Se connettersi diventa una sfida, qui c’è la soluzione. Tutto gratuito e sopratutto, non rischi di rimanere senza segnale sul più bello!
Al giorno d’oggi senza una connessione internet non si può praticamente fare più niente. Non tutti i fornitori di questo servizio, in Italia, sono affidabili allo stesso modo, come abbiamo visto in un vecchio articolo; non sempre i dati mobili del cellulare funzionano e, in più, capita che in alcune aree della casa serva proprio il classico router, per potersi connettere al mondo digitale.
Per questo motivo i lavori che si fanno online spesso vengono svolti da casa. Nessuno vuole rischiare di trovarsi a lasciare a metà, per esempio, un articolo online perché la connessione è improvvisamente andata via. Sempre più fornitori, però, stanno sviluppando sistemi in grado di fornire internet anche nelle zone più impervie e lontane dai segnali del nostro enorme pianeta.
A partire dal 2019 per esempio, il famoso Elon Musk ha iniziato lo sviluppo di un’avveniristica catena di satelliti che hanno l’obiettivo dichiarato di fornire internet a bassa latenza anche nelle aree più complicate del mondo, come l’Ucraina martoriata dalla guerra. il nome di questo sistema è Starlink ed il suo arrivo in Italia è passato tramite il canale più inaspettato.
Italo e Starlink collaborano per darci internet sempre gratuito!
Non si tratta del primo caso in Italia, bensì del primo servizio di questo tipo operativo nel mondo: la famosa compagnia ferroviaria Italo che vanta collegamenti e convogli in tutto il paese ha infatti segnato uno storico accordo con Starlink. Il sistema di connessione ad internet presentato da Musk e dalla sua compagnia sarà ora disponibile sui mezzi della azienda italiana, gratuitamente.

Alla base di questa decisione, il fatto che sui 51 convogli che inizieranno a sperimentare questo innovativo sistema, la velocità massima può toccare i 300 km/h in alcune tratte. A quella velocità capita che la connessione possa saltare. Non con Starlink che è di comprovata affidabilità anche in zone di guerra e, quindi, figuriamoci su un treno in corsa.
Quando potremo beneficiare di questo servizio? I pendolari che prenderanno uno dei 51 bastimenti su cui è attivo il servizio potranno provarlo da maggio del 2026, mese in cui l’accordo firmato dalle due compagnie inizierà a mostrare il suo potenziale. Una bella soluzione che, per una volta, dimostra come l’Italia sia un paese moderno e all’avanguardia, alla faccia di chi parla male dei trasporti ferroviari!












