Aqara FP300 è uno dei sensori più interessanti della gamma Aqara perché porta il rilevamento di presenza evoluto in un formato compatto, alimentato a batteria e compatibile sia con Zigbee sia con Thread/Matter.
Il sensore combina PIR, radar mmWave a 60 GHz, luminosità, temperatura e umidità. Questo lo rende più completo di un normale sensore di movimento, perché non si limita a capire se qualcuno si è mosso, ma può rilevare anche una presenza quasi immobile e usare i dati ambientali per automazioni più intelligenti.
Unboxing e Design
Il sensore arriva in una piccolissima scatola in cartone con i classici colori Aqara. All’interno il dispositivo all’interno di un sacchetto in plastica tenuto in sede da una sagoma di cartone. Le batterie sono già installate ed è sufficiente far slittare la protezione in plastica per far partire la prima attivazione che “scatena” un lampeggiamento blue della parte superiore. Il corpo cilindrico del sensore è collegato attraverso uno stelo ad una base che ne permette l’orientamento e sopratutto il fissaggio in alto in una stanza nella posizione più comoda per “analizzarne” l’interno.
Il posizionamento su una parete o su mobile alto è facilitato anche dall’assenza di cavi di alimentazione e la batteria interna è garantita come per la maggior parte dei sensori di presenza o multisensori per circa due anni.

Come si collega Aqara FP300: Zigbee, Thread, Matter e hub Aqara
Uno degli aspetti più importanti di Aqara FP300 è la doppia modalità di collegamento wireless. Il sensore può funzionare sia in Zigbee sia in Thread/Matter, ma l’esperienza cambia sensibilmente a seconda della modalità scelta.
In modalità Thread/Matter, FP300 può essere collegato a un ecosistema Matter compatibile senza usare necessariamente un hub Aqara. Serve però una rete Matter completa, quindi un Matter Controller e un Thread Border Router. In pratica può essere usato con sistemi come Apple Casa, Google Home, Amazon Alexa, SmartThings, Homey o Home Assistant, purché l’infrastruttura Matter/Thread sia già presente: nel caso di Apple sarà sufficiente un Homepod 2, Homepod Mini o una Apple TV 4K con Thread.
In modalità Zigbee, invece, se si vuole usare l’app Aqara Home serve un hub Aqara compatibile con Zigbee. Questa modalità è però la più completa, perché sblocca più parametri di configurazione: sensibilità, gamma di rilevamento, modalità di rilevamento, periodo di conferma dell’assenza, apprendimento spaziale e gestione più fine dei sensori ambientali. Noi l’abbiamo provato in combinazione con una telecamera Aqara che fa anche da Hub ma sono tanti i dispositivi Aqara con doppia funzione.
| Modalità | Serve hub Aqara? | Serve Matter Controller / Thread Border Router? | Vantaggi | Limiti |
|---|---|---|---|---|
| Thread / Matter | No, non necessariamente | Sì | Collegamento diretto a ecosistemi Matter; utile con Apple Casa, Google Home, Alexa, SmartThings, Homey e Home Assistant | Meno opzioni avanzate rispetto a Zigbee; alcune funzioni dipendono dall’ecosistema usato |
| Zigbee con Aqara Home | Sì | No, salvo bridge verso Matter | Massimo controllo tramite app Aqara; più impostazioni e maggiore flessibilità | Richiede un hub Aqara compatibile |
| Zigbee con Home Assistant / Zigbee2MQTT | No, ma serve un coordinatore Zigbee | No | Molte entità esposte e grande personalizzazione | Richiede competenze tecniche |
| Zigbee + bridge Matter Aqara | Sì | Sì, se si vuole esportare verso Matter | Permette di usare le funzioni Aqara e portare il sensore in ecosistemi Matter | Architettura più complessa |
Thread o Zigbee: quale modalità conviene scegliere?
La scelta migliore dipende dal tipo di utente. Chi vuole una configurazione semplice e ha già una casa Matter può usare FP300 in Thread. Chi vuole ottenere il massimo dal sensore dovrebbe invece preferire Zigbee, soprattutto dentro Aqara Home o in una piattaforma evoluta come Home Assistant.
