon del 5 ottobre 2026: dispositivi tech e accessori per la vita di tutti i giorni, selezionati da Macitynet.
// 1. Configura l'URL e l'identificativo esatto per questo articolo var disqus_config = function () { this.page.url = window.location.href.split('?')[0]; // Prende l'URL pulito della pagina this.page.identifier = window.location.pathname; // Usa il percorso come ID univoco }; document.addEventListener("DOMContentLoaded", function() { var disqus_shortname = 'macitynet'; // INSERISCI QUI IL TUO SHORTNAME DISQUS var disqus_loaded = false; function loadDisqus() { if (!disqus_loaded) { disqus_loaded = true; var dsq = document.createElement('script'); dsq.type = 'text/javascript'; dsq.async = true; dsq.setAttribute('data-timestamp', +new Date()); // Obbligatorio per le nuove policy Disqus dsq.src = 'https://' + disqus_shortname + '.disqus.com/embed.js'; (document.getElementsByTagName('head')[0] || document.getElementsByTagName('body')[0]).appendChild(dsq); } } // 2. Lazy load: carica quando arrivi al div var observer = new IntersectionObserver(function(entries) { if(entries[0].isIntersecting === true) { loadDisqus(); observer.disconnect(); } }, { threshold: [0] }); // Se l'elemento esiste, avvia l'osservatore var thread = document.getElementById("disqus_thread"); if(thread) observer.observe(thread); });

Ultimi articoli