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Terza candelina per iMac, dagli utenti.

Apple ha chiesto qualche giorno fa dalle pagine del suo sito di inviare auguri simbolici al piccolo di Cupertino che ha compiuto tre anni di onorevole servizio lo scorso Ferragosto.
Gli iMac utenti non si sono fatti attendere e Apple ha avuto il suo bel lavoro nel leggere circa 700 messaggi email per scegliere quelli da pubblicare.
In genere sono tutti messaggi entusiastici, di gente che o è “uscita dal tunnel” dei vari messaggi di “fatal error” e “illegal operation” oppure di chi, nel piccolo all-in-one di Apple ha trovato il mezzo ideale per il suo lavoro/uso personale/gioco.
Siamo forse giunti all’ultimo compleanno dell’iMac come lo conosciamo adesso (nonostante le modifiche) ma intanti tutti a dire “grazie iMac”.
Di seguito una selezione delle dichiarazioni più rappresentative:
Mike, coordinatore tecnologico di una scuola nell’Illinois dice di aver risolto tutte le sue esigenze utilizzando un solo hardware (iMac) e pochi utili software di Macromedia, Adobe e Connectix (VirtualPC).
Jef è un longevo rapper di Vancouver che grazie al suo iMac lo ha trasformato in un importante produttore musicale, e per questo ringrazia Apple ogni mattina, appena sveglio.
Sharon, scrittrice, vive in una sperduta isola delle Hawaii (beata lei, n.d.fmz) e l’iMac l’ha aiutata a non privarsi della possibilità di fare shopping, infatti lo fa online.
Wes ha comperato 14 iMac, al suo esordio nel settembre ’98, per la sua struttura medica e con esso ha rotto il monopolio dei computer compatibili-IBM risolvendo la problematica di gestire 25.000 pazienti e ancora oggi non sentono la necessità di sostituire quegli iMac con computer più recenti o diversi.
Kaye, purtroppo ammalato gravemente di tumore e non potendo più muoversi da casa ha seguito il suggerimento del suo figlio maggiore comperando un iMac “blueberry” e posizionandolo in un bell’angolo illuminato della sua casa: ha imparato ad usare la posta elettronica (per tenersi in contatto con i suoi bambini lontani), a navigare in Internet (scovando informazioni sugli ultimi ritrovati della medicina) e a gestire le proprie tasse, ma dopo questo anche rilassarsi giocando con un buon solitario.
Kathryn è una settantaduenne che per la prima volta usa un computer, accende il suo iMac tutti i giorni e lo usa per ore, tutta la sua famiglia si complimenta continuamente per i suoi progressi.
Charles, coi suoi 10 iMac in rete, disegna motori per aviazione, produce manuali e ingegna pubblicità da pubblicare sui settimanali specializzati.
William ha ricevuto in dono dalla moglie, a Natale, il suo iMacDV e con lui ha montato molti filmati del loro pargolo appena nato mettendoli poi sul web per amici e parenti.
James ha trovato lavoro, o meglio più lavori, usando un iMac: ora è compositore grafico per una rivista medica e video montatore (con iMovie e Final Cut Pro) per una azienda di consulenze.
Sharon dal 1996 ha un deficit al cervello che impediva la pronuncia della gran parte delle parole e, siccome quando insegnava alle elementari aveva a disposizione un Mac, per comunicare scelse nuovamente un Macintosh, e “Macintosh” era la prima parole che pronunciò nuovamente. Grazie al suo iMac ruby comperato un anno fa la sua pratica nel parlare è migliorata molto in questo periodo.
Hugues ci dice in francese che l’iMac è l’ottava meraviglia del mondo.
David, dopo quattordici anni di peregrinare tra vari uffici legali di Chicago, ha deciso di aprire il suo personale studio legale e ci ha installato solo Macintosh. Ora lavora senza l’ossessione di tutti quei crash e con i suoi iMac riesce a leggere i vecchi file “dell’era dei dinosauri” PC.
Keith lavora come web designer da casa sua col suo iMacDV viola, in 3 mesi e mezzo ha già raccolto 5 clienti e non si dimentica di prendersi cura dei suoi bambini.
Eric definisce il suo iMac, il coltellino svizzero dei computer: con iTunes e iSub ha dovuto eliminare l’impianto hi-fi, col lettore DVD non ha saputo più che farsene del videoregistratore, ha collegato un MyTV nella porta USB e così può vedere Conan O’Brien direttamente dall’iMac, col suo collegamento DSL ascolta le radio di tutto il mondo e vede filmati QuickTime in tempo reale, con iTools e iMovie2 sta completando il suo sito internet e può farlo anche senza fili dato che ha installato AirPort ma adesso aspetta che qualcuno gli regali un masterizzatore FireWire, spera che questo accada prima del compleanno numero 4.

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