In Thread/Matter il prodotto è più universale, ma meno profondo. In Zigbee è più configurabile e permette di lavorare meglio su sensibilità, assenza, range, modalità PIR/mmWave e frequenza di report dei sensori ambientali.
| Funzione | Thread / Matter | Zigbee / Aqara Home | Zigbee / Home Assistant |
|---|---|---|---|
| Rilevamento presenza | Sì | Sì | Sì |
| Luminosità | Sì | Sì | Sì |
| Temperatura | Sì | Sì | Sì |
| Umidità | Sì | Sì | Sì |
| PIR separato | Dipende dall’ecosistema | Più integrato nelle logiche Aqara | Sì, esposto come entità separata |
| Regolazione sensibilità | Limitata | Sì | Sì |
| Regolazione range | Limitata | Sì | Sì |
| Apprendimento spaziale AI | Automatico o meno configurabile | Manuale e automatico | Esposto come funzione |
| Massima semplicità | Alta | Media | Bassa |
| Massima configurabilità | Bassa | Alta | Molto alta |
I sensori integrati: perché FP300 non è un semplice un rilevatore di movimento
Aqara FP300 è un sensore 5-in-1. La parte più importante è la combinazione tra PIR e radar mmWave a 60 GHz. Il PIR è utile per rilevare il movimento iniziale, per esempio l’ingresso in una stanza. Il radar mmWave serve invece a mantenere il rilevamento della presenza quando la persona è ferma o quasi ferma.
Questo è il limite più evidente dei normali sensori PIR: se una persona è seduta, legge, lavora, usa il bagno o resta ferma per qualche minuto, il sensore può non rilevarla più. FP300 nasce proprio per ridurre questo problema, pur senza arrivare alla precisione di un FP2.
| Sensore | Funzione | Utilità pratica |
|---|---|---|
| PIR | Rileva movimento tramite variazioni termiche | Utile per il trigger rapido quando qualcuno entra nella stanza |
| Radar mmWave 60 GHz | Rileva presenza e micro-movimenti | Aiuta a non spegnere luci o automazioni mentre una persona è ferma |
| Luminosità | Misura la luce ambientale | Permette di accendere le luci solo quando serve davvero |
| Temperatura | Misura la temperatura della stanza | Utile per climatizzazione, riscaldamento e automazioni comfort |
| Umidità | Misura l’umidità relativa | Molto utile in bagno, cucina e lavanderia |
Firmware e maturità del prodotto
FP300 è migliorato rispetto al debutto, ma non è ancora un prodotto da considerare completamente privo di variabili. Gli aggiornamenti firmware del 2026 hanno introdotto correzioni e nuove opzioni, tra cui la possibilità di ridurre il periodo di conferma dell’assenza fino a 1 secondo nelle versioni più recenti discusse dalla community.
Il giudizio va però tenuto equilibrato. Alcuni utenti hanno riportato miglioramenti, altri hanno segnalato problemi con il PIR o con il ritorno allo stato di assenza. Questo significa che FP300 va valutato come un sensore molto promettente, ma da configurare con cura: firmware aggiornato, posizionamento corretto, apprendimento spaziale rifatto dopo il montaggio e preferenza per Zigbee quando si vuole il massimo controllo.
Oggi FP300 è più consigliabile rispetto al lancio, ma è un prodotto con possibili miglioramenti che non mancheranno se Aqara rispetta la sua storia di sviluppo.. Funziona meglio quando si capisce la differenza tra PIR, mmWave, range e tempi di assenza.
Tre casi d’uso dove Aqara FP300 eccelle
1. Luci intelligenti in stanze dove si resta fermi
Il caso d’uso più naturale è la gestione delle luci. In bagno, studio, cucina, cabina armadio o lavanderia capita spesso di restare fermi per alcuni minuti. Un normale PIR può interpretare questa situazione come stanza vuota e spegnere la luce. FP300, grazie al radar mmWave, può mantenere la presenza attiva anche quando non c’è movimento evidente.
Un’automazione tipica può essere: se viene rilevata presenza e la luminosità è bassa, accendi la luce; se l’assenza viene confermata dopo un certo periodo, spegni la luce.
| Scenario | Perché FP300 è adatto | Consiglio |
|---|---|---|
| Studio | Rileva presenza anche se l’utente è seduto al computer | Usare presenza + luminosità per comandare luce o lampada da scrivania |
| Bagno | Evita spegnimenti quando la persona è ferma | Impostare tempi di assenza non troppo aggressivi |
| Cucina | Rileva presenza durante attività anche con movimenti minimi | Abbinare a scene luce e automazioni di ventilazione |
2. Bagno, doccia e controllo dell’umidità
Il secondo scenario in cui FP300 è particolarmente convincente è il bagno. Qui il valore non è solo nella presenza, ma nella combinazione tra presenza e umidità. Se il sensore rileva una persona in bagno e contemporaneamente l’umidità sale in modo rapido, è ragionevole dedurre una doccia in corso o appena conclusa.
