Nell’ambito dell’ultima presentazione dei risultati finanziari della società, il CEO di TSMC ha sottolineato che Intel Foundry (divisione di Intel dedicata alla produzione di chip per conto terzi) rappresenta un rivale ‘formidabile’ nel settore.
Nonostante non abbia ancora acquisito molti clienti esterni ad alto volume, le attività di produzione di semiconduttori per conto terzi di Intel rimangono tra le più grandi del settore, una realtà che ora TSMC percepisce con maggiore apprensione.
“Consideriamo Intel un concorrente formidabile e non lo sottovalutiamo” ha dichiarato C.C. Wei, l’amministratore delegato di TSMC, durante l’ultima conferenza sui risultati finanziari della società che si è svolta questa settimana. “detto questo, non esistono scorciatoie. I princìpi cardine delle fonderie non cambiano mai: per conquistare quote di mercato servono leadership tecnologica, eccellenza produttiva, fiducia dei clienti e, soprattutto, il servizio per conquistare quote di mercato”.
TSMC produce già una rilevante percentuale di prodotti Intel ma quest’ultima realizza ancora la maggior parte dei propri componenti, inclusi i processori per i server destinati a data center, presso le proprie fabbriche (fabs).
Il sito Tom’s hardware sottolinea che Intel sta intensificando la produzione dei processori client Core Ultra serie 3 ‘Panther Lake’ e i processori per data center Xeon 6+ ‘Clearwater Forest’ presso la sia Fab 32 in Arizona. Per farlo, utilizza il processo di fabbricazione 18A (classe 1,8 nm), si affida a transistor gate-all-around (RibbonFET) e vanta una tecnologia di alimentazione chiamata PowerVia che consente di eliminare alcuni rischi legati all’alimentazione della parte posteriore, un vantaggio rispetto alla concorrenza.
Sebbene la produzione N2 di TSMC sia in fase di avvio in due stabilimenti e utilizzi transistor GAA nanosheet, non supporta ancora la tecnologia BSPDN (backside power delivery network) PowerVia; questo rende la tecnologia di Intel in qualche modo più progressiva, almeno per determinati design. Il processo A16 di TSMC prevede l’implementazione della rete di alimentazione posteriore ancora migliore, denominata Super Power Rail (SPR), ma questo dovrebbe essere disponibile solo dalla fine del 2026.
Intel ha intanto rafforzato la divisione Foundry con con l’ingresso di Shawn (Seung Hoon) Han nel ruolo di Senior Vice President e General Manager di Foundry Services a partire da maggio. Han proviene da Samsung Foundry, realtà dove ha maturato oltre trent’anni di esperienza nel settore dei semiconduttori, ricoprendo nell’ultimo periodo incarichi legati alla supervisione delle vendite.


















