Buone (o cattive, a seconda del punto di vista) notizie per chi è interessato a un iPhone economico: Apple vuole portare lo schermo sempre acceso anche su questi modelli dal 2028, chiudendo una delle grandi lacune di questa fascia di prodotto.
La prospettiva, di cui parla ZDNet Corea, deriva dall’adozione di una nuova tecnologia in sviluppo chiamata LTPO+.
Perché entra in gioco LTPO+
Per capire quello di cui parliamo, LTPO è il sistema di controllo dello schermo OLED che consente di variare la frequenza di aggiornamento e rendere sostenibile anche la funzione Always-On. Non è ancora presente su tutta la gamma: oggi Apple lo usa sui modelli più avanzati, mentre versioni più economiche come iPhone 17e utilizzano ancora LTPS, soprattutto per una questione di costi e complessità produttiva.
Il passaggio a tutta la gamma potrebbe essere reso possibile da LTPO+, un’evoluzione della tecnologia attuale che interviene sulla struttura dei transistor del pannello, estendendo l’uso dell’ossido anche alle componenti di pilotaggio. In questo modo si ottiene una maggiore efficienza energetica e una riduzione dei consumi, soprattutto quando il display lavora a basse frequenze di aggiornamento.
Questo consentirebbe ad Apple di fare due cose contemporaneamente: portare LTPO su tutta la gamma e mantenere una differenziazione tra modelli, riservando LTPO+ ai dispositivi più avanzati.
Il passaggio da LTPS a LTPO sugli iPhone economici avrebbe un impatto diretto sull’autonomia. I pannelli LTPO permettono infatti di ridurre i consumi nelle schermate statiche e nelle funzioni Always-On, aprendo alla funzione anche su questa gamma di prodotto.
Non solo LTPO, arriva anche CoE
Parallelamente Apple sta lavorando anche su un’altra innovazione per i display OLED, la tecnologia CoE, che elimina il polarizzatore sostituendolo con un filtro colore. Questo approccio permette di aumentare la trasmissione della luce, ridurre i consumi e realizzare pannelli più sottili.
Il debutto di CoE è previsto prima sui dispositivi pieghevoli, attesi già dal 2026, e successivamente sugli iPhone Air intorno al 2028, dove la riduzione dello spessore e dei consumi diventa ancora più rilevante.
Una nuova base per tutta la gamma
Se queste indicazioni saranno confermate, Apple si avvicinerà a una gamma iPhone più omogenea dal punto di vista tecnologico, con LTPO come standard comune. Le differenze tra modelli resteranno, ma si sposteranno su soluzioni più avanzate come LTPO+ e sulle scelte di design.
È una buona notizia perché alza il livello minimo dell’esperienza, ma lo è meno per chi guarda ai modelli più economici oggi. Chi sceglie un iPhone 17e, ad esempio, rischia di ritrovarsi nel giro di poco tempo con un dispositivo già superato su un elemento chiave come il display, proprio mentre Apple si prepara a portare LTPO su tutta la gamma.
Ancora una volta, il display si conferma uno degli elementi centrali nella strategia di evoluzione degli iPhone.