Questo permette automazioni molto pratiche: accendere l’aspiratore, avviare un deumidificatore, prolungare la ventilazione dopo l’uscita dal bagno oppure inviare una notifica se la permanenza è anomala. FP300 non è un dispositivo anti-caduta e non deve essere usato come sistema sanitario, ma come sensore ambientale per bagno è molto più utile di un PIR tradizionale.
| Dato rilevato | Interpretazione possibile | Automazione |
|---|---|---|
| Presenza + umidità stabile | Uso normale del bagno | Luce accesa, eventuale timer di permanenza |
| Presenza + aumento rapido umidità | Probabile doccia | Accensione aspiratore o deumidificatore |
| Assenza + umidità ancora alta | Bagno vuoto ma ancora umido | Ventilazione prolungata |
| Presenza molto prolungata | Permanenza anomala | Notifica a un familiare o caregiver |
3. Ambienti dove non si vuole portare alimentazione
Il terzo caso d’uso è forse quello che definisce davvero FP300: la presenza evoluta senza cavo. FP2 è più potente, ma deve restare sempre alimentato. FP300 funziona con due batterie CR2450 e quindi può essere installato dove una presa non c’è, dove non si vuole vedere un cavo USB o dove si vuole una soluzione più discreta.
È una scelta molto sensata in corridoi, bagni, ripostigli, lavanderie, seconde case, case in affitto e ambienti in cui non si vuole modificare l’impianto.
| Ambiente | Perché FP300 è comodo | Nota pratica |
|---|---|---|
| Corridoio | Installazione libera senza prese | Attenzione a falsi positivi se il sensore intercetta stanze adiacenti |
| Lavanderia e cucina | Rilevamento di presenza + umidità possono attivare la ventilazione | Posizionare lontano da vapore diretto |
| Casa in affitto | Nessun cavo e installazione reversibile | Preferire supporto adesivo o magnetico se adeguato |
Situazioni in cui FP300 non è adatto
FP300 non è il sensore giusto quando serve localizzazione precisa. Non può sostituire FP2 in una stanza in cui si vogliono distinguere zone come divano, scrivania, letto o porta. Non è neppure il prodotto giusto per rilevare cadute, monitorare più persone o costruire un sistema di assistenza sanitaria affidabile.
Nel monitoraggio di un anziano può essere utile come supporto: per esempio per sapere se un bagno è occupato, da quanto tempo e se c’è una doccia probabile. Non deve però essere trattato come dispositivo anti-caduta o come sensore medico. Per questi scenari servono prodotti specifici o almeno un sistema composto da più sensori, pulsante SOS e notifiche ben configurate.
| Scenario | FP300 è adatto? | Perché |
|---|---|---|
| Capire se il bagno è occupato | Sì | Rileva presenza e può mantenere lo stato anche con persona ferma |
| Dedurre una doccia | Sì, con buona probabilità | Presenza + aumento umidità sono un buon indicatore |
| Capire se una persona è seduta sul WC o sul bidet | No, non con affidabilità | Manca la mappatura precisa per zone |
| Rilevare caduta | No | Non ha fall detection |
| Monitoraggio sanitario | No | È un sensore smart home, non un dispositivo medico |
Prodotti alternativi: PIR Aqara, FP300 e FP2 a confronto
Per capire il ruolo di FP300 bisogna confrontarlo con due categorie vicine: i sensori PIR Aqara, come Motion Sensor P1, e Aqara FP2. Il PIR è semplice ed economico, FP2 è più potente e preciso, FP300 è la via di mezzo più flessibile.
| Caratteristica | Aqara Motion Sensor P1 / PIR | Aqara FP300 | Aqara FP2 |
|---|---|---|---|
| Tecnologia | PIR | PIR + mmWave 60 GHz | Radar mmWave avanzato |
| Alimentazione | Batteria | Batteria, 2 CR2450 | Cavo USB-C, alimentazione continua |
| Hub Aqara | Sì, per uso Aqara Zigbee | Sì in Zigbee Aqara; no in Thread/Matter se c’è infrastruttura Matter | No per molte integrazioni, usa Wi-Fi |
| Rilevamento persona ferma | Debole | Buono | Molto buono |
| Zone nella stanza | No | No, non in modo avanzato | Sì, fino a 30 zone |
| Multi-persona | No | No | Sì, fino a 5 persone, con migliori risultati entro 3 |
| Fall detection | No | No | Sì, con installazione a soffitto e forti limitazioni operative |
| Luce | Sì | Sì | Sì |
| Temperatura | No | Sì | No |
| Umidità | No | Sì | No |
| Uso ideale | Passaggi, corridoi, scale, ingressi | Bagno, cucina, studio, lavanderia, stanza senza cavo | Soggiorno, open space, camera con zone, automazioni avanzate |
| Complessità | Bassa | Media | Media/alta |
| Prezzo | Più basso | Intermedio | Più alto |
Aqara Motion Sensor P1: quando basta un PIR
Aqara Motion Sensor P1 è la scelta più semplice quando serve rilevare un passaggio. È adatto a corridoi, scale, ingressi, ripostigli e zone dove una persona entra, si muove ed esce. Ha batteria di lunga durata, sensibilità regolabile e timeout configurabile, ma resta un sensore di movimento: se una persona resta ferma, non è il prodotto giusto.
