Typeit4Me e Riccardo Ettore: l’entusiasmo di sviluppare shareware su Mac OS X

Il software per evitare la digitazione di lunghi testi ricorrenti, per inserire codici html o elementi da glossario su qualsiasi applicazione approda su Mac OS X. Ecco i dettagli, il link per scaricarlo e l'intervista allo sviluppatore italiano che lo ha presentato all'Expo di Londra

Typeit4Me e Riccardo Ettore: l’entusiasmo di sviluppare shareware su Mac OS X

Tra gli espositori, grandi firme del software e dell’hardware Mac all’Expo di Londra 2002 c’erano anche aggueritissimi sviluppatori Mac e, sorpresa delle sorprese anche un cognome che ci sembrava familiare.
Riccardo Ettore esponeva nel piccolo stand 850 l’ultima versione per Mac OS X di TypeIt4Me, una applicazione nata nel 1989 e che approda all’ultima versione del sistema operativo di Apple.
L’apprezzatissima applicazione (tra gli entusiasti utilizzatori i grandi nomi del giornalismo Mac mondiale e persino famosi attori!) è in grado di farvi rispamiare tempo nella digitazione di qualsiasi testo attraverso l’uso di un glossario da cui potete automaticamente ripescare parti di testo, firme, indirizzi, locuzioni, tag html, parole che sbagliate spesso, con l’inserimento di una sigla o abbreviazione da voi creata.

Il software, shareware da 25 Euro, e’ scaricabile a partire da questa pagina: http://www.typeit4me.com e richiede nel caso di Mac OS X, Jaguar 10.2 o superiore ma e’ disponibile ovviamente per i Mac OS precedenti a X.

Lo abbiamo intervistato sulla sua attività  di sviluppatore, sulle caratteristiche della sua applicazione e sulle prospettive della programmazione su Mac OS X in generale.

Riccardo vive e lavora a Londra in qualita’ di sviluppatore software presso un’organizzazione internazionale.
La sua attivita’ shareware risale al lontano 1985 e si svolge nei ritagli di tempo.

Riccardo, come è nata l’idea di Typeit4Me?
Un amico mi chiese se potevo scrivere un software per permettere ai disabili di battere testi premendo il mouse su lettere in una tastiera “virtuale” sullo schermo.

Quel progetto non si realizzo’, ma si trasformo’ in seguito in TypeIt4Me e mi resi conto che poteva essere utile non solo ai disabili, ma anche al pubblico in generale, dato che ognuno di noi preferisce battere il meno possible e con il minimo di errori.

TypeIt4Me è basato su Input Method Component, puoi spiegare ai nostri lettori cos’è?
Apple ha introdotto questo concetto anni fa, gia’ nel sistema 7.1 per permettere la scrittura in lingue come il Chinese e Giapponese, dove e’ necessario battere piu’ di un tasto per ottenere un solo ideogramma.
Ecco un articolo – del marzo 1997 – che spiega gli aspetti tecnici.

Quando ho chiesto aiuto ad Apple l’anno scorso per portare TypeIt4Me su sistema X (che non riconosce piu’ i vecchi pannelli di controllo), mi hanno consigliato di seguire questa strada e devo dire che funziona piuttosto bene!

Programmare su Mac OS X, quali le difficoltà per chi viene da una esperienza su Mac OS precedenti?
Per me, la difficolta’ maggiore era dovuta al fatto che il sistema X non supporta piu’ il trap patching, che era il modus operandi di TypeIt4Me sotto i sistemi da 6 a 9.
Una volta indirizzato da Apple sulla via dell’Input Method, ho potuto portare una buona parte del codice di TypeIt4Me utilizzando l’ambiente di sviluppo Carbon, con l’ottimo Project Builder che Apple fornisce su CD ad ogni utente di OS X.
Chiaramente, ho dovuto imparare l’uso di molte API nuove, per dare a TypeIt4Me X l’aspetto aqua e per sfruttare il nuovo sistema di gestione degli eventi in Carbon.

Quali strumenti consiglieresti ad un programmatore che volesse iniziare da zero su Mac OS X?
Senza alcuna esitazione, consiglio di installare i developer tools forniti da Apple, cioe’ Project Builder e Interface Builder. Non e’ piu’ percio’ necessario spendere una piccola fortuna per acquistare gli strumenti di terzi.

L’altro strumento essenziale, e’ un accesso ad internet per poter usufruire dei commenti ed esperienze di altri sviluppatori.
Google e’ sempre una fonte preziosa!
E naturalmente, dare un’occhiata ai libri sempre piu’ numerosi che avviano alla programmazione sotto OS X.
Anche se personalmente non l’ho ancora fatto, consiglierei di prendere seriamente in considerazione Cocoa, che permette di sviluppare applicativi con interfaccia aqua molto rapidamente.

Quali sono vantaggi e svantaggi di Mac OS X per uno sviluppatore?
Un vantaggio enorme, che naturalmente non e’ limitato ai soli sviluppatori, ma anche agli utenti, e’ il fatto che sotto OS X, un programma che va in crash non porta piu’ giu’ con se tutto il sistema.
Non occorre piu’ quindi aspettare minuti per gli inevitabili reboot cosi’ frequenti sotto OS 9 e precedenti.

Svantaggi non me ne vengono in mente in questo momento.

Shareware : c’e’ realmente un ritorno economico nella tua attivita’?
La risposta breve e’: si’. Pero’ bisogna puntualizzare che nonostante il successo dei miei shareware SoundMover, SndControl, Sounds4Fun e TypeIt4Me, il ritorno economico e’ lungi dal permettermi di lasciare il mio lavoro principale (il “day job”, come dicono gli americani).
Certo che se fossero piu’ del 5% stimato, gli utenti che pagano il software che usano… ;-)

La piu’ grande soddisfazione per uno sviluppatore software che fa la tua attivita’?
Direi subito: il contatto diretto con gli utenti. A differenza di software pubblicato tramite un editore, lo shareware crea un legame diretto sviluppatore-utente che e’ fonte di grande soddisfazione.

MacExpo 2002 come ti è sembrata? Quali le tue impressioni anche a confronto con le passate edizioni?
Trovo che per un “piccolo” show – rispetto ai “grandi” MacWorldExpo di New York e San Francisco e AppleExpo a Parigi – se la “cava” piuttosto bene!
Gli organizzatori parlano di piu’ di 22.000 visitatori quest’anno e devo dire che non ho avuto un minuto di “pace” sul mio stand, dato un flusso continuo di persone interessate a vedere la demo di TypeIt4Me.

Dal mio punto di vista e’ quindi stato sicuramente un successo e ci tornero’ probabilmente l’anno prossimo.
Se mi rifai la domanda dopo il 10 gennaio 2003, ti potro’ fare un confronto con MacworldExpo San Francisco, dove mia moglie ed io avremo per la prima volta un stand (ancora piu’ piccolo di quello di MacExpo, se ti par possibile! :-).

Cosa Dovrebbe fare Apple per promuovere lo sviluppo software su Mac OS X?
Migliorare la documentazione. Punto e basta! ;-)