Tre mesi vissuti pericolosamente

"Un G4 di IBM a giugno" ha annunciato Anderson nel resoconto fiscale. Che cosa significa questo per la gamma di Apple? Nuovi macchine di fascia alta prima dell'Expo? iMac con Altivec? Rivoluzione nel catalogo della Mela? Forse sì forse no. Scoprite con noi che cosa Cupertino potrebbe riservarci nel settore desktop nei prossimi tre mesi.

Non c’è che dire. Fred Anderson non è Steve Jobs ma nell’incontro di ieri la sua abilità  nello schivare le trappole tese dai giornalisti volte a carpire qualcuno dei progetti futuri di Apple è stata pari a quella del’iCeo. “Il Palm Apple? Non commentiamo su prodotti non rilasciati. Nuovi iMac? Non commentiamo su prodotti non rilasciati. G4? Non commentiamo su prodotti non rilasciati. Future strategie Internet? Non commentiamo su strategie future.”. Chi avesse voluto trarre qualche indicazione sull’hardware di domani dalla relazione al quarto fiscale se ne sarebbe restato con un palmo di naso.
Solo un piccolo, ma molto significativo cenno, ha lasciato intravedere qualche possibile sviluppo e lasciato la porta aperta a qualche supposizione. Rispondendo, infatti, ad un giornalista che chiedeva lumi sui G4 di IBM Anderson ha ammesso che questi sono in corso di produzione e saranno a disposizione dal mese di giugno. In aggiunta a ciò nessun altro dettaglio, nè sulla velocità  dei processori né sulle macchine in cui essi verranno usati.
Se però quanto si appreso da siti dediti alle indiscrezioni fosse vero sembra di poter dedurre che il debutto dei processori di IBM possa essere coincidente con l’approssimarsi del lancio dei processori Motorola della serie Nitro che secondo la maggior parte degli osservatori potrebbero comparire nel contesto del MacWorld Expo di New York. Si tratterebbe di sorta di G4e più veloci in termini di MHz degli attuali MAX! e con una differente architettura. Il lancio quasi contestuale dei nuovi chip potrebbe significare da una parte l’abbandono dell’attuale linea G4 da parte di Motorola e la sua presa in carico da IBM per l’utilizzo su macchine anche di fascia bassa come iMac? La suposizione ha una sua logica. Motorola continuerebbe a riservarsi la nicchia che si è conquistata nella fascia Pro e lascerebbe quella di fascia consumer a IBM che già  oggi la detiene ma con processori G3. Si avrebbe così un upgrading, quasi contestuale, di tutta la linea desktop lasciando all’autunno, forse per Apple Expo Europa, l’aggiornamento di iBook (che però potrebbe restare con G3 almeno fino all’Expo 2001 di San Francisco).
Questa sequenza però ha un punto debole. Ci parrebbe davvero strano che Apple sia decisa a lanciare a New York tre prodotti dominanti: G4 con nuovi processori, iMac con G4 e MacOs X. Troppa carne al fuoco rischia di bruciare. D’altra parte gli iMac, pur vendendo ancora molto bene, hanno già  superato la data limite di un possibile upgrading dalla versioni lanciate ad ottobre e luglio ci sembra troppo, in un tempo, anche troppo distante dal mese di ottobre quando vengono preparati i prodotti per la stagione natalizia.
L’ipotesti più probabile, quindi, resta che i nuovi iMac possano arrivare prima e continuare ad avere un processore G3 a velocità  di clock aumenatata (400/450 MHz?). Un momento interessante per il lancio potrebbe essere la conferenza degli sviluppatori anche se l’ambiente non è il più adatto per una macchina di fascia consumer. Non si può quindi escludere che prima di allora possa essere convocata una conferenza stampa per il lancio dei nuovi iMac o magari semplicemente rilasciato un comunicato. Contestualmente potrebbe arrivare anche iMovie 2 sia in versione in bundle che venduta separatamente. Per gli iMac G4 (di IBM) potrebbe essere così necessrio aspettare fino ad ottobre, poco prima della stagione natalizia
E i G4? Per le macchine di fascia alta crediamo proprio che sia necessario attendere il mese di luglio. L’Expo ci sembra il luogo più adatto per annunciare le nuove versioni con processore Nitro. Prima di allora l’unica possibilità  di annunci hardware nel settore di fascia alta potrebbe essere la WWDC. In quel contesto potrebbero essere rilasciate versioni biprocessore anche se, forse, Apple potrebbe ritenere più opportuno concentrare l’attenzione dei presenti e degli utenti su MacOs X, ormai a poche settimane dal lancio ufficiale.