Aqara FP300: il compromesso più equilibrato
FP300 è il sensore da scegliere quando si vuole qualcosa di più intelligente di un PIR ma senza i vincoli del FP2. È senza fili, rileva la presenza reale, integra temperatura e umidità, e si presta bene a bagni, cucine, studi piccoli e lavanderie. Non è il più preciso nella localizzazione, ma è probabilmente il più versatile nella smart home quotidiana.
Aqara FP2: il più potente, ma anche il più vincolante
FP2 resta il prodotto Aqara più avanzato quando serve dividere una stanza in zone. Può gestire fino a 30 zone, rilevare più persone e offrire funzioni evolute come la caduta, anche se quest’ultima richiede montaggio a soffitto, disattiva molte altre funzioni e non rende il prodotto un dispositivo medico.
È la scelta giusta per soggiorni, open space, camere da letto con zone distinte, scenari evoluti e installazioni in cui l’alimentazione continua non è un problema.

Tabella rapida di scelta
| Esigenza | Prodotto consigliato | Motivo |
|---|---|---|
| Accendere una luce al passaggio | Aqara Motion Sensor P1 | Economico, semplice, sufficiente per movimento |
| Tenere accesa la luce mentre una persona è ferma | Aqara FP300 | Il mmWave rileva presenza statica |
| Installazione senza fili | Aqara FP300 | Funziona a batteria |
| Bagno con gestione umidità/doccia | Aqara FP300 | Integra anche sensore di umidità |
| Soggiorno diviso in aree | Aqara FP2 | Supporta zone e presenza localizzata |
| Open space | Aqara FP2 | Più adatto a stanze grandi e complesse |
| Monitoraggio anziano senza telecamere | FP2 o sistema misto | FP300 può aiutare, ma non basta per sicurezza avanzata |
| Smart home Matter senza hub Aqara | FP300 in Thread/Matter | Non richiede necessariamente hub Aqara |
| Massima configurabilità | FP300 in Zigbee o FP2 | Più opzioni rispetto al solo Matter |
Conclusioni
Aqara FP300 è un prodotto riuscito perché occupa uno spazio preciso nella gamma Aqara: quello del sensore di presenza evoluto, ma senza cavo. Non è potente come FP2, non ha la stessa capacità di dividere la stanza in zone e non è pensato per rilevare cadute o seguire più persone. Rispetto a un PIR tradizionale, però, il salto è netto: rileva la presenza anche quando si resta fermi e aggiunge dati ambientali utili per automazioni più intelligenti.
Il consiglio è chiaro: FP300 è il sensore Aqara da comprare se si vuole migliorare l’automazione di bagno, cucina, studio o lavanderia senza installare un dispositivo cablato. Meglio usarlo in Zigbee se si vogliono tutte le regolazioni; Thread/Matter va bene per chi preferisce interoperabilità e semplicità.
Chi cerca solo una luce che si accenda al passaggio può risparmiare con un Motion Sensor P1. Chi vuole mappare un soggiorno, distinguere zone o costruire automazioni più avanzate deve guardare a FP2. FP300 è la via di mezzo più interessante: più intelligente di un PIR, più facile da installare di FP2, ma meno preciso quando serve capire esattamente dove si trova una persona.
Lo consigliamo soprattutto in modalità Zigbee, a chi cerca un sensore di presenza a batteria con buone capacità ambientali.
Pro
- Alimentazione a batteria, Permette di installarlo dove FP2 sarebbe scomodo
- + mmWave, Rileva movimento e presenza statica
- Thread/Matter e Zigbee, Si adatta a ecosistemi diversi
- Temperatura, umidità e luce, Aggiunge molto valore nelle automazioni ambientali
- Buono per bagno, cucina e studio: sono ambienti dove i PIR tradizionali mostrano più limiti
- Design discreto, Piccolo, senza videocamera e senza cavo visibile
Contro
- Thread/Matter meno completo: chi vuole tutte le regolazioni dovrebbe preferire Zigbee
- Non ha vere zone come FP2: non distingue con precisione le aree della stanza
- Non rileva cadute: non è adatto come dispositivo di assistenza primaria
- Firmware ancora da seguire: alcuni comportamenti possono variare in base a versione e piattaforma
- Prezzo superiore a un PIR: ha senso se serve presenza reale, non semplice movimento
Prezzo al pubblico
Il prezzo di Aqara FP300 è intorno ai 55 € e lo trovate su Amazon o sul sito europeo di Aqara.
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FP300 costa più di un sensore PIR tradizionale, ma offre più sensori e presenza reale; costa meno o comunque resta più accessibile di una soluzione avanzata come FP2, soprattutto considerando che non richiede alimentazione continua.






















































