In tutto il mondo, molte organizzazioni, policymaker e aziende continuano a cercare di risolvere la complessa sfida della verifica dell’età online. Nonostante gli sforzi, non esiste ancora un metodo concordato a livello globale per confermare in modo efficace l’età di una persona preservandone la privacy.
TikTok riferisce di essere impegnata a non consentire l’accesso alla piattaforma ai minori di 13 anni, e di voler fornire ai più giovani “esperienze adeguate alla loro età”, continuando a valutare e implementare misure specifiche.
“Riteniamo che un approccio multilivello alla verifica dell’età, che preveda l’utilizzo di più tecniche, sia essenziale per proteggere gli utenti più giovani e rispettare i principi di sicurezza fin dalla progettazione”, scrive la piattaforma riferendo di “controlli multipli” che dovrebbero aiutare a garantire che un account non venga utilizzato da minori.
“L’età minima per utilizzare TikTok è 13 anni e adottiamo già un approccio multilivello per rilevare e confermare quando gli utenti potrebbero non aver fornito la loro data di nascita corretta”, scrive TikTok, evidenziando quattro aspetti legati ai controlli:
“Quando gli utenti creano un account, devono aggiungere la loro data di nascita. Questo sistema di verifica dell’età è neutro. “Ciò significa che non suggeriamo né spingiamo gli utenti a inserire l’età “giusta”. Se qualcuno non soddisfa il nostro requisito di età minima, sospendiamo la possibilità di ri-creare immediatamente un account utilizzando una data di nascita diversa”.
- “L’age gate è solo uno dei nostri molteplici controlli: utilizziamo anche una tecnologia che esamina le informazioni, spesso chiamate “segnali”, per verificare la presenza di indicatori che potrebbero suggerire che qualcuno non soddisfa il nostro requisito di età minima”.
- “Formiamo i nostri team di moderazione affinché prestino attenzione ai segnali che indicano che un account potrebbe essere utilizzato da un minore di 13 anni. “Se stanno esaminando i contenuti per un altro motivo, ma sospettano che un account appartenga a un utente minorenne, possono inviarlo al nostro team di revisione specializzato con una maggiore esperienza in materia di verifica dell’età”.
- “Consentiamo a chiunque di segnalare un account che ritiene appartenga a una persona di età inferiore ai 13 anni. Non è necessario avere un account TikTok per effettuare una segnalazione”.
“Combinando diversi metodi di rilevamento dell’età, ogni mese rimuoviamo circa 6 milioni di account di minori in tutto il mondo”, scrive ancora TikTok.
“Nuova tecnologia” per supportare il rilevamento degli utenti minori in Europa
“Nelle prossime settimane”, riferisce ora la piattaforma “inizieremo a implementare una tecnologia avanzata in Europa (inclusa Svizzera e Regno Unito, ndr) per supportare ulteriormente il lavoro dei team di moderazione nel rilevare e rimuovere gli account appartenenti a persone di età inferiore ai 13 anni. Ciò fa seguito a un progetto pilota iniziale condotto in Europa lo scorso anno, che ha portato alla rimozione di migliaia di account di minori. Per effettuare questa previsione, la nostra tecnologia utilizza le informazioni fornite dal titolare dell’account su se stesso, come le informazioni del profilo, i video pubblicati e altri comportamenti adottati in piattaforma”.
“Quando la nostra tecnologia identifica che un account potrebbe appartenere a una persona di età inferiore ai 13 anni, questo viene esaminato da un moderatore specializzato che decide se deve essere bannato. Tutti hanno la possibilità di presentare un ricorso se ritengono che sia stato commesso un errore. Offriamo una serie di metodi che consentono alle persone di confermare la propria età durante il processo di ricorso. Questi includono:
- Stima dell’età del volto dell’utente fornita da Yoti.
- Autorizzazione della carta di credito.
- Presentazione di un documento di identità approvato dal governo.
“Per garantire che gli adolescenti abbiano un’esperienza adeguata alla loro età, utilizziamo anche tecnologie che aiutano a prevedere se una persona rientra in una determinata fascia d’età (ad esempio, 13-15 anni). Se la stima non corrisponde alla data di nascita fornita al momento della registrazione, un moderatore può esaminare l’account e inserirlo nell’esperienza di età corretta”.
Come accennato, la novità sarà operativa entro le prossime settimane nei territori dell’Unione europea, in Svizzera e nel Regno Unito. Già oggi, ByteDance riferisce di rimuovere circa 6 milioni di account al mese per ragioni anagrafiche.













