WWDC: USB e FireWire in primo piano

Con la cancellazione del Keynote di Jobs all'Internet World di Los Angeles di cui abbiamo dato conto questa mattina, ora il prossimo appuntamento di rilievo tra quelli in calendario si sposta più avanti, fino alla metà  del mese di maggio quando si terrà  al World Wide Developer Conference di San José. Dal 15 al 19 converranno al centro congressi sviluppatori da tutto il mondo per conoscere nel dettaglio le prospettive del MacOs e della piattaforma. Ma la di là  del keynote di Steve Jobs saranno i seminari il cuore dell'incontro che concentrà , come logico, la sua attenzione su MacOs X. Al momento la pagina Web della WWDC (disponibile anche in Italiano) non illustra nel dettaglio gli incontri ma sono già  disponibili informazioni sugli argomenti.

Particolare attenzione verrà  posta sulla tecnologia USB, ora inclusa in ogni CPU di Apple. Nel corso della WWDC verrà , dunque, spiegato quale sia il livello di supporto offerto da MacOs X all’Universal Standard Bus, come sviluppare drivers per MacOs X e come portare quelli attuali verso MacOs X, come costruire installers che siano in grado di scaricare automaticamente da Internet gli aggiornamenti dei drivers (Software Locator).
Oltre a USB anche FireWire avrà  una parte di rilievo. Gli incontri cercheranno di chiarire i dettagli dell’architettura FireWire, il supporto offerto ad essa in MacOs X, lo sviluppo di drivers con il porting di drivers verso MacOs X e la migrazione delle periferiche dal vecchio standard al nuovo.
Sul fronte software verrà  posta attenzione alle tecnologie utilizzate oggi da Apple per migliorare il rendimento e le prestazioni. In particolare si discuterà  del Velocity Engine che caratterizza il processore G4 montato in tutte le macchine di fascia alta.Interessante notare che tra le sessioni si discuterà  specificatamente anche di prestazioni e sfruttamento dei multiprocessori e come costruire applicazioni che traggono vantaggio dalle CPU con più di un processore.
Al momento Apple non ha schede madri con più di un processore ma l’enfasi posta su questo argomento potrebbe lasciar presagire che presto (forse all’Expo di New York in coincidenza con il rilascio di MacOs X) potremo vedere G4 che a coppie faranno da propellente a programmi che sfruttano in maniera intensiva le risorse della macchina.
Infine nel corso della WWDC si parlerà  anche di WebObjects, il tool per la costruzione di siti Web che resta uno dei fiori all’occhiello di Apple.
L’iscrizione alla Conferenza Mondiale degli Sviluppatori costa 1.395$ ma i membri dei programmi ADC e Select possono ottenere forti sconti. Per maggiori informazioni è possibile visitare la pagina in italiano della WWDC o leggere le domande frequenti oppure scaricare il volantino informativo della WWDC