Apple sconfitta: Swatch può usare lo slogan “One more thing…”

Swatch ha registrato la celebre espressione usata da Steve Jobs alla conclusione di alcuni keynote per presentare un nuovo prodotto, dispositivo o servizio, il "one more thing” che tutti attendevano. Tra i prodotti introdotti con la celebre frase: l'Airport, il PowerBook G4, l'iPod, il MacBook Air e tanti altri.

One more thing

Dopo avere ottenuto il diritto a usare lo slogan “Tick Different”, Swatch ha vinto una nuova battaglia legale contro Apple, ottenendo il diritto di usare anche “One more thing…”, l celebre espressione usata da Steve Jobs alla conclusione di alcuni keynote per presentare un nuovo prodotto, dispositivo o servizio. Tra i prodotti introdotti con la celebre frase: l’Airport, il PowerBook G4, l’iPod, il MacBook Air e tanti altri ancora.

L’australiano The Sydney Morning Herald riferisce che Apple non è riuscita a impedire a Swatch di usare il motto “one more thing”, nonostante la Mela abbia cercato in vari modi argomentare che il termine fosse strettamente legata ad un modo di dire di Steve Jobs.

Secondo Apple il Trade Marks Office australiano non avrebbe dovuto permettere di depositare la frase come marchio, chiedendo che venisse riconosciuta a eli il trademark su questo termine. La sentenza ha dato invece ragione a Swatch probabilmente perché ha pensato prima di altri di registrare la frase. Il trademark è stato approvato e registrato a maggio del 2014 e apparso in Germania il 19 agosto dell’anno dopo.

Che Swatch avesse in mente Apple e Jobs quando ha registrato “One More Thing” è solo un sospetto, ma le strade di Cupertino e quella dell’azienda svizzera che ha fatto dell’orologeria un elemento di fashion casual, da tempo sono in rotta di collisione e la stessa Swatch ha manifestato, alternativamente, ammirazione e l’intenzione di concorrere contro Apple.

One more thing

Elmar Mock, il co-fondatore di Swatch ha più volte lodato l’Apple Watch e consigliato in tempi non sospetti ai tradizionali produttori di orologi di non sottovalutare l’arrivo di Apple nel settore e dichieando che l’indossabile Apple “È di gran lunga il più attraente degli smartwatch“ e “lo indosserei sicuramente”. “Non dimentichiamo”, diceva ancora, “che i primi smartphone non rimpiazzarono immediatamente i telefoni portatili tradizionali”. In passato Swatch aveva registrato il marchio “iWatch”, a scopo difensivo, proprio contro Apple. Precedentemente si era parlato di una collaborazione, poi smentita (soprattutto dai fatti), tra la Mela e Swatch per creare Apple Watch.