Weathergotchi è un dispositivo che nasce da una semplice esigenza di Michael Manning, un software engineer che aveva bisogno di monitorare con precisione le temperature durante le sue notti in campeggio per comprendere l’efficacia di alcune attrezzature.
Sul mercato erano disponibili strumenti troppo costosi o che richiedevano obbligatoriamente l’abbinamento dello smartphone per consultare semplici dati. Rifiutando sistematicamente di dover ricorrere all’ennesimo oggetto smart e allo telefono mentre si trovava immerso nella natura, l’uomo ha pensato di sviluppare in proprio una soluzione ed è così che è nato Weathergotchi, un piccolo termometro con display e-paper, minimalista ed essenziale.
Come cuore del progetto, il maker ha scelto il microcontrollor wireless Espressif ESP32-S3 — che descrive come «l’artiglieria pesante dei microcontrollori: è potente, economico, facile da integrare nei progetti e si comporta davvero bene con la batteria quando si usa la modalità deep-sleep» — affiancandolo a un compatto display ePaper elettroforetico, fondamentale per evitare la necessità di collegamento a un’app companion per smartphone.
«Preservare la durata della batteria era la sfida principale del progetto», racconta Manning. «I display ePaper non consumano alcuna energia quando l’immagine non cambia, quindi sono praticamente perfetti. Inoltre offrono alta risoluzione, e mi piaceva molto l’idea di mostrare sia la temperatura attuale che un grafico con lo storico». Un circuito di ricarica, la batteria, un orologio in tempo reale (RTC) Analog Devices DS3231 e un sensore digitale di temperatura e umidità Sensirion SHT4x completano il dispositivo, racchiuso in una custodia stampata in 3D e progettata per essere agganciata a uno zaino o ai vestiti».
«Vi sono alcune limitazioni», riconosce Manning (es. l’e-saper non sembra gradire le temperature sotto lo zero e fatica ad aggiornarsi ma il dispositivo continua a registrare i dati continua in background), «ma sono rimasto piacevolmente sorpreso di come si sia comportato in modo affidabile finora».
Il creatore segnala anche alcune problematiche legate al chip per la gestione dell’energia, spiegando che il dispositivo a volte non stima correttamente la percentuale di batteria rimanente.
Il dispositivo è per il momento privo di funzionalità per la sincronizzazione wireless. Il chip Bluetooth dell’ESP32 permetterebbe la sincronizzazione, ma questa rimane inattiva per risparmiare batteria. Al momento, non è possibile consultare lo storico delle temperature dal proprio smartphone o aggiornare con facilità il firmware dal dispositivo stesso.

Il progetto è disponibile su GitHub con la licenza open source permissiva MIT; qui si possono trovare il codice sorgente del firmware, i file di progettazione del PCB e i file CAD per la custodia stampata in 3D. Dal momento che il progetto è libero, tutte le modifiche sono tecnicamente possibili.



















