Tim Cook: Italia mercato fondamentale per il record di fatturato Apple

Tim Cook rassicura i dipendenti con una lettera «Ci aspettiamo entrate record nei nostri mercati chiave»: gli italiani, quando il soggetto è Apple, pare non sentano nessuna crisi

Tim Cook: Italia mercato fondamentale per il record di fatturato Apple

I prezzi alti degli iPhone non hanno spaventato gli italiani. Il nostro paese è stato infatti uno dei mercati chiave in cui Apple ha ottenuto ricavi record, citata dallo stesso Tim Cook – nel corso del suo messaggio ai dipendenti – come una delle nazioni “virtuose”, dove la strategia messa in atto e da molti criticata starebbe invece funzionando.

D’altronde il titolo AAPL ha perso quasi il 10% in borsa, le vendite di iPhone sono in stallo e per il 29 gennaio (cioè quando Apple presenterà i risultati finanziari, ndr) ci si aspetta il primo importante calo dopo 20 anni di crescita. Eppure, se Apple ha perso velocità Tim Cook è convinto che la colpa non è certo dell’azienda e nella nota emerge tutta la sua positività.

«Ci aspettiamo di fare il più grande record di entrate di tutti i tempi in mercati chiave come Stati Uniti, Canada e Messico; nei paesi dell’Europa occidentale, tra cui Germania e Italia; in Asia, in paesi come Corea e Vietnam. La nostra base di dispositivi attivi ha raggiunto un nuovo massimo storico e ciò riflette la lealtà dei nostri clienti e il loro apprezzamento per il lavoro svolto».

Tim Cook: Italia mercato fondamentale per il record di fatturato Apple

Quella delle attivazioni è un’informazione curiosa in quanto arriva in un momento in cui Apple, per la prima volta dal 2007, ha deciso di non rivelare le vendite trimestrali degli iPhone. Se è vero che l’azienda in Cina ne ha venduti meno del previsto, in parte probabilmente a causa delle tensioni commerciali con gli Stati Uniti, nel resto del mondo le cose pare vadano meglio. Secondo l’analista Horace Dediu di Asymco i dispositivi Apple attualmente attivi sono poco più di 1.4 miliardi, ovvero circa 100 milioni in più rispetto agli 1,3 miliardi confermati da Apple nel febbraio scorso.

Il calo comunque non ha demoralizzato l’azienda «Questo momento ci dà l’opportunità di imparare e di agire, di concentrarci sui nostri punti di forza e sulla missione di Apple: offrire i migliori prodotti al mondo e servizi ad un livello senza pari. La gestione dell’azienda è a lungo termine e dai momenti difficili ne siamo sempre usciti più forti». In effetti in termini di servizi Apple ha da poco messo a segno un altro colpo buono: l’App Store ha infatti segnato un nuovo record di incassi durante le festività natalizie (solo a Capodanno, incassati 322 milioni di dollari).