Ci sono delle app che possono aiutare l’utente a coltivare delle abitudini sane, per raggiungere i propri obiettivi. Cosa è bene sapere
Ogni inizio anno si fanno i cosiddetti buoni propositi, ossia una lista di obiettivi che ci si prefigge e che si vorrebbero raggiungere nel corso dell’anno. In molti scaricano delle app che possono contribuire a raggiungere il proprio scopo, in modo da organizzarsi in maniera adeguata, gestire il fitness, le finanze e altre abitudini.
Da una giornata, in genere, si vuole trarre maggior profitto, ma se mancano i presupposti si tende a essere meno produttivi. Il presupposto più importante è il focus, la concentrazione. Senza, gli obiettivi restano meramente aspirazionali. Dopo pochi giorni dall’aver scaricato l’app, però, può crollare tutto, perché, secondo alcuni esperti, non si scaricherebbero le giuste applicazioni.
App che aiutano a raggiungere gli obiettivi: quali sono le migliori
Nel dettaglio, le app che agevolano un equilibrio sostenibile e quindi il raggiungimento degli obiettivi, sono quelle che non pressano l’utente.

Esse aiutano la persona a concentrarsi e ad avere più focus, ma non la portano a stressarsi. Tra le app che gli esperti consigliano per instaurare abitudini positive, c’è Forest. Essa è perfetta per non guardare il telefono mentre si sta lavorando. Grazie a un sistema visivo di cui è dotata, incentiva la concentrazione.
E ancora, Endel è un’altra app che gli esperti ritengono utile per concentrarsi di più. Essa è in grado di creare dei paesaggi sonori con l’IA e si adegua a meteo, battito cardiaco e orari. In sostanza, è perfetta per entrare in uno stato in cui si è immersi nel proprio studio o lavoro.
Ad oggi, con i mille stimoli che si hanno, non è affatto semplice concentrarsi. E ancora, Pattrn, un’app che valuta il modo in cui lavori e il tuo sentire e riesce a far emergere i momenti in cui si è più lucidi.
È importante ricordare che si tende ad andare in burnout nel momento in cui si crede di dover essere costantemente produttivi. A tal proposito, l’app One Sec fa fare un respiro obbligatorio prima dell’apertura dei social e rompe quel sistema automatico che tutti conosciamo come scrolling.
Opal, invece, blocca le app a livello di sistema e mette in atto aree protette tutte dedite alla concentrazione. L’app Motion è perfetta per un’organizzazione mentale e domestica. Organizza la giornata, e usa l’intelligenza artificiale per inserire gli impegni nei momenti più opportuni. Lo stesso vale per Family Wall, che crea calendari, spesa, pasti, e fa diminuire il caos che può crearsi a livello organizzativo.
Sweepy, invece, è ottimo per distribuire correttamente i compiti in merito alle pulizie. E poi ci sono Whoop, Fitbod, Headspace, che sono app di fitness. Si tratta di app che evitano che ci si stressi a livello di allenamenti e contribuiscono ad arrivare all’obiettivo senza stressarsi o farsi male.
Infine, le app finanziarie che aiutano a gestire il denaro, senza sforzo. YNAB, ad esempio, è perfetta per pianificare, Wallet traccia le spese in tempo reale e fa capire cosa acquistare e cosa no. Digit aiuta a risparmiare in automatico, senza neppure doverci pensare. In questo modo è l’utente a gestire il denaro e non il contrario.
Le migliori app, quindi, sono quelle che non sono pressanti, ma portano a maggior equilibrio e stabilità, sostenendo la costruzione dell’identità che si vuole ottenere.












