Da tempo Google sta gradualmente frenando la fruizione gratuita di YouTube; tra pubblicità sempre più invasive e restrizioni varie sempre più difficili da eliminare, l’obiettivo è spingere gli utenti verso l’offerta Premium, abbonamento (13,99€ al mese) che promette di “migliore l’esperienza” per guardare video senza interruzioni pubblicitarie e sfruttare funzionalità riservate.
Tra le opzioni che YouTube sta valutando di non offrire più gratuitamente, la possibilità di guardare video con velocità di riproduzione superiore a quella standard. Secondo quanto riportato su Reddit, YouTube sta facendo un esperimento con le velocità di riproduzione per decidere se queste diventeranno funzionalità disponibili solo per gli utenti Premium.
Al momento esistono due gruppi di test: chi è nel primo ha la possibilità di scegliere liberamente la velocità di riproduzione dei video, a chi è nel secondo gruppo è richiesto YouTube Premium quando sceglie alcune opzioni. La piattaforma vuole in altre parole testare su un campione di utenti il gradimento dell’opzione in questione a pagamento, capire se le persone sono disposte a pagare per una funzione che dovrebbe giustificare il costo dell’abbonamento offrendo piccole ma significative ottimizzazioni dell’esperienza d’uso.
Velocizzare tutto è ormai abitudine diffusa
La possibilità di selezionare con il controllo millimetrico la velocità di riproduzione è utile e apprezzata da molti utenti; con podcast e video lunghi, passare alla velocità di riproduzione 1,25x o 1,5x è per molti una abitudine diffusa, utile soprattutto con filmati lenti o persone che parlano lentamente, mantenendo le voci comprensibili nella maggior parte dei casi. C’è anche chi non è troppo convinto della necessità di riprodurre a maggiore velocità tutto un video, chiedendosi se tale pratica possa avere un impatto a lungo termine sulla nostra capacità di concentrazione.
La piattaforma di Google è stata una delle prime a consentire di velocizzare la visione dei contenuti, una pratica che è ormai la norma per molte persone che seguono tutorial, ricette, interviste, ecc. a 1,5x o 2x per risparmiare tempo. YouTube offre anche la funzione contraria, la possibilità di rallentare la velocità di riproduzione dei video, ma secondo i dati più recenti diffusi dalla piattaforma stessa, la stragrande maggioranza (85%) velocizza i video, e solo una piccola parte li rallenta.













